Dolcetto o scherzetto?

Questo titoletto ci sta davvero tutto, e per almeno due buone ragioni! La prima è che oggi è Halloween, e questa è una ricettina per rendere omaggio alla festa americana, in cui la zucca la fa da padrona. La seconda ragione è che questa confettura di zucca al profumo di cardamomo sembra un po’ uno scherzetto. Mi è capitato di prepararla per delle cene con amici, che inizialmente facevano una faccia strana ma poi, quando l’assaggiavano…be diciamo che è sempre stato bello vedere la loro faccia cambiare espressione!

Prima della ricetta, per altro davvero facile, volevo però parlare un attimo del cardamomo, questo sconosciuto. Devo dire che neanche a me era molto familiare fino a qualche tempo fa. Poi l’amica di un’amica di mia mamma ne ha portato un po’ da un viaggio in India ed effettivamente me ne sono subito innamorata. E ora in verità io il cardamomo ora lo userei volentieri da tutte le parti. Il suo profumo è così buono che ogni tanto apro il vasetto e mi faccio una sniffatina, così, per mettermi di buon umore (lo so, lo so…che ci possiamo fare, ognuno ha i suoi vizi :) Quindi, dicevamo del cardamomo. Per chi non sapesse proprio niente di questa spezia dal profumo intenso che ricorda quello degli agrumi può leggere qualcosa qui. Ed ora ecco a voi la ricetta! Ah dimenticavo, buon halloween a tutti!

Confettura di zucca al profumo di cardamomo.

Ingredienti: 800 g di polpa di zucca, 400 g di zucchero, 1 limone, 5-6 semi di cardamomo.

Tagliare la zucca a cubetti e metterla in una pentola con un bicchiere di acqua la buccia e il succo del limone, lo zucchero e i semi di cardamomo ridotti in polvere. Cuocere a fiamma bassa, continuando a mescolare. Dopo circa 40 minuti togliere la pentola dal fuoco e passare tutto al minipimer. Rimettere sul fuoco e continuare a mescolare per altri 20 minuti circa fino a quando la confettura si sarà addensata. Quando pronta invasarla ancora calda, chiudere i vasetti e capovolgerli per almeno mezz’ora e lasciarli raffreddare.

Photos: © Ila

Petits Pots de Creme al cioccolato

 

In vista di questo ponte vi lascio con una ricettina veloce, dolce dolce (e te pareva) e con un effetto scenografico di sicuro effetto, che non fa mai male :)! A quanto pare, poi da nord a sud arriverà sull’Italia una bella perturbazione, con pioggia e freddo e quindi, cosa c’è di meglio di stare in casa a guardasi un bel film, leggere un libro o chiaccherare con gli amici concedendosi un dolce momento? Ecco, diciamo che questi sono i piani per il mio weekend! Buon ponte a tutti!

Ingredienti: 200 g di panna fresca, 300 g di latte intero fresco, 1 baccello di vaniglia, 70 g di zucchero semolato, 20g di fecola di mais, 160 grammi di cioccolato fondente, tagliato in piccoli pezzi.

Versare il latte, la panna, lo zucchero, il baccello di vaniglia e i semi ricavati  in un pentolino. Portare a ebollizione, mescolando, e togliere dal fuoco. Versare il cioccolato tagliato in piccoli pezzi e mescolare fino a che non sarà completamente sciolto. Prelevare tre cucchiai di liquido caldo e versarli sulla fecola di mais, mescolare fino ad ottenere una crema e versarla, sempre mescolando, nel latte caldo dopo aver provveduto ad eliminare il baccello di vaniglia. Rimettere su fuoco dolce e riportare a bollore continuando a mescolare con cura, lasciar bollire fino a quando la crema risulterà addensata (circa 5 minuti). Togliere dal fuoco mescolando energicamente con la frusta per lisciare la crema. Mettere nei vasetti e coprire con la pellicola a contatto per prevenire la formazione della pellicina e lasciare raffreddare del tutto. Conservare al fresco.

Photos: © ila

A chocolate love story

Ok, ok diciamolo subito. Certamente si tratta di una grande catena e si è persa un po’ dell’intimità iniziale, però a me Max Brenner piace un sacco. Secondo solo a Magnolia Bakery (dove ho lasciato il cuore su un tortino di cioccolato e di cui vi avevo già parlato qui, e presto ne sentirete parlare ancora), questo posto sembra la Fabbrica di Cioccolato di Willy Wonka :)

La verità è che questo è un posto dove i chocaholic come me possono perdere la testa. Doveunque ti giri c’è cioccolato, cioccolato e ancora cioccolato! Scatolette di cioccolatini da mangiare per tutti i gusti, di tutte le forme e di tutti i colori, cioccolata da bere (e qui la cioccolata è fatta con il latte, cosa alquanto strana per gli americani!), crepes, l’immancabile cheescake e, quando la stagione lo permette, il gelato. Oltre a tutto questo Max Brenner è anche un abile comunicatore, basta guardare il suo sito per rendersene conto: video, libri e tutto quello che serve per raccontare una dichiarazione d’amore…quella per il cioccolato!

Photos: © Max Brenner

Autunno di pere, cioccolato e vaniglia

Questo weekend volevo girare per Milano a fare foto per un progettino che ho in mente, ma il tempo mi ha fatto cambiare i miei programmi velocemente. Siamo in pieno autunno, e, a dire il vero questo weekend sembrava già inverno… io voglio le giornate di sole e cielo blu, con le foglie rosse che cadono dagli alberi, andare per castagne e funghi, ma come si fa con questo freddo e la pioggia che non da tregua???

Beh, per farla breve mi trovo chiusa in casa…e cosa posso fare se non cucinare? Sfoglio il bellissimo del cavoletto di cui vi vi avevo già parlato qui e trovo una ricetta che fa al caso mio: marmellata di pere, cioccolato e vaniglia. Devo dire che l’unica perplessità che avevo era che la ricetta originale è per due vasetti, mentre io ne volevo fare di più perché devo fare un po’ di regalini :) Quindi cerca che ti ricerca ho trovato sul web qualche ricetta da cui ho preso le dosi. Ed eccovi quindi ricetta per la glosissima marmellata di pere, cioccolato e vaniglia.

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Kitchen conversions e una piccola divagazione

Vi capita mai di trovare, dopo lunghe, lunghissime ricerche la ricetta perfetta? Quella che finalmente-ce-la-posso-fare, ma poi… ecco davanti ai vostri occhi le misure in “cups” le famose tazze con cui gli americani indicano gli ingredienti, soprattutto per i dolci. E tu sei li che ti chiedi: ma a cosa cavolo equivale una tazza? Beh, mhmhmh, diciamo che a me è capitato diverse volte e cercando sul web non sempre avevo delle risposte soddisfacenti. Quindi quando ho trovato questo fantastico poster su etsy ho pensato subito di condividerlo e…incubo delle cups…addio!!! :)

In realtà questa scoperta casuale mi ha portato a curiosare nel negozio fotografico online di Sweet Fine Day e di colpo mi trovo catapultata nel mondo di Jenna e Mark e capisco subito che questo loro mondo mi piace un sacco! Anzitutto perchè, guarda caso, vivono a Brooklyn, e poi anche perchè sono i propietari di una piccola pasticceria proprio a Brooklyn: Whimsy&Spice, dove vengono prodotti dolci handmade che combinano spezie e sapori unici per creare biscotti dal gusto inaspettato. Fatevi un giro sul loro sito, non ve ne pentirete! Allora, avete segnato questo indirizzo per la prossima visita nella grande mela?

Photos: © sweetfineday

Chocolate cookies

Domenica sembrava proprio che fosse arrivato l’inverno. Pioggia, freddo e tutto grigio. Così mi sono messa a preparare dei biscottini (al cioccolato ovviamente, ma c’erano dubbi?) da portare in ufficio per dare un tocco di dolcezza al lunedì. Sta di fatto che proprio settimana scorsa sia uscito il bellissimo libro “Regali Golosi. Ricette dolci e salate per tutto l’anno” di Sigrid del Cavoletto di Bruxelles. Ovviamente l’avevo ordinato online e così giovedì mattina era sulla mia scrivania pieno di post-it per ricordarmi le ricette che devo fare al più presto. Ma non solo, il libro è pieno di spunti per decorare, impacchettare e presentare i regali golosi, perchè effettivamente un regalo fatto con le proprie mani è più bello se anche l’involucro che lo contiene è pensato e realizzato ad hoc, non trovate? Comunque del libro parlerò in seguito (insieme a quello di cui vi dicevo qui).

Tutto questo lungo preambolo per dire che la mia scelta per questa domenica uggiosa è caduta sui 100% chocolate cookies. Facili, veloci e di sicuro effetto. Ecco qui sotto la ricettina per questi biscotti in very american mood.

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OrtoAntico@Valcucine Eco Bookshop

Questo fine settimana qui a Milano si festeggiava la design week. Negozi aperti fino a mezzanotte, aperitivi, visite guidate  e un sacco di iniziative. Visto il tempo non è che abbia girato moltissimo, ma una cosa non volevo di certo perdermela: la mostra “Pomodori gialli e kiwani alla fermata Moscova”. Diciamo subito che non si tratta della solita mostra, qui i protagonisti sono patate blu, pomodori gialli, kiwani e zucche serpente. Vi sembrano nomi impossibili? Niente affatto! Stiamo parlando di specie straordinarie di frutta e verdura che venivano coltivate in passato ma che sono sparite dalle nostre tavole a causa della massificazione della produzione agricola. Grazie all’associazione ONLUS e giardino botanico Orto Antico una parte della sua collezione di ortaggi rari è stata presentata sabato e domenica all’EcoBookshop di Valcucine, in corso Garibaldi 99 (fermata della linea verde Moscova, appunto).

Nella bellissima cornice del Flagship Store-Ecolibreria Valcucine (dove potete andare a fare un giro quando volete per curiosare tra le novità editoriali che parlano di ecosostenibilità, ambiente e quant’altro) è stato davero interessante fare la conoscenza con questi ortaggi dai colori brillanti e dalle forme fantastiche. Un bel modo di passare una domenica piovosa :) Ecco qui di seguito qualche appunto fotografico.

Photo: copyright ila

Ich liebe Berlin (ovvero io amo Berlino)

Alla fine, gira e rigira, torniamo a parlare di viaggi. E questa volta andiamo dritti dritti a Berlino, una città semplicemente stupenda, vibrante e in continua evoluzione. Quartieri riqualificati, e completamente rinnovati, locali dove ballare fino al mattino, gallerie d’arte che aprono in cortili remoti, dove meno te lo aspetti. Berlino è una delle poche città che ho visitato fino ad ora dove puoi andare ai mercatini delle pulci e, con 5 euro, tornare a casa con un sacchetto pieno di tesori. Devo ammetterlo per Berlino è stato amore a prima vista :)

Qui di seguito una piccola guida ai miei luoghi preferiti e qualche foto.

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Tutta la dolcezza di Paul

Il sito di Sweet Paul è da sempre super fonte di ispirazione: tanti spunti per ricette, tantissime foto e articoli interessanti da gustare post dopo post.

Oltre al sito Paul prepara, ogni stagione, un Magazine scaricabile e consultabile online. E puntualmente, ogni volta resto in trepidante attesa fino a quando non vedo il nuovo numero del Magazine pronto da scaricare. A quel punto prima do un’occhiata veloce, giusto per avere un’anteprima panoramica su tutto, e poi quando arrivo a casa mi godo il Magazine divorando articolo dopo articolo, in tutto relax.

Se ancora non avete  dato un’occhiata all’edizione autunnale del Sweet Paul Magazine fatelo subito e verrete sicuramente rapiti dal suo talento. Pagina dopo pagina troverete ricette, idee di styling e progetti in mood autunnale. Io ho già trovato un sacco di ricette da provare e spunti da copiare, e voi?

Photos: Sweet Paul