Metti un weekend a Venezia

Con i suoi 150 canali, 400 ponti, palazzi stupendi, piazze nascoste e un’atmosfera perennemente sospesa nel tempo, Venezia è una delle città più belle al mondo. L’ultima volta che ci sono stata era lo scorso settembre, per visitare la Biennale di Arte. Un weekend con la mia amica Nina a girare senza una meta precisa, perdendoci per le strade deserte di notte, alla scoperta di angoli sconosciuti, gustandoci tutto il sapore magico della città.

Dicevamo che l’obiettivo di questa gita era visitare la Biennale. E così è stato: una full immertion nell’arte contemporanea in tutte le sue forme. Un tour de force di un giorno intero passando dall’Arsenale, che ci è piaciuto moltissimo, fino ad arrivare ai Giardini, che ci sono piaciuti meno. Una sorpresa continua le installazioni di Fuoribiennale che abbiamo scovato casualmente nei luoghi più impensabili.

Ecco qualche foto, perchè ogni volta che c’è il sole mi piace ripensare a quel weekend veneziano.

Il lato dolce di roma: Said

In una piazetta raccolta, nascosta dal frenetico traffico romano c’è una bottega d’altri tempi. E’ Said, una vera e propria fabbrica di cioccolato, dove gustare miscele provenienti da tutto il mondo per una piacevole pausa, ma anche un pranzo o una cena con piatti a base di cioccolato. Il tutto circondati dai vecchi macchinari per la produzione, , grandi tavoli di legno, tavolini dal gusto retrò e divani dove sprofondare e gustarsi tutta la dolcezza di questo posto. Non perdetevi il vassoio con un’assaggio di tutto un po’: frutta fresca con cioccolato, un bicchierino di cioccolato al latte e uno di panna montata da mixare, scorzette di arancia ricoperte di cioccolato fondente, soffici e dolcissimi cuoricini di cioccolato…15 euro davvero ben spesi! All’ingresso c’è il negozio dove comprare cioccolato di tutte le forme e i gusti (in confezioni regalo semplicissime ma preziose), cacao in polvere, miscele per preparare cioccolate calde, barattoli di nutella casereccia e tantissimi altri dolci gustosissimi. Fateci un salto e non vene pentirete.

5 Tips: Turchia da non perdere.

Capita che gli amici mi chiedano consigli sui posti che più mi sono piaciuti dei miei viaggi. In 5 Tips cercherò di riassumere quelle che per me sono i must to see di una città o di un viaggio, ovviamente i consigli cercano di andare oltre i sightseeing. I primi 5 consigli voglio dedicarli alla Turchia, paese stupendo che ho scoperto lo scorso agosto. Due settimane di viaggio on the road partendo da Istanbul alla scoperta della Cappadocia e della costa turchese per risalire fino ad Efeso e ripartire da Istanbul verso l’Italia. Premettendo che tutti i posti che abbiamo visitato mi hanno lasciato un ricordo positivo, ecco quello che secondo me non dovreste assolutamente perdervi.

Continua a leggere

California Bakery

Forse non tutti sanno che a Milano c’è un dolcissimo angolo d’America. In realtà gli angoli sono tre, perchè California Backery ha tre stupendi negozi, curati in ogni minimo dettaglio. Cestini sospesi sopra la testa, un grande bancone che mette in bella mostra dolci e dolcetti, colori pastello, qui tutto ha un’apparenza handmade. Che voi scegliate un regular hamburger, un doppio chees, bagel o sandwich ricordate vi di lasciare uno spazio per il dolce. Il mio preferito è la strawberry ny chees cake… una vera delizia per il palato, ma ci sono dolci per tutti i gusti, muffins, apple pie, carrot e chocolate cake, apple crumble e white chees mousse. Davvero per tutti i gusti.

Da quest’anno è anche possibile partecipare a lezioni di cucina monotematiche per liberare il pasticcere che è in voi. Qui trovate date e tema dei corsi, anche per i più piccoli.

Un’avvertenza d’obbligo in chiusura: assaporare un classico hamburger o dolce californiano ha il suo prezzo…e purtroppo non è economico. Detto questo buttate la bilancia e buon appetito!

Immagini dal sito di california bakery.

London calling #2. Walking riverside London

Patire alla scoperta dei quartieri di una città, cercando di farsi un’idea della vita quotidiana dei suoi abitanti è unn’esperienza che può regalare grandissime sorprese e rendere un viaggio indimenticabile. Girare a piedi, sentire gli odori e i suoni della città, osservare la genet del posto nelle loro attività quotidiane mi fanno spesso sentire parte della città stessa e non una seplice “turista”.

Avventurarsi alla scoperta della città è stato il fil rouge che ha guidato l’ultimo weekend londinese. Dopo il giorno speso curiosando tra le vetrine di Soho e Notting Hill di cui avevo parlato qui, il secondo giorno è stato quasi interamente dedicato alla scoperta delle rive del Tamigi.

South Bank è un’area incredibilmente ricca di storia, architettura, cultura e soprattuto rigenerazione urbana. Per anni è stata considerata una zona malfamata, ha subito bombardamenti, devastanti incendi, risanamento edilizio… per questo oggi l’area presenta un mix architettonico unico nel suo genere. La South Bank oggi è sede di gallerie d’arte, negozi alternativi, cafè, teatri e ristoranti. E’ uno dei miei quartieri preferiti. Qui di seguito il nostro itinerario e qualche foto.

Continua a leggere

A zonzo per Roma: Rione Monti

Appena tornata da un favoloso weekend romano devo assolutamente condividere la mia nuova scoperta: il Rione Monti. Proprio dietro al Colosseo questo è uno delle più antiche zone di Roma. Qui le strade sono strette strette e le botteghe di una volta convivono con locali di tendenza, gallerie d’arte e concept store. Diciamo subito che è stato amore a prima vista. In particolare hanno guadagnato un posto nel mio quaderno dei posti da tenere a mente.

Continua a leggere

Ventura-Lambrate

Metti un pomeriggio piovoso a zonzo per la nuova zona del design: zona Ventura-Lambrate. Arriviamo a Lambrate e oltrepassiamo la stazione e, seguendo la segnaletica, entriamo in questa zona, che neanche conoscevo. A poco a poco ci avventuriamo in quello che sembra un vero quartiere, di quelli che a Milano non ce ne sono più. La pioggia inizia a farsi sempre più fitta, acceleriamo il passo ed eccoci in via Ventura. E subito si capisce che il design, quello dei giovani, della sperimentazione, dell’avanguardia, si è trasferito qui. In giro ci sono praticamente solo stranieri. Si entra e si esce da palazzi, capannoni dismessi, si passa perfino in un appartamento. Decisamente questa è la zona che mi è piaciuta di più, ecco qualche appunto fotografico (poco design, molta atmosfera).

(presto altre immagini…)