Cioccolato&Lamponi #2

Che letto un po’ così questo titoletto ci manca solo “la vendetta”. E a dire il vero non sarebbe neanche tanto sbagliato perché, da che non lo avevo mai provato l’accostamento lamponi e cioccolato mi sono ritrovata a fare una ricetta dietro l’altra. Prima una in stile brownies e poi un’altra gluten free e insomma…mi sono resa conto che ho sviluppato una nuova dipendenza! Questa poi è davvero super super super buona. E, ovviamente anche super veloce da fare, sempre perché il periodo di piena non mi permette di fare nulla che richieda oltre i 5 minuti! Infine ci si mette pure il tempo che, diciamoci la verità, non è che sia proprio estivo e quindi… evviva ho riacceso il forno!

Dunque venendo al dolce questo è uno della serie morbido dentro (e anche fuori effettivamente) e con un cuore di lamponi che contrastano così bene con il cioccolato che alla fine questo dolce è così irresistibile che viene voglia di mangiarli tutti, uno dopo l’altro! Il segreto per fare questo dolce così morbido è la cottura, che deve essere al massimo di 8 minuti in modo che sia bello cotto all’esterno ma moooorbidoso all’interno. Provare per credere!

Semicotto al cioccolato & lamponi

Ingredienti: 140 g di cioccolato fondente, 110 g di burro, 3 cucchiai di panna, 1 cucchiaio di farina, 1 cucchiaio di maizena, 50 g di zucchero di canna, 2 uova, 100 g di lamponi.

Preriscaldare il forno a 200°. Riverstire una teglia da muffin con la carta da forno o con i pirottini. Sbattere le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungere la farina setacciata e la maizena, continuando a sbattere. In un pentolino fare sciogliere il cioccolato con il burro e la panna liquida. Aggiungere il cioccolato + burro e panna fuso al composto solido e mescolare fino a renderlo liscio ed omogeneo. In ogni stampino mettere 3 o 4 lamponi e versarci sopra l’impasto. Cuocere per circa 6-8 minuti, i dolci dovranno essere molo morbidi toccandoli. Aspettare qualche minuto, sformare e servire ancora caldi (ma vi assicuro che anche freddi sono buonissimi!)

Clafoutis di albicocche

Non so a voi, ma a me sta parola clafoutis mi fa proprio ridere. E’ una parola allegra, che non si sa bene come va pronunciata, ma comunque è simpatica. E questo dolce devo dire che non è davvero niente male, anche se non so se lo faccio bene o meno, perché non ho mai mangiato l’originale :-) Anche questa volta, come l’altra, non ho fatto l’originale alle ciliegie, ma una variazione sul tema: in questo caso libero sfogo alle gustosissime albicocche comprate al mercato sabato mattina!

Rispetto all’altra volta la ricetta è diversa: ho aggiunto la farina di mandorle (l’ho già detto che la adoro?!) e la maizena, aumentato un po’ la dose del latte e usato lo zucchero di canna. Buone le albicocche, buono il risultato finale, e direi anche bello da vedere, tutto giallo/arancione, molto estivo, no?

Clafoutis di albicocche

Ingredienti: 10 albicocche lavate , denocciolate e tagliate a metà, 3 uova grandi, 100 g di zucchero di canna, 40 g di farina, 40 g di maizena, 40 g di farina di mandorle, 300 ml di latte, 3 cucchiai di panna, estratto di vaniglia, 1 pizzico di sale, 1 noce di burro per la teglia

Preriscaldare il forno a 180C°. Lavare le albicocche, denocciolarle e tagliarle a metà. Imburrare una teglia e disporre le albicocche sul fondo, con la parte tagliata verso l’alto. Sbattere le uova con lo zucchero, fino a che il composto diventerà spumoso. Aggiungere la vaniglia, il sale, le farine e infine il latte e la panna. Mescolare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Versare la crema ottenuta nella teglia con le albicocche e infornare per 40-45 minuti circa. Il dolce è pronto quando si sarà gonfiato e dorato. Servirlo ancora tiepido, anche con del gelato alla crema.

Insalata orecchiette, tonno e cannellini

Ecco, uno di solito pensa che il lunedì si arrivi in ufficio belli riposati, pronti per affrontare una nuova settimana lavorativa, no? Ebbene, non è il mio caso. No perché, come vi dicevo, da un po’ di tempo sono presa, strapresa con un sacco di cose da fare e, visto che durante la settimana lavoro fino a tardi mi tocca farle nel weekend…e quindi nel weekend non mi resta tempo per fare altro come rilassarmi, leggere, fare dei bei giretti, per cucinare (per esempio!) e figuriamoci se mi resta tempo per fare foto. Tra l’altro spero di poter raccontare qualcosa di più a settembre (stay tuned o, come si dice dalle mie parti, chi vivrà vedrà!).

Bene ho anche perso il filo del discorso… ah no, ecco quello che volevo dire è che quindi vi dovete beccare foto fatte con l’amico iPhone e ricette veloci-veloci. Che poi a ben pensarci quest’ultima cosa non è poi così male, no? Così chi può godersi il tempo libero cucina veloce e poi via…in spiaggia, a fare una passeggiata, a fare shopping (saldi, che saldi?) o semplicemente a leggere un libro all’ombra.

Quindi, la ricetta super veloce di oggi è una pasta fredda con tonno e fagioli cannellini. Qualche tempo fa mi hanno regalato un vasetto con del tonno e, l’altro giorno me lo sono ritrovato davanti in dispensa e l’ho tirato fuori per ricordarmi che dovevo farci qualcosa. La scelta era già quella di fare una pasta fredda e quando R. è arrivato dall’esselunga con la scatoletta di fagiolini bio (buonissimissimi!) ho pensato di metterli insieme al tonno e alle orecchiette fresche fresche (che R. voleva fare al peso – il pesto del nostro basilico! evvabbè sarà per un’altra volta!!!). un po’ di sale, pepe e limone, qualche fogliolina profumata ed ecco pronta un’insalata estiva e proprio niente male!

Insalata orecchiette, tonno e cannellini


Ingredienti: 350 g di orecchiette, 1 scatola di fagioli cannellini bio, 150 g di tonno, 1 spicchio d’aglio, prezzemolo, olio, succo di limone, basilico.

Cuocere la pasta. Nel frattempo sciacquare i fagioli sotto abbondante acqua corrente, sminuzzare il prezzemolo e unirlo, insieme ai cannellini e al tonno alle orecchiette scolate e lasciate raffreddare. In una ciotola emulsionare il succo del limone con l’olio e un pizzico di sale. Aggiungere il tutto all’insalata di pasta: cospargere con il prezzemolo e guarnire con qualche foglia di basilico. Lasciare raffreddare e servire.

			

Polpo & Patate

Sempre della serie, cosa cucino accendendo forno/fornelli il meno possibile? Uno dei miei piatti preferiti che è super veloce da fare e mi dà sempre grandi soddisfazioni è il polpo con le patate. L’unica cosa che mi fa un po’ impressione è pulire il polpo, ma basta farlo pulire quando si compra e il gioco è fatto! Per prepararlo velocemente ho optato per la pentola a pressione e il risultato è stato ottimo: il polpo resta morbido, saporito e al contempo delicato.

Quindi, via con la ricetta facile-facile: prendere un polpo, lavarlo e metterlo in una pentola a pressione con mezza cipolla e una carota tagliata in due parti. Riempire la pentola d’acqua fino a sfiorare il polpo, chiudere la pentola e cuocere 20 minuti dal sibilo. In un’altra pentola cuocere le patate in acqua bollente, dopo averle lavate per bene. Una volta pronto il polpo scolarlo ed eliminare la pelle in eccesso. Tagliarlo in pezzettini e, quando pronte anche le patate, sbucciarle e tagliarle a pezzetti. Unire il polpo e le patate in un recipiente e aggiungere il prezzemolo e un filo di olio d’oliva, aggiungere sale e pepe. Fare raffreddare e servire il polpo.

Vichyssoise

Certo che il tempo passa eh! Mi accorgo solo ora che è ben una settimana che non passo a scrivere qualcosa, e non v proprio bene :( la settimana scorsa è stata da dimenticare, lavoro, lavoro e ancora lavoro e, a luglio e con questo caldo è davvero difficile tornare a casa e avere voglia di mettersi a cucinare. Beh, speriamo che questa settimana vada un pochettino meglio!

Sfogo a parte il caldo e il lavoro mi hanno portato alla ricerca di una di quelle ricette che io chiamo “minima-spesa-massima-resa”, dove qui per spesa intendo fatica :-) E quindi ecco che mi viene quasi naturale pensare a una zuppetta fredda, fatta di pochi ingredienti e che si prepara quasi da sola, mescolando tutto insieme, lasciandola cuocere a fuoco dolce e poi mettendola in frigorifero per almeno 4 ore. E poi ecco in ordine sparso altri dei miei buoni motivi per fare questa zuppetta: mi ricorda il recente viaggio a Parigi, è bianca e soffice, è la stessa zuppa di cui si è innamorato Anthony Bourdain, l’autore dei Kitchen Confirential, quando era piccolo, è dolce ma saporita al tempo stesso, ha un nome davvero strano (la cui è origine è un po’ incerta, leggete qui) …insomma vi ho convinto?

Vichyssoise

Ingredienti: 600 g di patate, 500 g di porri, 1 cipolla, 250 ml di latte, 150 ml di panna, 1 litro di brodo di pollo, 1 noce di burro, sale & pepe, noce moscata

Sbucciare le patate e tagliare a fettine sottili. Sbucciare i porri e la cipolla e affettarli sottilmente. Mettere la noce di burro in una pentola capiente e fare cuocere a fiamma molto bassa il porro e la cipolla. Quando saranno morbide aggiungere le patate e poi il brodo di pollo, mescolare bene. Salare e pepare, coprire e lasciare cuocere per 30 minuti, mescolando di tanto in tanto. Togliere dal fuoco e passare al minipimer o in un frullatore, aggiungere poco per volta il latte e la panna, mescolare regolare il sapore e mettere in frigo per almeno 4 ore. Servire con erba cipollina. Et bon appétit!

Cosa ci faccio con 1kg di mirtilli?

Avevo detto che non avrei più acceso il forno per un bel po’ di tempo, lo so… ma per questa volta credo che valga la pena fare un’eccezione. Il caso ha voluto che R. mi portasse un sacchetto pieno pienissimo di mirtilli raccolti direttamente dall’orto di suo zio. Il profumo era fortissimo e i mirtilli erano così buoni che due buone manciate sono finite dritte dritte in una tazza insieme allo yogurt bianco per una super colazione. Super colazione fatta con calma sfogliando riviste di cucina e navigando online alla ricerca di qualche ricettina golosa per fare fuori il mio profumato sacchetto di mirtilli. Alla fine della colazione il mio quadernetto era pieno di appunti e beh, questi sono i risultati, cosa ne dite?

Marmellata di mirtilli

Beh, questo è un grande classico! Appena ho un po’ di frutta buona come questa mi butto nelle marmellate. Quanto mi piace mescolare la frutta con lo zucchero, farla cuocere piano piano, mescolare e poi invasare tutto nei brattolini! E la cosa che più amo è preparare le etichettine (eh che ci volete fare?!) e i pezzetti di tessuto e fiocchetti con cui decorare i barattoli :-)

Ingredienti: 500 g di mirtilli, 300 g di zucchero.

Lavare i mirtilli e asciugarli su scottex. In una casseruola versare lo zucchero con 2 dl di acqua e fare cuocere a fuoco molto lento per qualche minuto. Aggiungere poi i mirtilli e cuocere per circa due ore. Quando la marmellata inizia ad addensarsi versare un cucchiaino di marmellata su un piattino e inclinarlo. Se la marmellata non scivola (o scivola lentamente) è pronta. Invasare nei vasetti sterilizzati, pulire bene i bordi, chiudere il coperchio e capovolgere per creare il sottovuoto. Conservare la marmellata in una dispensa lontano da fonti di calore e una volta aperta in frigorifero.

Cake ai mirtilli e scaglie di mandorle

Se invece avete voglia di qualcosa di morbidoso ecco la ricetta che fa per voi! Questa torta si fa in 10 minuti e poi via in forno per altri 30 et voilà, la torta è pronta! La cosa che mi piace è che per via dei mirtilli qui non si usa il mixer, ma si mescolano tutti gli ingredienti in una ciotola con il cucchiaio di legno, cosa che di solito non riesco mai a fare per mancanza di tempo :-) In questa torta i mirtilli danno un profumo buonissimo e rendono la torta morbida al punto giusto. Le scaglie di mandorle poi sono un perfetto accostamento, che, oltre che a rendere al torta più bella, la rendono pure più buona, cosa chiedere di più?

Ingredienti: 375 g di farina, 2 uova, 120 g di burro fuso, 250 ml di latte, 120 g di zucchero di canna, 200 g di mirtilli, 1 cucchiaino di vaniglia, 1 bustina di lievito

In una ciotola capiente mescolare la farina con il lievito e aggiunger ei mirtilli. Preparare gli ingredienti liquidi, mescolando il latte con le uova e la vaniglia. Versare i liquidi sugli ingredienti secchi e aggiungere il burro fuso. Mescolare dolcemente fino a quando gli ingredienti saranno ben amalgamati (ma devono comunque rimanere dei piccoli grumi). Imburrare lo stampino (io ne ho usati due rettangolari di 20 cm) e infornare nel forno già caldo a 180°. Lasciare cuocere per 30 minuti e verificare la cottura con lo stecchino.

Biscotti con marmellata di mirtilli

Questi biscotti li avevo avvistati in blog e riviste, con diverse marmellate, ma non avevo mai provato a farli. Una volta che ho preparato la marmellata di mirtilli mi sono tornati in mente ed eccoli qui, perfetti per un the pomeridiano. Questi biscotti vanno fatti piano piano, si prepara l’impasto, si mette a riposare in frigo, si preparano i biscotti, si rimettono in frigo, si farciscono e finalmente si mettono in forno. Un procedimento che richiede tempo, ma quando li assaggerete resterete senza parole: sono buonissimi! Fragranti, profumati e la marmellata di mirtilli sembra creata apposta per questi biscotti :-)

* la ricetta originale è di Donna Hay, ma io l’ho ripresa da qui, facendo qualche piccola modifica

Ingredienti: 180g di burro morbido, 180 g di zucchero, 300 g di farina, 1 uovo, un cucchiaino di vaniglia, un pizzico di sale, marmellata di mirtilli (o quella che si preferisce), 1 cucchiaio di lievito per dolci, 1/2 cucchiaio di bicarbonato

Mescolare nel mixer burro, sale, zucchero e i semi di vaniglia fino ad ottenere una crema spumosa. Unire l’uovo e continuare mescolare fino a quando non sarà incorporato con tutti gli altri ingredienti. Aggiungere la farina setacciata con il lievito e mescolare fino ad ottenere un impasto omogeneo. Senza manipolarlo troppo avvolgerlo con pellicola e metterlo in frigo per almeno un’ora. Dopo un’ora prendere l’impasto e formare delle palline, disporle ben disanziate su una teglia rivestita di carta forno e schiacciare  al centro ogni pallina in modo da lasciare un’ impronta (io ho usato il retro di un cucchiaio di legno). Rimettere i biscotti in frigorifero per mezz’oretta circa. Intanto scaldare il forno a 180°C. Togliere i biscotti dal frigorifero e riempire il centro di ogni biscotto con della marmellata. Cuocere i biscotti per 10 minuti fino a quando non sono dorati. Toglierli dal forno e farli raffreddare per qualche minuto su una griglia. Trasferirli in una scatola di latta, si conservano per qualche giorno.

Una pizza e via!

Beh, ogni tanto una pizza ci sta no? E il caso vuole che dietro casa mia ci sia una delle pizzerie più conosciute di Milano: Spontini. Qui la pizza è davvero una tradizione, e non si scherza mica con le tradizioni! La pizza qui è rigorosamente margherita e al trancio, alta, soffice ma con la crosticina croccante, cotta nel forno a legna e golosissima! La pizza è l’assoluta protagonista, tanto che nel menù non c’è neanche il caffè! L’ambiente è spartano a volte un po’ caotico ma allo stesso tempo familiare e divertente. Quindi, se siete tra un giro di shopping e l’altro dalle parti di Corso Buenos Aires potere farci un salto, rinfocillarvi e ripartire pieni di energie! Buon weekend a tutti :-)