Tornata!
1 settembre 2011
A dirla tutta sono tornata già da un po’, e ho anche un sacco di novità! La prima è quella che ho una casetta tutta nuova, mia, con tantissima luce, uno studiolo per le mie foto, una cucina grande e un terrazzo che pian piano prende forma. La seconda è che fastweb non si è ancora degnato di fare il cambio del modem dalla casa vecchia e quindi sono senza connessione :( La terza è che quest’anno la vacanza è stata una mini-vacanza. Niente viaggi esotici, lontani o avventurosi. Una tranquilla settimana sul lago d’Orta, a casa di R. dove, grazie al tempo stupendo, ci siamo dedicati all’assoluto relax e al dolce far niente.
Tra passeggiate per i paesini intorno al lago, incursioni nell’orto dello zio G. e pomeriggi stesi al sole non ci siamo però fatti mancare la buona cucina ovviamente! E infatti nella foto c’è un bel cesto di ortiche, che tanto avevo aspettato di poter assaggiare nel risotto. Detto, fatto. In una serata super calda mi sono ritrovata a mangiare su un tavolo di pietra vista lago uno strepitoso risotto all’ortica. Questa volta niente foto però, ma la ricetta è quella originale dello zio G. Ovviamente le ortiche vanno colte le forbici e vanno toccate solo con i guanti! Si lavano sotto l’acqua fredda e, una volta lavate, non urticano più… resta solo la loro bontà!
Nel frattempo sistemo casa, sistemo le foto delle vacanze e mi do a nuove ricette (finalmente si riaccende il forno!), fastweb permettendo ci si sente presto!
Risotto all’ortica dello zio G.
Ingredienti: circa 250 g di foglie giovani di ortica, 300 g di riso (Carnaroli), 1 scalogno, 1 bicchiere di vino bianco, 30 g di burro, olio extravergine di oliva, brodo vegetale, grana grattugiato, sale e pepe
Lavare accuratamente le ortiche con acuqa e bicarbonato (usare i guanti!) e sbollentarle in acqua salata. Scolare e conservare l’acqua di cottura. (A questo punto le ortiche non sono più pericolose!) Tritare la cipolla e farla soffriggere in pentola con un po’ d’acqua fino a frla diventare trasparente. Aggiungere l’olio, le ortiche e il riso e fare tostare per qualche minuto. Mescolare e aggiungere il vino, poco per volta, facendolo evaporare. Aggiungere poi il brodo vegetale e un mestolo di acqua di cottura delle ortiche, continuando a mescolare fino al completo assorbimento dell’acuqa. Continuare aggiungendo acqua (un mestolo per volta) fino a quando il riso sarà completamente cotto. Una volta che il riso è cotto aggiungere il burro, mescolare bene, regolare di sale e pepe e infine spolverizzare con formaggio grattugiato.



31 dicembre 2011 at 10:05
[...] le vacanze, con tanti buoni propositi e cose segnate sulla to do list!). Qualche rimasuglio delle vacanze appena passate, la prima ricetta fatta e fotografata nella casa nuova e una nuova dolcissima [...]
20 settembre 2011 at 20:59
Ora funziona dai …….
Fai una bella tortina golosa
Baci
Dui
18 settembre 2011 at 14:32
…tutto tace anche qui….
Uhm…troppi lavori anche in cucina????
:-)
buon proseguimento!
vento
16 settembre 2011 at 09:26
ci diamo una mossaaaaaaa!
7 settembre 2011 at 18:26
Ilariavafuoriiiiii!La tua torta era buona, ma buona buona buona!La cucina nuova va usata…quindi se vuoi sperimentare io mi sacrifico come cavia!Smack!Quella della stanzetta.
4 settembre 2011 at 08:06
Complimenti x la nuova casa …..
ciao
Duilio
PS:
sul mio sito sono visibili le foto della mostra in bn.
IL PAESE IN CORTILE
3 settembre 2011 at 08:10
ciao Ila!!! Beata te per la casa luminosa… :))) Sono contenta che tu stia avendo tutti questi cambiamenti positivi in corso :) Ci si rilegge presto!
2 settembre 2011 at 18:06
Ahahah! Sì, se ci sono quelle vanno lavate con il cianuro per farle riprendere dallo shock dell’inquinamento! :)
Intendevo, da ignorante, è mica possibile comprarle da qualche parte? O l’unica soluzione è tirare su le maniche e iniziare a cercarle in giro per i campi?! (Se la risposta è la seconda…beh, io non le so riconoscere…doh…! )
:)
2 settembre 2011 at 15:32
…magari all’idroscalo????
può essere… :-D
2 settembre 2011 at 15:27
Oh! Ma che bello rileggerti!!! Mio incuriosisce tantissimo questo risotto, ma dove le trovo le ortiche a Milano??!! :( Voglio le ortiche!!
2 settembre 2011 at 08:51
Buono il risotto alle ortiche!
Noi invece le abbiamo usate per fare della pasta fresca!
2 settembre 2011 at 00:06
@Valentina: ciao! Devi usare solo le foglioline più giovani, quelle che si trovano in alto nel rametto. Attenzione che fino a quando non sono bollite sono urticanti…quindi toccale solo con i guanti! Fammi sapere come viene!
@semprevento: hai detto bene, solo le foglioline! Qui ora si sta meglio, il grande caldo è passato per fortuna, non vedo l’ora che inizino a cadere le foglie! Grazie per gli auguri e per passare di qui ogni tanto ;-)
1 settembre 2011 at 17:56
credo solo le foglie…ma io non sono così brillante in cucina…
..bentornata Ilaria…
Augurissimi per tutto!!!
ah si, il risottino…
deve essere squisito…
per ora però…fa ancora troppo caldo….
panzanella!
:-)
1 settembre 2011 at 14:28
che buono! ne parlavo qualche giorno fa, mi piacerebbe proprio prepararlo. le ortiche vanno messe anche con il loro rametto o si usano solo le foglie? un abbraccio, grazie!