Il dolce preferito da Proust

Che poi non so se le madeleine sono effettivamente i dolci preferiti da Proust. Però diciamo che  mi avevano incuriosito perchè ogni volta che leggevo qualcosa a proposito delle madeleinse ci trovavo qualche riferimento a Proust, e così mi sono documentata e ho capito da dove arriva il collegamento (magari voi lo sapete, ma io lo dico che non si sa mai ci sia qualcuno che non lo sa…come me!) Il fatto è che in un brano del suo libro Alla ricerca del tempo perduto il protagonista assaggia una madeleine inzuppata nel the e il sapore di questo dolcetto burroso è un elemento rivelatore, che riporta alla mente del protagonista il suo passato. Ecco qui svelata la notorietà (presunta eh) della madeleine ;-)

A questo punto la mia curiosità è diventata ancora più forte, e ho pensato che dovevo assolutissimamente provare a farle! Chissà perché, però, avevo sempre pensato che fossero difficili da fare, ma mi sbagliavo proprio! Altro che difficili, questi dolcetti morbidi e profumosi si fanno praticamente da soli (più o meno eh!). Comunque, tanto per cambiare, non volevo la solita ricetta e siccome era un po’ che non preparavo niente ad alto concentrato cioccolatoso ecco che ho pensato subito di rimediare. Poi giusto l’altro giorno mi hanno regalato uno stampo per madeleine e quindi ho pensato che fosse giunta l’ora. Una parentesi sullo stampo. Quello che  ho usato io è uno stampo in silicone Pavonidea, e più precisamente questo stampo qui, che è uno stampo serio, realizzato con materiali di super qualità. Lo dico perché mi è capitato di utilizzare diversi stampi in silicone e con questi si sente (e quindi secondo me di conseguenza di  vede) davvero la differenza: già al tatto, ma anche annusandoli ( si io gli stampi li annuso!) e lavandoli. Ecco insomma, quello che volevo dire è che se magari dovete ancora trovare il vosto stampo in silicone di fiducia, questi per me sono approved! Ed ora, chiusa la parentesi stampo, veniamo alla ricetta (magari non sarà proprio la ricetta che ha illuminato Proust…ma comunque a me sembrano buone). Ah, dimenticavo, buon lunedì a tutti ;-)

Madeleine al cioccolato

Ingredienti: 3 uova, 100 g di farina, 125 g di zucchero, 100 g di cioccolato fondente, 115 g di burro, 1 cucchiaino di lievito

Fare sciogliere a bagno maria il burro e il cioccolato, una volta sciolto lasciare raffreddare. Setacciare la farina con il lievito. Sbattere leggermente le uova e aggiungere poco alla volta lo zucchero, continuando a mescolare. Aggiungere la farina, sempre mescolando aggiungere il composto di cioccolato e burro fusi. Mescolare fino a quando tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati. Coprire il composto a metterlo a riposare in frigorifero per tutta la notte. Imburrare gli appositi stampini e riempirli per 3/4 con qualche cucchiaio di pasta. Infornare a 180° per 15 minuti. Lasciare raffreddare e togliere dagli stampini.

18 thoughts on “Il dolce preferito da Proust

  1. foto molto belle, dolcetti molto invitanti, presentazione in confezioni appropriate, ma ti devo fare un appunto, non si sente il profumo, l’ho immaginato annusando lo schermo.

    ancora complimenti
    ciao
    her mago

  2. @babs: grazie cara! certo che anche le tue tortine alla crema di limone sono bellissime! baciotti
    @duil: hai visto, mi sono documentata!non è vero che non arriva mai nulla a te…il rabarbaro te lo sei già dimenticato??? ps. le tue foto bellissime come sempre, qualche giorno mi devi dare lezioni eh!
    @sissa: il mio consiglio è di comprare subito uno stampo e di metterti a infornare e sfornare all’impazzata! ti assicuro che queste madeleine creano dipendenza :-)
    @chiara: si, effettivamente anche io mi sono scoperta proustiana :-)
    @gorgelous: grazie! giovedì e venerdì sono a roma, se ci sei passo a salutarti!
    @nepitella: si effettivamente per quanto mi riguarda dico un grande grazie a Proust!
    @itzi: non te l’ho ancora detto, ma ho già in mente un po’ di ricettine per adrian…solo che manca ancora un po’ di tempo!
    @ilaura: eheheh le scatoline un po’ me le costruisco da sola, un po’ reciclo tutte quelle che trovo in giro. per i nastrini, invece, ho una vera e propria ossessione e una spacciatrice di fiducia (una mia amica che me li tiene da parte!)

  3. Io sono molto proustiana e mi capita sempre che odori e sapori mi suscitino ricordi! Ma bastano le tue immagini a riportarmi nella douce France! Bravissima!

  4. e’ da un pò che prendo il mano lo stampino delle medeleine nei negozi e poi lo poso consapevole che non è proprio indispensabile come caccavella……
    Ora, invece, urge proprio andare ad acquistarla! Che bellezza le foto!
    E… gnam!
    ciao
    Sissa

  5. “dolci preferiti da Proust.”
    Ma quante ne sai …
    si vede che hai studiato!
    Speriamo che siano buoni, come sembrano dalla splendida foto, quì non arriva mai nulla…..
    ciao fantasticailly buona settimana.

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