Sunny sunday afternoon
24 gennaio 2011
Finalmente ieri, dopo mesi di pioggia, nebbia e nuvole a Milano c’era il sole. Si beh, una cosa che mi fa un sacco ridere, tipica di chi vive a Milano, è che quando esce il sole tutti si dicono: “Hai visto? Oggi c’è il sole!”. Ebbene, ieri c’era il sole e quindi ne abbiamo approfittato per fare quattro passi e godersi un bel pranzetto con un’amica. Senza alcun dubbio ci siamo diretti sui navigli, una delle mie zone preferite di Milano (escludendo il venerdì e il sabato sera, possibilmente). Forse mi piace perchè non sembra di stare proprio a Milano: i canali, il mercatino dei fiori e quello dell’antiquariato, le botteghe degli artigiani, le osterie storiche accanto a nuovi locali trendy… insomma quando passeggio per i Navigli mi sembra sempre di stare in vacanza. E se poi capita una giornata di sole come quella di ieri…beh, come al solito vi lascio un po’ di foto, giudicate voi!
Il Naviglio che io preferisco è quello Grande, quello con il vicolo dei Lavandai per intenderci. E’ un susseguirsi di osterie, ristoranti con tavolini all’aperto, negozietti di arredamento, oggetti per la casa e abbigliamento vintage, vetrine allestite a regola d’arte, lavagne con i piatti del giorno e menù in bella mostra. Ecco, insomma, a me quando vengo qui sembra di stare in un’altra Milano, lontana anni luce dal caos, dal traffico e dalla frenesia.
E poi ci sono alcuni punti in cui se chiudi gli occhi, e poi li riapri, potresti pensare di essere a NY, a Parigi o a Londra. Graffiti, stradine pedonali, ponticelli di ferro, menù vintage per bistrò alla parigina e… insomma fatevi un giretto da queste parti e ditemi cosa ne pensate ;-)
E per finire, visto che settimana scorsa è stata la brunch week, e vi ho fatto un pippotto di 7 giorni su quanto sia bello fare un brunch homemade… ecco ieri sono andata a gustarne uno che è quasi come quello fatto in casa! Il posto delle meraviglie è il Rita, un locale che semplicemente io a-d-o-r-o. E’ sui Navigli, ma in una vietta in fondo, in fondo, che se proprio non lo conosci non ci capiti per caso. Il Rita è intimo, arredato con gusto, con un’atmosfera calda, che sembra quasi di stare a casa.Il merito va soprattutto ai ragazzi che ci lavorano, sempre sorridenti, gentili e soprattutto dispensatori di consigli sui favolosi cocktail, mai banali e preparati con una cura quasi maniacale. Ma veniamo al brunch, che è praticamente diviso in due: la prima parte dedicata al dolce: muffin homemade, granola con frutta e yogurt, pane tostato, burro e marmellata e pancake con sciroppo d’acero. La seconda parte invece è dedicata al salato: a scelta uno dei piatti del menù rigorosamente american style: bagels con salmone e formaggio, scramble eggs, bacon cheesburger, club sandwich e dal piatto del giorno che cambia di settimana in settimana. Il tutto accompagnato da the, caffè americano, bloody o virgin mary, spremuta d’arancia e così via. Se vi capita di passare da queste parti ricordatevi di prenotare, manco a dirlo è smepre pieno! (Ci sono due turni, uno alle 12.30 e uno alle 14.30 (io preferisco questo perché così mi posso fermare tutto il tempo che voglio!).
Rita | Via Angelo Fumagalli, 1 – 20143 | Telefono: 02.8372865 | aperto tutti i giorni.
Buon lunedì!







31 dicembre 2011 at 10:02
[...] scoperta che in una torta ci si può mettere anche la birra (e che bontà!), passo una bella domenica milanese, sforno un po’ di cookies e arrivo giusto in tempo per partecipare al mio primo Identità [...]
3 febbraio 2011 at 15:03
Devo tornare a Milano dal mio zietto…devo vedere, provare e scoprire troppe cose ancora!
ps: era da un po’ che non passavo qui..mi metto in paro appena posso (anche con le ricette)..promesso!! ;)
27 gennaio 2011 at 11:47
che meraviglia questo post. brava e dolce ila!
26 gennaio 2011 at 17:59
brava illi!!!!!!!!!
il papy mi ha condotto qui per mano ed io ho girato in questi meandri di sites ed ho assaggiato un po’ di tutto…
mi piace il content e l’impostazione mixed vintage reporting e food.
Tutte le foto (anche travel)sono molto belle e sento presente un certo effetto driving di cui sono già ammiratore.
baci baci
25 gennaio 2011 at 11:05
devo farti i complimenti, milano è la mia città e…. l’hai ritratta davvero bene!
ciao
b
24 gennaio 2011 at 18:08
@cinzia: mi piace la definizione Milano-non-Milano, rende bene l’idea ;-) Il timbrino l’ho comparo qui http://www.etsy.com/shop/sweetpaperie (era un consiglio dell’ultimo favoloso libro di sigrid). Occhio ai tempi, perchè tra che fai l’odrine a quando ti arriva a casa ci vuole oltre un mesetto!
@lerocherhotel: grazie, come sempre del bel commento!
@grim: mi fa piacere che le foto ti facciano venire voglia di uscire…l’obiettivo era proprio quello!
@lucia: benvenuta e grazie per i complimenti! Per il Rita garantisco assolutamente, è un posto magico, dove il tempo passa e neanche te ne accorgi. Uno dei pochi locali dove mi sento davvero a casa ;-) (non prendo percentuali, giuro!)
24 gennaio 2011 at 15:06
Beh,che dire?Anch’io amo questa parte di Milano proprio perchè mi ricorda molto le innumerevoli vacanze trascorse a parigi;anch’io adoro i navigli,per così dire “deserti”,lontani dall’ansia e dal frastuono dell’happy hour e della febbre del Sabato sera,quando puoi,come hai fatto tu ieri,goderti ogni minuzioso angolo di quel quartiere Milano non Milano.Cmq,per piacere ,mi potresti dare il link dei timbrino?e’davvero fantastico e,non appena l’ho visto mi è venuta in mente un’idea per le mie originali “Conserve” estive.Grazie e buon lunedì anche a te.
24 gennaio 2011 at 14:15
Che bello questo reportage!!!! Splendide le fotografie
24 gennaio 2011 at 12:37
ciao complimenti
prima ho scritto in cinese
24 gennaio 2011 at 12:33
molto belle le foto
viene voglia di andare sui navigli a girare x viuzze
Milano non è poi così brutta come molti dicono
ciao comlimenti……
24 gennaio 2011 at 10:26
Ciao, che belle queste foto! Sono arrivata al tuo blog da Babs e volevo farti i complimenti! Ti seguirò, a presto e buona settimana! Lucia
PS mi segno l’indicazione del locale, così quando mi viene voglia di brunch milanese so dove andare!