A proposito di cioccolato

Ok, ok siamo tutti d’accordo. I belgi non mettono neanche piede in queste vere e proprie boutique di cioccolato se non in rare occasioni, ma ammettiamolo…entrare in uno di questi negozi è un’esperienza inebriante per i cinque sensi e assaggiare una di queste creazioni è un’estasi per il palato. E quindi ecco i miei consigli sulle boutique di cioccolato da non perdere ad Anversa, Bruges e Bruxelles.

1. The Chocolate Line, Bruges. Dominique Persoone ha rivoluzionato il mondo della produzione artigianale di cioccolato, unendo il cacao grezzo con diversi gusti improbabili. Gli accostamenti esotici delle sue creazioni suonano improbabili fino a quando non le provi. Gustare una delle sue creazioni significa mettere in moto tutti e 5 i sensi. Lavanda? Asparagi? Marzapane con crema di olive nere e molto altro ancora…Le sue combinazioni dolce-acidulo mostrano che il cioccolato non deve essere per forza zuccherato. Gazpacho? Guacamole? Perché no! Alcuni dei suoi accostamenti sono innovativi, altri hanno una lunga storia: gli Aztechi li utilizavano già 500 anni fa. Qui il motto è “provare per credere”. Dominuque ha unito la tradizione a nuovi processi di creazione sperimentando nuovi gusti e proprio per questo è  uno dei pochi cioccolatieri Belgio a comparire nella famosissimissima guida Michelin.

Il modo migliore per gustare le creazioni di questo artigiano del cioccolato è quello di visitare The Line Chocolate, il suo chic headquarter che si affaccia su Simon Stevinplein, una delle più belle piazze medievali di Bruges. Qui, un chilo di sue creazioni, bizzarre ma gustosissime, vi costerà 44 €.  ‘Per me è l’equilibrio e il sapore che sono importanti,’ dice. ‘Mi piace giocare con il cibo. E’ la mia passione.’ E si vede!
The Chocolate Line| 19 Simon Stevinplein, Bruges

2. Mary, Bruxelles. Fondata nel 1919, Mary è la grande signora del cioccolato belga. Per 90 anni il negozio-laboratorio è stato in rue Royale, una delle strade più eleganti di Bruxelles, a pochi passi dal palazzo della famiglia reale belga, e ne è stato il fornitore dal 1942.  Un viaggio in questo famoso negozio è un piacere in sé. Entrare in questo negozio, arredato in stile rococò,  è un po’ come entrare in un gigantesco uovo di Fabergé. Da Mary i cioccolatini vengono ancora fatti secondo le ricette originali, senza colori artificiali o conservanti. I chicchi vengono da luoghi lontani come la Papua Nuova Guinea e Perù e, a differenza delle marche più economiche, si usa solo burro di cacao piuttosto che la polvere di cacao. Tra le specialità la mousse al cioccolato bianco con cannella e mousse di cioccolato scuro con il tè Earl Grey. Da qualche tempo la produzione è stata decentrata in periferia. Il laboratorio è visitabile prendendo parte ad un tour guidato di 45 minuti (€ 12), o un corso di due ore per imparare le tecniche di base per realizzare cioccolatini (€ 40).
Mary | 73 rue Royale, Brussels



3. Gunther Watté, Anversa. Questo chocoladcafè si trova in una viettina di Anversa, a pochi passi dalla piazza centrale. Ci sono cioccolatini di tutti i tipi, forme e gusti, in confezioni regalo minimal chic. La vera chicca di questo posto è la possibilità di gustarsi queste deliziose creazioni comodamente seduti al cafè. Qui, stremati da una giornata di camminate sotto la fine pioggerellina di Anversa,  abbiamo optato per due dolci a base di cioccolato fondente (ovviamente squisitissimi) e per una cioccolata al latte. Il servizio è curatissimo e impeccabile. Porcellane bianche, acciaio, frutta decorativa nei piatti e ogni cosa si prenda da bere viene accompagnata da un cioccolatino (perfino un bicchiere d’acqua!). In bagno poi ci sono gli asciugamani di spugna usa e getta…una vera chiccheria!
Gunther Watté | Steenhouwersvest 30, Anversa


4. Pierre Marcolini. Negli ultimi dieci anni il cioccolato belga ha vissuto un drastico cambiamento di immagine: da conservatore a d’avanguardia. L’uomo che meglio incarna questo cambiamento è Pierre Marcolini. Nato in Belgio, di origine italiana, sembra essere più uno stilista di moda che un chocolatier, e il suo flagship store, in Place du Grand Sablon a Bruxelles, è altrettanto elegante e minimalista. Qui i cioccolatini sono trattati come vere e proprie opere d’arte, oggetti che sembra quasi un peccato mangiarli.
Marcolini viaggia in tutto il mondo, selezionando le fave di cacao per realizzare il proprio burro di cacao e per lui il commercio equo e solidale non è solo uno slogan ed è uno dei pochi chocolatier coinvolti in ogni fase della produzione: dalla piantagione alla vendita finale.
Naturalmente standard così elevati non sono proprio a buon mercato, ma è possibile trovare qualche eccezione. Nove delicati Saveurs du Monde – piazze 28mm, spessore 4mm – vi costeranno 8,50 €. Sono fatti da mangiare in un unico boccone… basta mettere uno sulla lingua, e aspettare. Non ve ne pentirete!
Pierre Marcolini | 1 rue des Minimes, Bruxelles

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