Elogio della colazione del weekend
10 ottobre 2011
Le colazioni del sabato e della domenica sono quelle che preferisco. Durante il weekend, solitamente, concentro tutte le cose che non riesco a fare durante la settimana: andare a fare la spesa ad un orario decente e con calma (e non alle 9 di sera con il commesso del super che ti guarda aspettando che ti sbrighi perché pure lui deve andare a casa), passeggiare per il mercato rionale, assaporandone i suoni, i colori e gli odori, fare un po’ di shopping (eh quando ce vo’, ce vo!) e andare in libreria a curiosare tra i nuovi libri di cucina e tra le riviste di food internazionale. E sono anche i due giorni in cui riesco a fare mia la cucina: guardare i dolci che piano piano cuociono nel forno, mettere veramente le mani in pasta, e poi fotografare i miei esperimenti. Ecco, tutti questi momenti sono preceduti dalla colazione che è un momento solo mio, in cui mi piace pensare a quello che farò durante la giornata (vedi sopra). Quindi di solito va così: piano piano, ad un’ora x mi sveglio e sbircio dalla finestra che tempo c’è fuori. Poi, pigramente, me ne vado in cucina e metto sul fuoco il bollitore con l’acqua per il te; apro il frigo e mi verso un bicchiere di succo (arancia o ananas di solito). E poi mi dedico a scovare qualcosa da mangiare, piattino alla mano di solito scelgo tra: fette di pane da tostare con burro e marmellata, biscotti fatti la sera prima, fettine di torta o muffin. Una volta messi insieme tutti i pezzi del puzzle mi siedo al tavolo (e in questi giorni che c’è ancora un po’ di sole, seppure le temperature sono un bel po’ calate, colazione sul terrazzo!) e mi godo quei venti minuti di pace in cui sfoglio il giornale (del giorno prima di solito), libri di cucina o riviste mentre ascolto musica che piano piano mi da la carica per affrontare la giornata. E per concludere e augurarvi un buon inizio di settimana, vi lascio con la compilation sunday morning che ieri il mio iPod ha accuratamente selezionato per me:
It’s oh so quiet – Bijork | Sunday morning – Velvet Underground | Lemon tree – Fool’s Garden | Tear Drop – Massive Attack | Fake empire – The National | Mad world – Gary Jules | Lost – Coldpaly | Have a nice day – Stereophonics
Ah si, e poi vi lascio anche con la ricetta della colazione di questo weekend, un dolce mini plum cake con uvetta. Semplicemente delizioso.
Plum cake con uvetta
Ingredienti: 250 g di farina, 125 g di zucchero demerara, 120 g di uvetta, 4 uova, mezza bustina di lievito, 130 g di burro morbido, 4 uova.
Setacciare la farina con il lievito e metterla da parte. Fare rinvenire l’uvetta in aqua tiepida. Mescolare il burro morbido con lo zucchero, fino a farlo diventare un composto spumoso. Aggiungere al composto le uova, una per volta, continuando a mescolare. Versare nell’impasto metà della farina+lievito e mescolare fino a quando non sarà completamente assorbita. Nell’altra metà di farina versare l’uvetta, mescolare e poi aggiungere al resto dell’impasto. Versare il composto nella teglia precedentemente imburrata e rivestita con carta forno (io ho usato gli stampi di medie dimensioni e sono usciti due plum cake): Infornare per 40 minuti a 180° (25 minuti per i cake più piccoli). Sfornare e lasciare raffreddare prima di togliere dallo stampo. Per me questo plum cake è più buono mangiato il giorno dopo, inzuppato in una tazza di the o latte :-)



31 dicembre 2011 at 10:05
[...] Ad ottobre si riprende a pieno ritmo: fichi, zucca, zuppe e un giro da Eat’s mi danno la carica per affrontare l’autunno. Senza però dimenticare torte e tortine (anche salate), passando per il world brad day e concludendo con l’elogio della lenta colazione del weekend. [...]
10 ottobre 2011 at 19:06
a chi lo dici… peccato che il weekend duri sempre così poco, miseramente poco ;(( Però anch’io cerco di scatenarmi in cucina… una torta non me la toglie nessuno!
10 ottobre 2011 at 16:29
Non è domenica mattina ma la sensazione di beato e gustoso relax me lo hai trasmesso ugualmente e in tutta la sua piacevolezza. Perciò GRAZIE di cuore :)
10 ottobre 2011 at 14:41
W le colazioni del weekend! Soprattutto se sono slow e coccolose come le tue!
10 ottobre 2011 at 14:26
Che descrizione piacevole!La colazione del weekend con la pianificazione rilassata e serena di ciò che si desidera fare, concordo, è fonte di gran piacere!!!…peccato che qui da me non si possa più pensare di fare colazione fuori, ma solo rintanati al calduccio, fa freddino in questi giorni!! buon lunedì e grazie per la ricetta coccolosa!! =)) Lys
10 ottobre 2011 at 12:24
Il titolo del post è una meraviglia!!!!
…tutto il resto è l’anima che hai…
bellissima!!!!
Mi piace leggerti, e sentire quella serenità
che traspare da ogni dettaglio.
Anche quando sarai arrabbiata o nervosa,
vieni qui e rileggiti quello che hai scritto…
..sedersi in terrazza, con l’aria ancora non troppo fredda
e gustarsi quei momenti…in assoluta tranquillità…
fantastico.
lo sapevo che avevi in serbo ottime cose…
non solo da mangiare.
Brava!
…con simpatia mammesca
vento
10 ottobre 2011 at 11:28
anche per me le torte tipo plum cake sono l’ideale a colazione, con una bella tazza di tè earl grey! che relax… ciao!
10 ottobre 2011 at 09:14
Sto sognando ad occhi aperti…! Quanto mi piaceva il rito della colazione…
Nel delirio della mia vita, altalenante sempre tra folle fretta o pigrizia suprema, non riesco più a trovare quello splendido equilibrio della colazione al mattino nel week end…
Buon inizio settimana anche a te, Ila! :)