Cosa fare quando piove?

12 novembre 2012

Non so voi ma a me, quando piove a dirotto per tutto il weekend, spesso viene in mente un libro che adoravo quando ero piccola: Che cosa fare quando piove, di Richard Scarry. Mi ricordo che c’erano casette da colorare, mezzi di trasporto e piccoli personaggi tutti da ritagliare per crearsi una piccola città di amici di carta. Stupore quando in libreria, poco tempo fa, ho scoperto che questo libro esiste ancora :) Questo fine settimana appena passato è stato un po’ così. Sabato mi sono ritrovata sola tutto il pomeriggio perché R. lavorava e, mi sono dedicata ad una cosa che volevo fare da tempo: aprire una pagina tumblr. Spesso mi trovo a vedere bellissime immagini online che vorrei avere la possibilità di rivedere quando mi servono per trovare ispirazione o semplicemente quando ne ho voglia. Ecco, questo è il senso di questo nuovo spazio, dove raccoglierò le mie immagini preferite. Se qualcuno ci fa un salto, sono curiosa di sapere cosa ne pensate :)

Lato cibarie (no no, non ce ne dimentichiamo!) cosa c’è di meglio, quando piove, che coccolarsi con una tazza fumante di cioccolata homemade? Dimenticatevi i preparati già pronti per la cioccolata, questa è buonissima, facile facile da fare e densa proprio come quella che ho bevuto in Belgio.  E se avete bisogno di un aiutino per iniziare la settimana, quando fuori piove a dirotto e sembra proprio che l’inverno sia arrivato, mettete sul fuoco questa cioccolata, che in pochissimo tempo diffonderà il suo profumo per la casa e vi scalderà per bene. Promesso!

Hot Hot Homemade Chocolate 

Ingredienti: 800 g di latte, 3 cucchiai di zucchero di canna, 60 g di cacao in polvere, 40 g di fecola di patate

In un pentolino dal fondo spesso, a fuoco spento, versare il latte e lo zucchero. Setacciare la farina e il cacao e accendere il fuoco, a fiamma dolce. Mescolare per circa 10 minuti il composto fino a quando non sarà liscio e omogeneo. Versare, ancora fumante in 4 tazze e servire subito.

Dopo qualche tempo in cui il cioccolato non faceva capolino da queste parti…beh, eccolo di nuovo qui! Chiariamo subito, però, che non è la solita torta al cioccolato, questa qui è tutta un’altra storia. Anzitutto il freschetto di ieri mi ha fatto venire voglia di accendere il forno, pasticciare in cucina e di concedermi qualcosa di molto comfort per la merenda della domenica, passata sonnecchiando e leggendo il nuovo libro di Serena Dandini. E cosa c’è di meglio di una torta cioccolatosa per dedicarsi un momento di pausa? Beh, per me niente! Poi c’è anche il lato pratico della cosa. Infatti stavo cercando di sistemare la mia dispensa, quella dove tengo tutte le farine, gli ingredienti e le canfrusaglie per i miei dolcetti e, di fatto, avevo un rimasuglio di farina di riso e uno di farina di mandorle. Pensando a cosa fare con questi due ingredienti e guardando quello che c’era intorno a me, ecco l’illuminazione. E così, torta di cioccolato fu :)

E l’esperimento mi è piaciuto un sacco. Anzitutto perché la consistenza di questa torta è un po’ umidiccia, ma allo stesso tempo morbida e delicata. Quando si assaggia, il primo morso sprigiona tutta la dolcezza del cioccolato e la leggerezza della farina di riso+mandorle è perfetta come accompagnamento. In più la farina di riso è delicata, più facilmente digeribile rispetto alla farina di grano e perfetta se combinata con altre farine, esattamente come in questo caso. D’altro canto la farina di mandorle è sempre più la mia farina preferita da utilizzare nei dolci: li rende morbidi e con una texture perfetta. Tra l’altro è ricca di proteine, magnesio potassio e vitamina E.

Torta di cioccolato (con farina di riso)

Ingredienti: 100 g di burro, 100 g di zucchero di canna, 100 g di cioccolato fondente, 4 uova a temperatura ambiente, 35 g di farina di riso, 30 g di farina di mandorle, un pizzico di sale, estratto di vaniglia

Preriscaldare il forno a 180° e imburrare una tortiera rotonda. Fare sciogliere il burro con il cioccolato tagliato a pezzetti a bagnomaria. Nella planetaria mescolare le uova con lo zucchero, fino a fare duplicare il volume. Aggiungere la vaniglia e il mix burro e cioccolato. Mescolare fino a quando gli ingredienti saranno tutti amalgamati. Aggiungere le farine e mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio. Versare l’impasto nella tortiera e infornare per circa 30 minuti. Una volta cotta togliere la torta dal forno, aspettare 5 minuti e poi sformarla. Servire con panna montata o spolverizzare con zucchero a velo.

Post Scriptum
Venerdì sera sono passata da Macao, per chi ancora non sa di cosa si tratti fatevi un giro sul sito e sulla pagina facebook. Tema dell’occupazione a parte (su cui non voglio entrare nel merito qui) il progetto è estremamente interessante: bell’atmosfera, facce genuine e di chi ha voglia di cambiare le cose, davvero.

Post Scriptum2
Le letture di ieri, mentre assaporavo il profumo del cioccolato che si diffondeva per casa, mentre la torta cuoceva in forno, e poi eccola sul tagliere, appena sfornata :)

Back to basic

30 aprile 2012

Capitano dei momenti in cui uno ha bisogno di circondarsi solo di quello che è familiare. Niente azzardi, solo cose che si conoscono e in cui si ha voglia di ritrovarsi. Questo periodo per me è così e quello che vi propongo oggi è una delle mie merende salva-tempo preferite, tra l’altro non so come mai non ne avevo mai parlato prima. Le crêpes, queste frittatine dolci e sottili, che si riempiono di quello che più piace sono come dei piccoli regali, delle sorprese che uno scopre quando taglia la pasta con la forchetta o con il coltello. Semplici, facili e gustosissime, questa la ricetta di una delle mie food-coccole preferite.

Tra l’altro per la prima volta, ieri, le ho fatte con il Kitchen Aid e se già erano facili da fare con il mixer è una stu-pi-da-ta davvero! L’unica cosa per cui bisogna avere pazienza è aspettare che la pasta riposi in frigo per una mezz’oretta, per il resto praticamente si fanno da sole. Non resta che farcirle con quello che più vi piace e gustarsele sfogliando una rivista, sbirciando le foto su instagram, leggendo un libro oppure guardando un film d’altri tempi (a proposito, io nel weekend sono andata a vedere questo, se vi capita e vi piace lo stile non perdetelo assolutamente), ecc ecc. Buon relax!

Basic Crêpes 

Ingredienti: 250 g di farina, 500 ml di latte, 60 g di burro, 30 g di zucchero (se le volete fare salate, non mettete lo zucchero), 3 uova, un pizzico di sale

Setacciare la farina in un recipiente e versare a fontanella il latte. Mescolare, a mano o con un mixer, fino ad ottenere un composto senza grumi. Aggiungere lo zucchero e il pizzico di sale per le crêpes dolci (diminuire lo zucchero e aumentare il sale in caso di crêpes salate) e mescolare. In un pentolino dal fondo spesso sciogliere il burro e farlo raffreddare. Sbattere le 3 uova e aggiungerle al composto di farina e latte. Aggiungere anche il burro e continuare a mescolare fino ad avere una pastella liscia. Coprire il recipiente e mettere in frigo per almeno 30 minuti. Trascorso il periodo di riposo, scaldare una padella antiaderente e versarci una noce di burro. Quando sarà sciolta versare nella padella un mestolo di pastella e farlo diffondere in tutta la padella. La pastella deve essere molto sottile e appena sarà cotta girarla per farla cuocere anche dall’altro lato. Una volta pronta, togliere la crêpe dalla padella e farcirla a piacere. Chiuderla, spolverizzare con zucchero a velo e servire ancora calda.

In caso si vogliano conservare le crêpes io di solito le faccio cuocere e poi le surgelo. Quando si vogliono utilizzare basta farle scongelare e ripassarle velocemente in padella per scaldarle :)

O forse questo post dovrebbe intitolarsi “sopravvissuta al trasferimento di dominio”. Avreste dovuto vedermi l’altro giorno, quando aprendo la mia bella paginetta del blog è comparsa una pagina che non c’entrava nulla. E dire che con il fantastico mondo del web ci traffico quotidianamente…ma, ma…a me non era mai capitato! Per prima cosa, quindi grazie ai miei amici smanettoni che mi hanno risolto il problema!
Seconda cosa, c’è ancora qualche oretta per partecipare al Xmas Giveaway per vincere una bella e pratica bilancia Salter.  Per chi ancora non lo avesse fatto basta lasciare un commento qui e incrociare le dita. Lunedì il nome del vincitore estratto a sorte :-)

Visto lo spavento dell’altro giorno, quello che ci voleva era qualcosa di confortante, delicato, profumato e…ovviamente goloso! E se poi si può anche regalare è meglio, no? Oggi, quindi, cioccolata calda! Partiamo dalla ricetta in sè, che è davvero superfacilissima e vi farà dimenticare in un momento tutte le cioccolate pronte (anche quelle più buone sisisisi). Attenzion, però, questa cioccolata calda crea dipendenza, avvisati, eh!
Dicevamo la ricetta, eccola qui: tritare finemente 200 g di cioccolato fondente (a seconda del gusto con una % più o meno alta) e 100 g di cioccolato al latte. Scaldare 1 litro di latte intero in un pentolino. Fuori fuoco mescolare 1/3 del latte con il cioccolato. Mescolare bene e aggiungere un pizzico di sale. Aggiungere il resto del latte e una spruzzata di cannella in polvere. Servire ben calda, e se si vuole aumentare ancora il tasso calorico aggiungere una spruzzata di panna. Facile, no?
Per un regalino homemade basta preparare un barattolino con i due cioccolati tritati, mescolati con cannella e un pizzico di sale. Alla confezione potete legare un cucchiaino di legno e le istruzioni per preparare la cioccolata. Di sicuro un regalo apprezzato dagli amici golosi :-)

Buon weekend. a lunedì con il vincitore del giveaway!

Bene, bene, con il freddo arrivano anche i dolcetti cioccolatosi. Non che si fosse mai smesso di produrre cosette sfiziose al cioccolato, però diciamo che ora abbiamo una scusante in più, no? Eh si, perchè questi mini cake sono perfetti per scaldarci nelle freeeedde giornate pre invernali. E, a pensarci bene sono anche perfetti per una pausa pomeridiana, diciamo per la merenda, il famoso appuntamento con il the, a cui io non rinuncio neanche in ufficio. Tra l’altro questa ricetta è veramente morbida e coccolosa, probabilmente per la brillante intuizione di inserire nell’impasto un pochettino di yogurt, che ci sta proprio bene, sia come sapore che come consistenza.

E poi c’è da dire anche un’altra cosa su questi dolcetti. Forse sembrerà una banalità, ma quando si prova e si riprova a fare uscire un dolce con la forma e la consistenza che si cercando da tanto e finalmente ci si riesce… beh è una vera soddisfazione! Quindi, sono particolarmente fiera di questa ricetta perché per la prima volta i dolcetti, cotti nei miei soliti stampinini di silicone, sono usciti per-fet-ti. Con la forma giusta, sopra e sotto (una piccola gobbetta sotto che li rende perfettamente rotondini) con quella morbidezza che quando li assaggi e chiudi gli occhi, in un momento di dimentichi di tutto quello che hai intorno. Mai provato? Qualunque sia la risposta bando alle chiacchere, ecco qui la ricetta!

Tea Cake cioccolato e cannella

Ingredienti: 190 g di farina, 100 g di zucchero di canna, 200 g di burro, 2 uova, 1 cucchiaino di vaniglia, 50 g di cacao, 70 g di cioccolato, 2 cucchiaini di cannella, 1 cucchiaino di vaniglia, 125 g di yogurt, 1/2 bustina di lievito, una punta di bicarbonato, un pizzico di sale

Sciogliere il cioccolato a bagno maria. Nel mixer mescolare il burro (che deve essere molto morbido) con lo zucchero, per circa 5 minuti, fino a quando il burro sarà cremoso. Aggiungere le uova, una per volta, continuando a mescolare. Quando gli ingredienti saranno ben amalgamati aggiungere la farina, il lievito, il cacao, la cannella e la vaniglia. Mescolare bene, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Versare nel composto il cioccolato e lo yogurt e mescolare ancora. Versare il composto negli stampini (o in un stampo/tortiera se volete fare un unico dolce più grande) e fare cuocere in forno a 180° per 25 minuti. Togliere dal forno, aspettare qualche minuto e togliere i dolci dagli stampini. Lasciare raffreddare i dolci su una gratella e poi servirli o conservarli in una scatola di latta (restano freschi per 2 giorni).

Weekend Baking

16 maggio 2011

Già dal titolo che vedete qui sopra potete immaginare come è stato il mio weekend. Un weekend di impasti e infornate (per fortuna ancora non fa così caldo da non poter usare il forno!), di relax e dormite. Ieri mi sono persa il Food Blog Day a Bologna, e mi è dispiaciuto tantissimo, ma avevo bisogno di stare a casa, riposare, passare del tempo con R. e dedicarmi a sfornare dolcetti… era sa un po’ che non lo facevo con costanza e iniziavo ad avere delle vere e proprie crisi di astinenza. Pesare gli ingredienti, mescolarli insieme, impastare, guardare i dolci che lievitano nel forno e aspettare pazientemente che siano pronti. Queste sono le cose che mi rilassano, che mi fanno liberare la mente e che mi ricaricano. Quindi eccomi pronta per affrontare una nuova settimana!

Ma veniamo ai biscottini che vedete nella foto. Una folgorazione. Se non fosse che sono a dieta (lo so, fa ridere che proprio io sia a dieta, ma che ve devo dì, la prova bikini si avvicina anche per me eh!) me li sarei mangiati tutti da quanto sono buoni. Sono nati un po’ come una sfida, perché G. settimana scorsa mi ha regalato della farina di farro integrale e quindi mi sono messa a cercare qualche dolce che mi sembrasse interessante. E così in libreria mi sono imbattuta nel delizioso libretto Al forno. Ricette biologiche per dolci e torte salate, di Isidora Popovic, e sono rimasta colpita da questa ricetta: biscotti alla farina di farro con gocce di cioccolato e nocciole. Chissà perché mi immaginavo che per usare la farina di farro avrei dovuto fare chissà che cosa…ed invece è una ricetta super semplice e golosissima. Ero molto curiosa del risultato finale che è poi andato oltre le aspettative. I biscotti sono leggeri, gustosi, croccanti al punto giusto, non troppo dolci e friabili. Alla ricetta del libro ho aggiunto l’immancabile cucchiaino di bicarbonato di sodio, e, non avendo due tipi di cioccolato ho usato solo il cioccolato fondente per le gocce, per il resto la ricetta era perfetta. Da oggi quindi la farina di farro è una nuova amica, a presto altri dolci esperimenti :) Eccovi quindi la ricettina, buon inizio settimana!

Biscotti cioccolato e nocciole, alla farina di farro.

Ingredienti: 145 g di farina integrale di farro,  110 g di zucchero di canna, 80 g di burro a temperatura ambiente, 1 uovo, 1 cucchiaino di lievito in polvere, 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio, 40 g di nocciole sminuzzate, 80 g di cioccolato fondente tritato o in gocce.

Lavorare il burro e lo zucchero fino a ottenere un impasto omogeneo. Aggiungere l’uovo e mescolare bene. Mescolare la farina con il lievito e il bicarbonato di sodio, e amalgamarla all’impasto. Infine aggiungere le nocciole e il cioccolato (tritato o in gocce). Scaldare il forno a 160° e rivestire due placche con carta da forno. Con un cucchiaino prelevare delle piccole quantità di impasto e disporle sulla pacca appiattendole e cercando di dare una forma circolare. Nel disporre i biscotti fare attenzione a non metterli troppo vicini, perché in cottura tenderanno ad allargarsi. Cuocere i biscotti per circa 20 minuti o finchè non saranno ben dorati. Toglierli dal forno e farli raffreddare su una gratella per qualche minuto. Si conservano per qualche giorno (se avanzano!) in una scatola ben chiusa.

Che poi non so se le madeleine sono effettivamente i dolci preferiti da Proust. Però diciamo che  mi avevano incuriosito perchè ogni volta che leggevo qualcosa a proposito delle madeleinse ci trovavo qualche riferimento a Proust, e così mi sono documentata e ho capito da dove arriva il collegamento (magari voi lo sapete, ma io lo dico che non si sa mai ci sia qualcuno che non lo sa…come me!) Il fatto è che in un brano del suo libro Alla ricerca del tempo perduto il protagonista assaggia una madeleine inzuppata nel the e il sapore di questo dolcetto burroso è un elemento rivelatore, che riporta alla mente del protagonista il suo passato. Ecco qui svelata la notorietà (presunta eh) della madeleine ;-)

A questo punto la mia curiosità è diventata ancora più forte, e ho pensato che dovevo assolutissimamente provare a farle! Chissà perché, però, avevo sempre pensato che fossero difficili da fare, ma mi sbagliavo proprio! Altro che difficili, questi dolcetti morbidi e profumosi si fanno praticamente da soli (più o meno eh!). Comunque, tanto per cambiare, non volevo la solita ricetta e siccome era un po’ che non preparavo niente ad alto concentrato cioccolatoso ecco che ho pensato subito di rimediare. Poi giusto l’altro giorno mi hanno regalato uno stampo per madeleine e quindi ho pensato che fosse giunta l’ora. Una parentesi sullo stampo. Quello che  ho usato io è uno stampo in silicone Pavonidea, e più precisamente questo stampo qui, che è uno stampo serio, realizzato con materiali di super qualità. Lo dico perché mi è capitato di utilizzare diversi stampi in silicone e con questi si sente (e quindi secondo me di conseguenza di  vede) davvero la differenza: già al tatto, ma anche annusandoli ( si io gli stampi li annuso!) e lavandoli. Ecco insomma, quello che volevo dire è che se magari dovete ancora trovare il vosto stampo in silicone di fiducia, questi per me sono approved! Ed ora, chiusa la parentesi stampo, veniamo alla ricetta (magari non sarà proprio la ricetta che ha illuminato Proust…ma comunque a me sembrano buone). Ah, dimenticavo, buon lunedì a tutti ;-)

Madeleine al cioccolato

Ingredienti: 3 uova, 100 g di farina, 125 g di zucchero, 100 g di cioccolato fondente, 115 g di burro, 1 cucchiaino di lievito

Fare sciogliere a bagno maria il burro e il cioccolato, una volta sciolto lasciare raffreddare. Setacciare la farina con il lievito. Sbattere leggermente le uova e aggiungere poco alla volta lo zucchero, continuando a mescolare. Aggiungere la farina, sempre mescolando aggiungere il composto di cioccolato e burro fusi. Mescolare fino a quando tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati. Coprire il composto a metterlo a riposare in frigorifero per tutta la notte. Imburrare gli appositi stampini e riempirli per 3/4 con qualche cucchiaio di pasta. Infornare a 180° per 15 minuti. Lasciare raffreddare e togliere dagli stampini.

In Marocco ovviamente mi sono trovata a comprare spezie. Le spezie le vendono un po’ da tutte le parti: negozi più o meno grandi, dove le spezie sono in bella mostra in contenitori di vetro e semi e fiori secchi sono esposti in grandi ceste al sole. Tutti vi diranno che le loro sono le spezie migliori, il loro lo zafferano è il più buono e il loro sapone il più profumato. Ora, io credo che in realtà la qualità sia più o meno la stessa per tutti, e che non ci siano grandissime differenze. Così ho cercato il negozio di spezie che mi sembrasse il meno turistico e “occidentale” possibile, e quando l’ho trovato mi ci sono fiondata. Un locale piccolo, con tantissime boccette di tutte le dimensioni, a ricoprire tutta la parete. Colori naturali, olio d’argan, saponi profumatissimi, bacche, fiori secchi, semi. E poi le spezie. Di tutti i colori e di tutti i tipi. Ad ogni mia richiesta il commerciante andava sicuro verso un contenitore di vetro e me lo portava, per ognuno toglieva il tappo e mi faceva annusare, toccare, sfregare il suo contenuto. Una volta scelto quello di cui avevo bisogno il negoziante, ha pesato tutte le spezie su una piccola bilancia, quelle di una volta con i pesini a controbilanciare, e le ha rinchiuse in piccoli sacchetti, scrivendo il nome su ciascuno. Arrivata a casa, ho riaperto quei sacchettini e, per un attimo, mi è sembrato di tornare a Marrakech ;-)

Ecco beh, tutto questo pistolotto qui sopra per dirvi che il dolcetto di oggi è il frutto di questo giro al negozio delle spezie! E anche dei regali di Natale. La mia amica L., infatti, mi ha regalato degli stampini per i cannelés che sono dei dolcetti tipici del sud ovest della Francia. Non so bene spiegarvi il procedimento esatto, però cuocendo in forno questi dolcetti escono con una deliziosa crosticina caramellata, mentre all’interno restano sofficissimi. La ricetta originale prevede vaniglia e rhum, ma per l’occasione l’ho modificata aggiungendo il mio bottino marocchino: cannella e cardamomo. E poi, ovviamente il cioccolato! Quindi, ecco qui un dolcetto morbido morbido e profumato, per coccolarsi in questa prima durissima settimana post ferie!

Cannelés al cioccolato con cardamomo e cennella

Ingredienti: 150 ml di panna liquida, 150 g di cioccolato fondente, 50 g di farina, 60 g di zucchero fine, 3 albumi, 1 cucchiaio di lievito, 1 cucchiaio di semi di cardamomo, cannella a piacere. Burro fuso o olio d’oliva per imburrare gli stampini.

Accendere il forno a 170°. Scaldare la panna in una casseruola su fuoco medio, aggiungere il cioccolato a pezzi, continuando a mescolare fino a quando sarà sciolto completamente. Togliere la casseruola dal fuoco e aggiungere il burro, mescolando e facendolo sciogliere. In un altro recipiente mescolare la farina, il lievito, lo zucchero, i semi di cardamomo e la cannella. Unire gli albumi e mescolare con una frusta. Aggiungere infine il composto di cioccolato, burro e panna e mescolare fino a quando tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati. Versare la crema negli stampi (precedentemente spennellati con burro fuso o olio d’oliva) e far cuocere in forno per 20-25 minuti. Sformare, lasciare raffreddare, sploverizzare con zucchero a velo e servire.

Christmas Cookies!

21 dicembre 2010

390 g di burro, 890 g  di cioccolato (fondente in prevalenza, ma anche bianco!), 675 g di zucchero (di canna, a velo e bianco), 1kg 200 g di farina. Questi in sintesi i dati del weekend passato a fare biscotti per i miei regalini mangerecci. Devo dire che è stato molto divertente, ma anche mooooolto stancante! Praticamente domenica sono stata 12 ore a gironzolare in cucina: inforna, sforna, mescola, lava, inforna di nuovo, rilava, rimpasta…e poi impacchetta, taglia e scrivi le etichette, fai i fiocchi  ai pacchetti e sistemali tutti insieme :) Alle 11 di domenica sera, quando finalmente mi sono seduta sul divano (senza aver cenato ovviamente) ero più stanca che se avessi lavorato in ufficio per tutte quelle ore… ma la soddisfazione di vedere i pacchettini tutti pronti…beh, quella è inspiegabile!

E quindi, dopo questo pistolotto di introduzione, ecco a grande richiesta le ricette dei miei Christmas Cookies 2010 edition! So che le foto non sono delle migliori, ma con tutto il delirio che avevo in giro ci mancava anche la macchina fotografica :)

Chocolate Crinkles. Questi biscottini sono facili facili da fare e fanno un gran figurone. La cosa deliziosa di questi biscotti è che cuocendo si aprono, crepandosi e esternamente si forma una una crosticina di cioccolato, ricoperta di zucchero a velo, mentre dentro resta un cuore morbidissimo! Per questo la cosa fondamentale è non far cuocere i biscotti più di 10 minuti, perchè altrimenti si asciugano troppo e, addio cuore morboso! E poi quel contrasto tra il nero del cioccolato e il bianco dello zucchero a velo, non so a voi, ma a me fa molto Christmas time! La ricetta è quella di Joy of baking, davvero un must in questa stagione!

Ingredienti: 60 g burro, 220 g cioccolato fondente, 100 g zucchero, 2 uova grandi, 2 cucchiaini di estratto naturale di vaniglia, 22o g di farina 00 sale, 1 cucchiaino di lievito per dolci, zucchero a velo per la copertura.

Fonderea il cioccolato spezzettato insieme al burro e lasciate raffreddare. In una ciotola setacciare la farina con il lievito e il sale. In un’altra ciotola sbattere le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Unire la vaniglia, il composto di cioccolato e burro fuso e, per ulrima, la farina setacciata. Mescolare velocemente e una volta che tutto sarà amalgamato coprire l’impasto con la pellicola e farlo riposare in frigoriferofino fino a quando non sarà indurito (anche tutta la notte).

Quando l’impasto sarà indurito formere delle palline della dimensione di circa 3 cm di diametro. Eì importante cercare di non toccarle troppo per non far surriscaldare il composto e, se diventa troppo tenero fatelo riposare nuovamente in frigorifero. Passare le palline nello zucchero a velo, facendo in modo che aderisca bene e disporle, distanziandole tra loro, su una teglia rivestita con carta forno. Fare cuocere per massimo 10 minuti. I biscottini sono pronti quando si sono aperti e vedrete i bordi solidi, ma l’interno ancora morbido. Per non romperli prima di spostarli fateli raffreddare nella teglia. Lasciateli asciugare completamente prima di metterli nelle scatole di latta o nei sacchettini per alimenti. Si conservano qualche girono, ma ovviamente sono più buoni se consumati subito!

Lemon Meltaways. Questi biscotti sono bianchissimi, profumano di limone e hanno un cuoremorbido morbido morbido. Come i precedenti sono facilisimi da fare e lasciano un buonissimo profumo di limone in tutta la casa. La ricetta l’avevo letta tempo fa su Cannelle et Vanille e mi erano sembrati perfetti per Natale. Bianchi e soffici, come la neve! Devo confessare una cosa però, sono talmente buoni che mentre preparavo i sacchettini non ho resistito e ne ho mangiati praticamente la metà!

Ingredienti: 160 g di burro morbido, 125 g di zucchero a velo, la scorza grattugiata di un limone, 2 cucchiai di succo di limone, 260 g di farina 00, 20 g di maizena, sale, zucchero a velo per decorare

Lavorare insieme il burro con lo zucchero e unire poi le scorze di limone. Lavorare tutto fino ad ottenere una crema omogenea. Unire il succo di limone e il pizzico di sale continuando a mescolare. Incorporare la farina setacciata con la maizena e lavorare l’impasto velocemente fino a quando tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati. Trasferire l’impasto sul piano di lavoro e formare un salsicciotto di circa 3 cm di diametro e avvolgerlo nella carta forno. Metterlo a riposare in frigorifero tutta la notte. Preriscaldare il forno a 180°C, togliere l’impasto dal frigorifero e ricavarne delle rondelle spesse circa 1 cm (mi raccomando, l’impasto deve essere freddissimo!). Disporre i biscotti su una teglia ricoperta di carta forno e cuocere per circa 12 minuti (fino a quando i bordi iniziano a dorarsi). Una volta cotti lasciare raffreddare leggermente i biscotti e passarli nello zucchero a velo ancora caldi. Lasciarli raffreddare completamente su una griglia e conservarli in una scatola di latta.

Chocolate&Nuts Cookies. Evvabbè, questi sono dei gran classici! La ricetta arriva niente popodimeno che direttamente da NYC, dalla rivista Food NetworkMagazine che mi sono comprata al Chelsea Market (di cui vi ho parlato qui e qui). Sono proprio i classici cookies al cioccolato made in Usa, a cui ho aggiunto le noci perchè, visto che siamo a Natale la frutta secca non possiamo mica dimenticarcela, no?! E allora via, bastano poche mosse e il risultato è garantito! Nell’unica pausa che mi sono concessa nel pomeriggio, sorseggianto una tazza di the, sono rimasta a guardare nel forno i cookies allargarsi e gonfiarsi, fino a diventare dei perfetti biscotti rotondi, pronti per essere impacchettati!

Ingredienti: 2o0g cioccolato fondente, 150 g zucchero di canna, 100 g farina, 2 uova, 50 g di burro, 100 g noci, 1/2 cucchiaino di lievito per dolci, 1/2 cucchiaino di sale, 50 g cioccolato fondente (da tagliare a pezzettini)

Sciogliere il cioccolato con il burro. Sbattere le uova e lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungere il composto di cioccolato e burro e le noci, mescolare. Incorporare la farina, il lievito e il sale e mescolare il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo ma non troppo molle. Distribuire delle cucchiaiate del composto su una teglia da forno rivestita con carta forno e decorare con i 50 g di cioccolato restante, tagliato grossolanamente.  Infornare a 160° per 20 minuti circa.

Biscotti pistacchi e cioccolato bianco. Questi sono stati la scoperta dell’anno. Li ho trovati su questo libro qui e da qando li ho provati me ne sono letteralmente innamorata. Il loro sapore è un insieme di dolce e salato, il cioccolato bianco si sposa perfettamente con i pistacchi, regalando un gusto unico a questi biscotti. Anche loro sono facilissimi da fare: metteteli in una scatoletta, un bel fiocco rosso e via!

Ingredienti: 220 g di farina, 200 g di zucchero di canna, 100 g di cioccolato bianco, 70 g di pistacchi, 110 g di burro, 1 uovo, 1 cucchiaino di lievito per dolci, 1/2 cucchiaino di bicarbonato, un pizzico di sale.

Sbattere il burro e lo zucchero, unire l’uovo e sbattere ancora. Aggiungere la farina setacciata con il lievito e il bicarbonato. Incorporare per ultimi il cioccolato bianco spezzettato e i pistacchi, anche questi tritati grossolanamente. Con un cucchiaino ricavare dall’impasto delle palline e disporle su una teglia da forno, chiacciandole leggermente in modo da ottenere un’altezza di circa 1 cm. Infornare a 160° per circa 15 minuti.

Beh, poi a dire il vero ho anche fatto dei brownies con una ricetta moooolto inglese…ma questa è un’altra storia :)

Chocolate fudge brownies

23 novembre 2010

Nonostante Fastweb si sia messo di traverso (la connessione era magicamente scomparsa!) ecco qui la ricettina golosa di oggi. Visto che a breve me ne andrò una settimana a NY (si si avete letto bene!) ho rispolverato questo classico dolce americano. Se non lo avete mai provato beh, cosa aspettate? Fatelo subito, è facilissimo da fare e molto molto appagante. Gustatevi questi deliziosi quadrotti di cioccolato, morbidi e burrosi con una tazza di caffè  fumante(rigorosamene americano, mi raccomando!) o un bel bicchierone di latte. Vedrete che la giornata vi sorriderà!

Chocolate fudge brownies

Ingredienti: 90 g di burro, 200 g di zucchero, 3 uova, 60g nocciole tritate, 90 g di farina, 1/2 cucchiaino di lievito, 100 g di cioccolato fondente

Sciogliere il burro a fuoco lento incorporando, una volta che il burro è sciolto, il cioccolato fondente spezzettato.  Mescolare fino ad ottenere una cremina densa. Unire una alla volta le uova continuando a mescolare. Aggiungere la farina, le nocciole tritate e il lievito mescolando fino a quando il composto sarà liscio ed omogeneo. Versare il composto in una teglia  e cuocere nel forno già caldo (180°) per 20-30 minuti. Verificate la cottura inserendo uno stecchino al centro del brownie. Una volta sfornato, lasciare raffreddare e tagliare dei biscotti a forma quadrata.

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