Madeleines miele e lavanda

O altrimenti potremmo anche dire passione madeleines! Dopo i biscotti alla lavanda e i diversi esperimenti madeleinosi (qui e qui) ho pensato di unire le due cose :-) e già che c’ero ci ho messo pure un pochettino di miele. E questa versione provenzale delle madeleines mi ha proprio convinta. Soffici, morbide, dolci con un accenno di lavanda: un morso e sembra di trovarsi in un paesino francese, al sole, a girare in bicicletta tra campi di fiori. Come per tutte le madeleines, la ricetta è davvero easy e il risultato è garantito. E siccome la ricetta è proprio di quelle basic-basic, è importante che gli ingredienti siano freschi e buonissimi. Quindi ricapitolando: uova di galline allevate a terra, lavanda bio e per uso alimentare e infine del buon miele comprato da un produttore locale (io amo particolarmente il miele di acacia).

E se volete un’idea in più per un regalino fai-da-te, cosa c’è di meglio che preparare delle madeleines profumate, foderare una scatoletta di latta con della carta velina (nella tonalità della scatoletta…è un must!) e piazzarci dentro le vostre madeleines appena sfornate. Chiudere tutto con un bel nastro e la consueta targhetta con ingredienti (non si sa mai, le allergie sono sempre in agguato!) e…state sicuri che il regalo sarà apprezzato!

Madeleines al miele e fiori di lavanda

Ingredienti: 2
 uova, 120 g di farina, 100 g di burro, 80 g di miele, 30 g di zucchero fine, 1 bustina di lievito per dolci, 1 cucchiaio di fiori di lavanda, 1 pizzico di sale

In un pentolino, a fuoco basso, fare sciogliere il burro e il miele. Nel mixer unire le uova, lo zucchero e il pizzico di sale e mescolare per qualche minuto. Aggiungere una parte del burro+miele fuso e continuando a sbattere aggiungere anche la farina e il lievito. Mescolare e aggiungere il resto del burro+miele e i fiori di lavanda. Trasferire il composto in una terrina, coprire e mettere in frigo per qualche ora (meglio una notte intera) Tenere questo composto al frigorifero per una notte. Scaldare il forno a 200°, versare un cucchiaio di impasto in uno stampo da madeleines e mettere in forno per circa 10 minuti. Le madeleines sono pronte quando inizieranno a dorarsi. Togliere dal forno, aspettare che si raffreddino e toglierle dagli stampi, lasciandole raffreddare su una griglia.

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Strawberry Crumble

Dopo il weekend super rilassante passato tra casa di R. al lago e una grigliata di Pasquetta doc, eccoci tornati alla quotidianità. La prima settimana del nuovo lavoro è andata bene: tanti stimoli positivi, nuove persone da conoscere, progetti interessanti, ma anche ritmi diversi a cui abituarsi e un po’ di ansia da prestazione è normale, no?? Ma le sfide mi piacciono e quindi, avanti tutta!

Fatto questo piccolo riassunto delle puntate precedenti ora passiamo alla ricetta di oggi. Siccome abbiamo tutti dicimila cose da fare, ma è bello chiudere la giornata in dolcezza, oggi una ricetta supereasy, salva tempo e salva post cena. Le fragole, protagoniste di oggi possono essere sostituite con la frutta che preferite: mele, frutti di bosco, prugne…insomma quello che vi va!

La ricetta del crumble è questa qui, l’unica modifica è la frutta utilizzata, in questo caso io ho lavato un cestinetto di fragole, le ho pulite e tagliate a pezzetti e disposte nella teglia leggermente imburrata. Poi basta metterci sopra il crumble, infornare e…mangiare!

Buona settimana a tutti :-)

ps. ieri era il blog-compleanno!

Zuppa fredda zucchine e curry

Ok, ok ormai fa caldo. E non è più il momento di gustare zuppe fumanti per riscaldarsi. E infatti la zuppa di oggi è…fredda! O meglio, a me piace tiepidina, però anche fredda è deliziosa. La sua consistenza è cremosa, grazie all’ingrediente segreto, lo yogurt, che rende questa zuppa quasi una crema. E poi, cosa non da poco in questa settimana in cui ho anche i millesimi di secondo contati, è super veloce da fare. Anche qui viene in mio soccorso la fidata Acticook Lagostina e in pochissimo tempo, il gioco è fatto. Poi il profumo del curry aggiunge quel tocco orientale che tanto mi piace. Due crostini e via, il gioco è fatto!

Buon weekend lungo, sperando che il tempo regga!

Zuppa fredda zucchine e curry

Ingredienti: 800 g di zucchine, 1 cipolla, 2 yogurt cremosi (io ho usato questi qui), 1 cucchiaino di curry, 1 1/2 ecodosi di acqua, olio d’oliva, sale e pepe

Pulire le zucchine e tagliarle a pezzi. Tagliare le cipolle a quarti e mettere tutto nella pentola a pressione. Aggiungere le ecodosi di acqua (non abbondare perché le zucchine durante la cottura rilasciano molta acqua). Cuocere per 4 minuti dal fischio della pentola. Quando le verdure saranno tenere, trasferirle in un recipiente e passarle con il minipimer. Mescolare insieme gli yogurt, il curry e l’olio d’oliva e aggiungere il tutto alla crema di zucchine. Regolare di sale e pepe e mettere in frigo per qualche ora. (Se invece volete una zuppa tiepida, basta mettere la crema in frigo per mezz’oretta)

Adriàn Baby Shower

Se non avete mai sentito parlare di baby shower ora vi spiego tutto. In pratica si tratta di una festicciola per celebrare l’arrivo di un bimbo. Ma non si fa quando il bimbo è già arrivato, no, no, si fa prima, proprio per festeggiare il lieto evento che ancora deve arrivare! Insomma non è altro che un modo per stare tutti insieme e fare un po’ di coccole alla futura mamma. Ovviamente tutto è a tema: palloncini, piattini, regalini, e ovviamente c’è un buffet e un regalino da lasciare a tutte le partecipanti, che prendono prima di andare via. E questi uccellini-biscotini qui sopra sono proprio il regalino che ho preparato per la mia amica e il suo Adriàn in arrivo.

A Leeds ero andata alla disperata ricerca di uno stampino per biscotti che potesse fare al caso mio e in effetti, dopo aver girato praticamente tutti i grandi magazzini, i supermercati e i negozi l’ho trovato. E’ questo uccellino qui sopra, non è delizioso? I biscotti sono semplicemente una pastafrolla alla vaniglia e una glassa reale per guarnire. Per confezionarli e fare in modo che ogni invitato potesse portare via un biscotto alla fine della festa, ho messo ciascun biscotto in un sacchettino trasparente e l’ho chiuso con il favoloso scotch giapponese verde, con tre fantasie diverse. Poi tutti ho messo tutti i biscotti in una mini cassetta di legno (quella delle fragole al supermercato per intenderci) e per finire tante piccole bandierine colorate a decorare il tutto!

Biscotti alla vaniglia

Ingredienti: 250 g di burro, 300 g di farina,  140 g di zucchero, 1 tuorlo, 2 cucchiaini di estratto di vaniglia, un pizzico di sale. Per la glassa reale: 300 g di zucchero a velo, 1 albume, 2 cucchiai di succo di limone

Nel mixer mescolare il burro e lo zucchero. Aggiungere l’albume e l’estratto di vaniglia e il pizzico di sale e mescolare. Aggiungere poco alla volta la farina e mescolare fino a quando gli ingredienti saranno ben amalgamati. Dividere l’impasto in due, formare due palle e avvolgerle nella pellicola e mettere in frigorifero a riposare per un’ora. Stendere la pasta con il mattarello, su una superficie infarinata. Se necessario raffreddare ancora la pasta stesa prima di tagliare i biscotti. Scaldare il forno a 160° e infornare i biscotti in una teglia con carta da forno per 15 minuti.

Per la glassa reale: mettere in una ciotola lo zucchero, l’albume e il succo di limone. Con uno sbattitore mescolare tutto per qualche minuto fino a quando il composto sarà più denso. Una volta che la glassa sarà pronta si asciuga molto facilmente, quindi se non farcite subito i biscotti coprire la glassa con un panno bagnato.

Giro di boa e una ricetta gluten free

Iniziamo la settimana con una bella notizia! Anzitutto oggi è il mio compleanno (ma non è questa la bella notizia…) e quindi si festeggia con questi financiers al cioccolato e lamponi che vedete qui sopra nella foto. Dicevamo? Ah si, il compleanno: 31 anni e non sentirli. Quando la gente mi chiede quanti anni ho, confesso di doverci sempre pensare un attimo, per non sbagliare, perché a me viene sempre da dire 26 o 27 :-) Per fortuna tutti dicono che non li dimostro proprio, questo mi consola un pochettino.

I financiers però li ho fatti per festeggiare anche un’altra cosa e cioè che da oggi inizio un nuovo lavoro. Strane le coincidenze e come tutto si incastri eh? Dopo 3 anni passati nella vecchia agenzia, settimana scorsa ho preso il mio bello scatolone e ho salutato tutti i miei colleghi e il palazzo con la vela. Sono stati tre anni intensi, divertenti, in cui h trovato l’Amore, che mi hanno fatto crescere e che mi hanno insegnato molto. Ma sentivo che era arrivato il momento di guardare oltre, di cercare nuove sfide e di cambiare aria. E il caso (ancora una volta) ha voluto che un’agenzia che è esattamente quello che stavo cercando capitasse sulla mia strada e quindi…beh ecco da oggi sono qui! Tutto questo per dire che ora dovrò un attimo abituarmi ai nuovi ritmi e magari non riuscirò ad essere costante come ho fatto fino ad ora, quindi insomma, è un avviso!

E poi, se proprio dobbiamo dirla tutta, ci sarebbe anche un terzo motivo per festeggiare. Non sappiamo con precisione la data, ma su per giù era in uno di questi giorni che qualche anno fa ho iniziato a frequentare la persona più speciale del mondo. Del mio mondo. Che mi sopporta, mi incoraggia in tutto quello che faccio e che ogni mattino, quando apro gli occhi mi guarda e poi mi sorride.

Fine :-). Dopo questa dose di dolcezza mattutina ora ne aggiungiamo un alto pochettino con la ricetta di oggi. L’avevo sbirciata qui e mi aveva stupito per la sua semplicità. Ieri ho provato a farli e, quando ne ho assaggiato uno per vedere se erano venuti bene, me ne sono letteralmente innamorata. Non vi dico niente. Solo che dovete provare a farli!

Financieres cioccolato e lamponi (gluten free)

Ingredienti: 110 g di burro, 4 albumi, 100 g di farina di mandorle, 105 g di zucchero di canna, 2 cucchiai di cacao amaro, 110 g di lamponi (freschi o surgelati)

In un pentolino far sciogliere il burro e lasciarlo sul fuoco qualche minuto, fino a quando assumerà un colore dorato. Mettere da parte e lasciare raffreddare.  Nel mixer mescolare insieme gli albumi, la farina di mandorle, lo zucchero e il cacao amaro. Aggiungere il burro fuso e continuare a mescolare fino a quando sarà tutto ben amalgamato. trasferire il composto in un contenitore e mettere in frigorifero per qualche ora. Trascorse due ore, prendere il composto e versarlo nei pirottini per muffin con una tasca da pasticcere. Inserire in ogni pirottino uno/due lamponi e infornare (in forno caldo a 180°) per circa 15 minuti (se i pirottini sono più grandi, aumentare il tempo di cottura).

Buon lunedì a tutti!

Homemade crackers

Come promesso ieri oggi ecco qui la ricettina dei crkackerini fatti in casa. Dopo l’esperimento di questi biscotti salati avevo fatto una piccola ricerca e mi ero segnata anche questi cracker qui che mi piacevano per la loro doratura e consistenza. Anche qui c’è dell’avena, mescolata con il latte, e ho usato farina di segale in aggiunta alla farina bianca. E poi dell’ottimo sale, meglio se fleur du sal, per dare quel gusto unico ai creckers. Una volta mescolati insieme tutti gli ingredienti si fondono perfettamente e il sapore, una volta cotti è delizioso. Due trucchetti per la sicura riuscita dei crakcer: anzitutto bisogna stendere la pasta il più sottile possibile, in modo che in cottura venga bella dorata e croccante. Il secondo trucchetto riguarda proprio la cottura: dopo i primi 14 minuti, infatti, bisogna girare i cracker per fargli prendere una cottura uniforme. Ecco fatto, facile e veloce, non trovate? Buon venerdì a tutti!

Homemade crakers (ricetta adattata da qui)

Ingredienti: 80 g di fiocchi d’avena, 300 ml di latte intero, 150g di farina di segale,  190 g di farina 00, 50 g di burro a temperatura ambiente, 3 cucchiaini di lievito, 1/2 cucchiaino di fleur du sal (più un’altra manciata per guarnire)

Mescolare in una ciotola capiente il latte, caldo ma non bollente, con i fiocchi d’avena. Mettere il composto da parte e lasciare raffreddare. Una volta freddo aggiungere al composto il burro, la farina di segale, il sale e il lievito. Poco alla volta, sempre mescolando, incorporare la farina bianca fino ad ottenere un composto omogeneo. Trasferire il tutto su un piano da lavoro, precedentemente infarinato e impastare bene. Dividere la pasta in due porzioni, in modo da lavorarla più facilmente. Tirare la pasta, cercando di farla il più sottile possibile e tagliarla con un tagliabiscotti o un coltello. Trasferire i cracker tagliati su una teglia rivestita con carta da forno. Versare sulla superficie dell’alto sale e infornare, nel forno precedentemente riscaldato a 200°, per circa 14 minuti. A questo punto girare i cracker e farli cuocere per altri 5 minuti. Toglierli dal forno quando sono belli dorati. Lasciarli raffreddare completamene e metterli in una scatola di latta, si conservano perfettamente fino a una settimana.

Hummus che?

Questo è davvero un periodo pieno di sorprese e novità. Ed ecco oggi l’ennesima scoperta. Devo dire che quando sentivo parlare di hummus ho sempre storto il naso. Confesso che inizialmente non avevo capito cosa fosse, anche perché erroneamente lo cercavo con una “m” sola e capite bene che diventava un po’ complicato :-) Finalmente quando ho capito che la “m” era doppia si è risolto tutto, e mi si è aperto un mondo. L’hummus (o hommos che dir si voglia) altro non è che un purè di ceci, con spezie, cipolla e una salsa a base di semi di sesamo (la thaine, altra grande scoperta!). Facile, facile e buona da servire come antipasto, da spalmare su pane, pitte, piadine o, come in questo caso, su crakers handmade.

Qualche veloce considerazione prima della ricetta. 1) Il nome. Per la serie: “lo sapevate?”. Ecco, lo sapevate che hummus non significa altro che “ceci”. Ovvio, no? 2)  La thaine. Detta anche burro di sesamo o crema di sesamo, è una salsina molto diffusa in medio oriente e utilizzata per preparare numerosi piatti (falafel, condimento per la carne e appunto l’hummus). Si trova nella maggior parte dei supermercati, nel reparto dei prodotti etnici oppure dove ci sono le spezie. Quella che ho usato io l’ho presa all’orami noto NaturaSì (manco mi dessero una percentuale!) 3) I ceci. Si possono usare sia quelli secchi che quelli già precotti. La scelta in sostanza dipende dal tempo che avete a disposizione. Se avete più tempo potete prendere i ceci secchi e farli cuocere in pentola a pressione (considerate circa 45 minuti dal fischio della pentola per 300 g di ceci). Se invece non avete tempo, prendete i ceci precotti e in 10 minuti l’hummus è pronto in tavola! 4) I crekers. La ricetta di questi crekers croccanti ve la do domani!

Hummus

Ingredienti: 300 g di ceci, 1 cipolla, 1 spicchio d’aglio, pepe, sale, 1 cucchiaio di thaine, il succo di 1/2 limone, olio d’oliva, cumino, coriandolo

Scolare e sciacquare i ceci. In una padella antiaderente fare soffriggere la cipolla e l’aglio, aggiungere poi i semi di cumino e il coriandolo e fare cuocere il tutto per qualche minuto. Versare nel mixer i ceci, il soffritto, il succo di limone e il cucchiaio di thaine. Mescolare per qualche minuto e aggiungere olio, sale e pepe. Mescolare ancora per qualche secondo. Ecco qui, l’hummus è pronto! Non vi resta che trasferire tutto in una ciotolina e portare in tavola.

A domani, con la ricetta dei crackers!

Pannacotta, fragole e limone

Con il sole di questi giorni e la comparsa delle fragole da tutti i fruttivendoli ho deciso di provare a fare la pannacotta. Non ci avevo mai provato perché mi sembrava un dolce-non-dolce, chissà poi perché. Ma qualche tempo fa, sfogliando uno dei libri di Donna Hay ero rimasta affascinata da una foto con delle coppette di pannacotta e frutti di bosco. E quindi ho provato a farla, più che altro perché volevo vedere se veniva così bene anche a me! E quando sono passate le ore in cui la panna cotta deve stare in frigo a riposare e l’ho assaggiata… beh, ho capito che non solo mi era venuta bella esteticamente, ma che era pure buonissimissima. Tra l’altro è pure velocissima da fare, e secondo ma fa proprio una bella figura se la portate in tavola ad una cenetta con amici, non trovate?

L’unica cosa è che bisogna pensarci con un po’ di anticipo, perché deve riposare qualche ora in frigorifero per solidificarsi, quindi ecco non si può fare all’ultimo minuto. Per quanto riguarda la gelatina alla fragola e limone che ci ho messo sopra, si possono sostituire le fragole con qualsiasi altra frutta (lamponi, more, kiwi, ecc) e il limone con del succo d’arancia (nel caso non vi piaccia molto il sapore asprino del limone). E ora vado a farmi un giretto per il fuorisalone, spero di trovare spunti interessanti da raccontarvi. Buona giornata!

Pannacotta con gelatina di fragole e limone

Ingredienti

Per la pannacotta: 250 ml di latte, 250 ml di panna fresca, 80 g di zucchero, 2 fogli di gelatina. Per la gelatina di fragole e limone: una decina di fragole, 3 cucchiai di zucchero, il succo di 1 limone, 1 foglio di gelatina

In un pentolino dal fondo spesso mescolare la panna, il latte e lo zucchero e portare a ebollizione lentamente, mescolando di tanto in tanto. Nel frattempo far ammorbidire i fogli di gelatina in acqua fredda. Togliere il pentolino dal fuoco e aggiungere i fogli di gelatina, mescolando bene. Versare la pannacotta in bicchierini o ciotoline (a me sono usciti 4 bicchierini) e lasciare riposare in frigorifero per almeno 4 ore. Nel frattempo preparare la gelatina. Tagliare a fettine le fragole e metterle in un pentolino con lo zucchero e il succo del limone. Mescolare tutto e portare a ebollizione, continuando a mescolare per qualche minuto. Togliere dal fuoco e aggiungere la gelatina, mescolando continuamente. Lasciare raffreddare e, quando la panna cotta sarà solidificata versare sopra qualche cucchiaino di gelatina. Mettere in frigorifero per altre due orette prima di servire.

Sfoglie zucchine, pancetta e ricotta

Non so se avevo già raccontato della mia sfrenata passione per la pasta sfoglia. No? Bene, ecco, ve lo dico qui: io amo la pasta sfoglia. Mi piace così tanto che a volte la compro, la taglio con le formine per i biscotti, la cospargo con semini vari (sesamo, papavero, paprika, ecc) la metto in forno e me la mangio così! Tra l’altro è un’idea carina se state organizzando un aperitivo in casa o un picnic, al posto del solito pane, no?

Detto questo veniamo però alla ricettina di oggi. Più che altro per me questa è un’idea sfiziosa, che mi è venuta in mente per non buttare il ripieno di una torta salata che ho fatto l’altra sera. Siccome avevo fatto delle mini quiches non sapevo bene le dosi e quindi era venuto fuori un pochettino di ripieno in più, che però non mi andava proprio di buttare. E però non mi andava neanche di rifare la stessa torta salata, e quindi mi sono ingegnata ed è venuta fuori una tortina salata davvero niente male. Anzitutto la forma: non la solito quiche rotonda o negli stampini, ma questa volta un bel rettangolo, giusto per cambiare un po’! Poi il fatto che il ripieno sia completamente avvolto dalla pasta sfoglia, che è sia sopra che sotto (i tagli sulla parte alta del tortino servono per far cuocere l’interno senza far gonfiare la pasta). E per concludere il tocco finale: una bella spolverata di semi di papavero, dopo una bella spennellata di uovo per far dorare bene la sfoglia. Ovviamente il ripieno può essere un po’ quello che preferite, e se vi piace questa ricetta, ma avete un amico vegetariano, beh non vi resta che eliminare la pancetta! Facile no? Il risultato è garantito, croccante fuori e morbida dentro. Da provare assolutamente.

Sfoglia zucchine, pancetta e ricotta

Ingredienti: 500 g di ricotta, 2 uova, 4 zucchine, 1 confezione di pancetta affumicata, sale e pepe, formaggio grattugiato,  1 confezione di pasta sfoglia rettangolare, 1 uovo leggermente sbatutto, semi di papavero

In una padella antiaderente fare rosolare e imbiondire la pancetta. Toglierla dal fuoco e nella stessa padella fare cuocere le zucchine tagliate a rondelle. A parte mescolare la ricotta con le uova e il formaggio grattugiato fino ad ottenere un composto omogeneo. Salare e pepare. Aggiungere la pancetta e le zucchine e mescolare fino a quando gli ingredienti saranno ben amalgamati. Aggiustare di sale e pepe. Stendere la pasta sfoglia e tagliarla a metà per la lunghezza. Dividete idealmente il rettangolo che avete davanti a metà e versate il composto nella metà bassa, non troppo vicino ai bordi. Chiudere il saccottino con la parte alta della sfoglia, premere sui lati in modo che si chiuda. Sulla parte alta dell’impasto fare tre tagli in diagonale in modo da fare uscire il calore durante la cottura. Spennellare la superficie e i bordi della sfoglia con l’uovo e cospargere con i semi di papavero. Infornare nel forno preriscaldato a 180° per 20 minuti. E’ ottimo servito sia caldo che freddo.

ps. un mega grazie al mio papà (e a Roberto) per il legno che vedete nella foto!