Japanese books

Mancano 11 giorni alla partenza, così ho deciso di dedicare tutta la settimana al Giappone. Iniziamo con dei libri che ho trovato su Uguisu un sito assolutamente da non perdere.  Qui Troverete un sacco di cose disegnate e prodotte in Giappone. Libri, riviste, washi tape colorati, set per la scrittura, lanterne di carta, buste, fazzoletti di stoffa e un sacco di altre prodotti originali e semplicemente stupendi. Hiki, la propietaria del negozio, vive a Tokyo, ma niente paura le spedisioni sono effettuate in tutto il mondo. Pronti? Via!!!!

Il primo libro è Tokyo Sweets Guide, una guida alle dolcezze e ai negozi dedicati ai dolci di Tokyo selezionati da parigini che vivono nella città. Una vera delizia, per gli occhi e per il palato!

Una cosa per cui sono assolutamente impazzita è lo scotch giapponese (washi tape) che ovviamente è molto più che un semplice scotch. E’ fatto di carta, colorato con stupende tinte pastello, a pallini, a fiori o a righe…insomma una vera mania. Addirittura ne ho comprati via web 6 minirotoli per poi scoprire che anche High Tech ne ha (certo, non di così belli…). Insomma sono impazzita per il washi tape con cui, oltre a chiudere i pacchi, si possono far eun sacco di cose: decorare i pacchetti, creare bigliettini, personalizzare mollette di legno, ecc… Per tutti coloro che vogliono avere un’idea di quello che si può fare ecco qui una vera fonte di inspirazione: Masking Tape Idea Book. Et voilà un libro ad hoc per la mia nuova mania.

A dire il vero questo non è proprio un libro, però mi piace un sacco e quindi ecco qui un Collage Wax Paper Set (un set di carta per collage). 12 fogli uno diverso dall’altro, con questi colori così delicati e naturali disegnati da Yoko Inoue, un illustratore/artista del collage Giapponese. Non trovate che sia stupendo?

Che dire, potrei parlarvi di tutti i libri/oggetti che ho trovato sul sito, ma credo che la cosa migliore sia prendervi 5 minuti (che diventeranno 10, poi 15 ehehehe) e farvi un giro in questo negozio virtuale oltreoceano. Buon divertimento!

photo: uguisu

Estività

La settimana appena passata è stata abbastanza delirante, e può più o meno essere così riassunta: treno milano-roma, caldo fotonico, corse in taxi, presentazioni da clienti, due giorni di shooting a 35 gradi all’ombra, cene sorprendenti, di nuovo corse in taxi e metropolitana, treno roma-milano. Ecco quindi anche spiegato il motivo della mia latitanza…

Lavoro a parte c’è stato anche il tempo per una capatina al mare, in Liguria. Non ero mai stata a Finale e devo dire che è un paesino molto carino, con i classici carrugi liguri, le veneziane verdi e le case color ocra, a strisce. Una giornata di totale relax a Finale Ligure, mangiando focaccia e farinata, squagliandosi sotto il sole caldo e un cielo blu intenso. Facendo il conto alla rovescia per l’inizio delle vacanze…quelle vere!

photo: ila

Due giorni svedesi

Questa settimana ho girato come una trottola. Lunedì sera a Roma, martedì partenza per T. microscopica cittadina svedese, riunioni, riunioni e ancora riunioni. Mercoledì partenza da T. alla volta di Roma, giovedì in ufficio a Roma e finalmente giovedì sera Milano. Dire che sono esausta è poco…

Viste le infinite riunioni e gli spostamenti praticamente cronometrati al secondo, non ho potuto fare molte foto, ma sono riuscita a immortalare alcune delle portate (quelle che mi sono piaciute di più a dire il vero) della cena svedese. Il contenuto del delizioso vasetto era un mix di verdure e aringa marinati in una buonissima salsina con limone, erba cipollina e un pizzico di panna acida. Il crostino sulla destra è  il mio preferito: patè di salmone spalmato su un crostino di pane nero e guarnito da una ciliegia tipo caramellata (non ho capito benissimo…ma era ottima!!!). Infine la mousse a sinistra è di polpa di granchio con porro tagliato a cubetti per guarnire. Davvero un ottima cena, inoltre il panorama del ristorante (di cui mannaggia a me non ricordo il nome) era strepitoso e romanticissimo: direttamente sul fiume. Peccato essere li per lavoro…

Giappone here we come

Proprio questa mattina è arrivato il Japan Rail Pass per il nostro viaggio di Agosto! Manca un mese esatto al nostro viaggio e inizia il conto alla rovescia. Buon weekend!

Picnic time!

L’estate (ma anche la primavera a dire il vero!) per me significa picnic. Qualche tempo fa ne avevo parlato qui, e nell’attesa del prossimo dejeuner sur l’herbe, mi piace molto l’idea di portare tutto l’occorrente in questo originale picnic box, by boxal.

L’idea è davvero semplice semplice. In pratica si tratta di una scatola di cartone con dei divisori per creare scomparti di diverse dimensioni in grado di contenere tutti gli elementi per il proprio picnic. Si può scegliere tra tre stili diversi: picnic urbano, picnic quotidiano e fuga dall’ufficio tutti acquistabili direttamente nello store del sito (il tutto per $35). Tutti i picnic box sono completi di accessori: tovagliolini, piatti, bicchieri e contenitori. Un’idea in più: il tema “fuga dall’ufficio” può anche essere utilizzato come contenitore per portare brioches, muffins e succo d’arancia ai colleghi, per iniziare dolcemente la giornata. E allora…buon picnic a tutti!

immagini: sito boxal.com

Polpetta D.O.C

Il Polpetta D.O.C è un’enoteca dalle parti di corso Buenos Aires. E’ un posto tranquillo, tranquillo, dove gustarsi un buon bicchiere di vino in un’atmosfera vecchia Milano, con le sedie sgarrupate ad arte, gli sgabelli colorati e i tavolini di legno. Anche se non si mangia un gran che (delle polpette neanche l’ombra) a me questo posto piace un sacco, proprio per la sua atmosfera informale, per la gente “tranquillona” che lo frequenta e per la disponibilità dei camerieri (cosa rara da trovare a Milano). Il locale è molto piccolo e la maggior parte dei tavolini sono all’esterno: quando fa freddo chiusi in  una sorta di giardino d’inverno, d’estate en plain air.

Polpetta D.O.C, Via Eustachi 8, Milano