Autunno, mele e madeleines

Ebbene si, sembra che le mezze stagioni non esistano proprio più. All’inizio di agosto sembrava autunno ed ora sembra di stare in estate…insomma ci sono pure le zanzare! Oddio, non che questo calduccio mi dispiaccia, anzi è proprio il mio clima ideale, ma insomma vorrei anche vedere le foglie che cambiano colore, andare a raccogliere le castagne, perché alla fine a me l’autunno piace! E cosa meglio delle mele rappresenta l’autunno? Le castagne forse? Beh, per quelle c’è tempo, per ora è il momento delle mele. E quindi, sabato mi sono messa con calma a spulciare sui blog che adoro e su quello di Aran ho trovato una ricetta della mia passione della scorsa stagione: le madeleine. E per di più erano alle mele, beh, diciamo che non potevo chiedere di più, ecco! Stampini per madeleine alla mano mi sono messa a pelare mele e intanto riflettevo sulle varie modifiche che potevo fare alla ricetta. Alla fine ho fatto solo due piccoli cambiamenti: anzitutto ho deciso di usare la farina di farro che la mia amica G. mi ha regalato qualche mese fa (già sperimentata con grande successo qui e poco dopo con questa torta qui). E poi ho aggiunto un po’ di cannella, che secondo me con le mele ci sta sempre bene! Quello che ne è uscito è un delizioso dolcetto da the, o da sgranocchio per i momenti difficili, con una consistenza morbida ma rustica allo stesso tempo (sarà il colore dorato, che ne so!), e con un profumo delicato.

Devo dire poi, che a parte il riposo dell’impasto per fare uscire la famosa gobbetta-madeleinosa, si fa tutto molto velocemente, tanto che io le ho iniziate a preparare alle 6 di sera per fare una sorpresa a due nostri amici con cui uscivamo a cena alle 8.30. In pratica, una volta sformate e lasciate raffreddare un attimo le ho infilate in un bel sacchettino, un bigliettino per augurare la buona colazione del giorno dopo e via, il kit colazione è pronto!

Madeleines alle mele

Ingredienti: 120g  di farina di farro, 100g di burro, 70g di zucchero di canna, 1/2 bustina di lievito, 2 uova, 1 pizzico di sale, una punta di bicarbonato, 3 mele, cannella, 1 limone, 1 cucchiaio di zucchero

Per prima cosa pulire e tagliare a cubetti le mele. Metterle in un pentolino anti aderente con il succo di limone e il cucchiaio di zucchero. Fare cuocere per una decina di minuti a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto, fino a quando le mele non saranno belle tenere. Togliere dal fuoco e lasciare raffreddare. In una terrina mescolare la farina con il lievito, il sale e il bicarbonato e mettere da parte. In un pentolino mettere a sciogliere il burro, fino a quando non avrà assunto un bel colore dorato (attenzione a non farlo bruciare!). Nel mixer unire lo zucchero con le uova e mescolare per qualche minuto, fino a quando il composto non sarà bello spumoso e avrà raddoppiato il volume. Nel frattempo riprendere le mele orami raffreddate e passarle al frullatore, in modo da ottenere una sorta di purè. A questo punto unire gli ingredienti asciutti (la farina&co) al mix di zucchero, mescolando bene. Aggiungere poi il burro e le mele, continuando a mescolare fino a quando il composto risulterà omogeneo. Versare tutto in un recipiente e ricoprire con la pellicola trasparente a contatto. Mettere nel frigo a riposare per almeno 2 ore (io l’ho poi lasciato tutta la notte). Scaldare il forno a 180°, riempire gli stampini con un cucchiaio di composto e infornare per circa 10 minuti. Lasciare raffreddare, sfornare e lasciare riposare per qualche minuto. Si conservano per qualche giorno in una scatola di latta.

Annunci

Tornata#2 (e questa volta davvero!)

E va bene, va bene, non ero proprio tornata definitivamente. O meglio io credevo che sarei tornata subito, ma fastweb e una serie di altre peripezie  hanno prolungato per qualche settimana la mia assenza. Ma eccomi, ora ci sono e per davvero! Archiviate le giornate a passate montare mobili Ikea, dipingere pareti, ringhiere e vecchi mobili, ora resta qualche scatolone da disfare, una stanza da arredare e il terrazzo da sistemare, ma finalmente la casa inizia ad essere una casa e anzi, la nostra casa! Finalmente una bella cucina dove cucinare senza mettere le cose in equilibrio una sopra l’altra, un forno all’altezza giusta, un pensile tutto per le mie farine, cioccolati ecc e un cassettone tutto per i miei stampi, stampini e arnesi vari.

Così, con la scusa di prendere le misure con la mia nuova cucina, questa che vedete qui sopra è la prima cosa che mi sono messa a cucinare ora che le temperature sono tornate accettabili per accendere il forno. E’ una delle solite merende-colazioni coccolose, piene di cioccolato, ma questa volta c’è anche un ingrediente inaspettato. Dopo questa volta qui, ho scoperto che mi piace un sacco arricchire la ricetta con qualcosa che chi l’assaggia proprio non si aspetta. E oggi è la volta della barbabietola abbianata al cioccolato. Ne avevo letto tempo fa in uno dei miei blog preferiti, ma non mi ero mai decisa a prepararla e poi l’altro giorno (nel mio supermercato di fiducia nuovo di zecca) ho visto le barbabietole e mi si è accesa la lampadina. E mi sono detta, perchè no? E per fortuna che me lo sono detta, perché il risultato è delizioso. Questi dolcetti sono morbidi, gustosi e la barbabietola con il cioccolato si sposa benissimo. Per me una volta mescolata con il resto degli ingredienti non si sente un gran che, ma chi l’ha provata mi ha detto che, una volta coperto che l’ingrediente segreto era la barbabietola, effettivamente si sentiva. Non so se era suggestione, se li provate anche voi, poi mi fate sapere?

Mini cake barbabietola e cacao

Ingredienti: 175 g di farina, 75 g di cacao amaro, 250 g di zucchero superfine, 250 g di barbabietola (precotta), 4 uova, 200 ml di olio, 1 cucchiaino di vaniglia, 250 g di cioccolato tagliato, 1/3 di tazza di panna, 1/2 bustina di lievito

Scaldare il forno a 180°. Mescolare la farina, il cacao, lo zucchero e il lievito in un recipiente. Tagliare la barbabietola e metterla nel frullatore fino ad ottenere una sorta di purè. Aggiungere una per volta le uova, poi l’olio e l’estratto di vaniglia. Mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo. Prendere la terrina con gli ingredienti secchi e fare un busco nel centro. Versare il composto liquido e mescolare bene. Versare l’impasto in stampini per muffin e infornare per circa 30-35 minuti. Lasciare raffreddare qualche minuto e poi togliere i dolcetti dalla teglia e servirli tiepidi.

Tornata!

A dirla tutta sono tornata già da un po’, e ho anche un sacco di novità! La prima è quella che ho una casetta tutta nuova, mia, con tantissima luce, uno studiolo per le mie foto, una cucina grande e un terrazzo che pian piano prende forma. La seconda è che fastweb non si è ancora degnato di fare il cambio del modem dalla casa vecchia e quindi sono senza connessione :( La terza è che quest’anno la vacanza è stata una mini-vacanza. Niente viaggi esotici, lontani o avventurosi. Una tranquilla settimana sul lago d’Orta, a casa di R. dove, grazie al tempo stupendo, ci siamo dedicati all’assoluto relax e al dolce far niente.

Tra passeggiate per i paesini intorno al lago, incursioni nell’orto dello zio G. e pomeriggi  stesi al sole non ci siamo però fatti mancare la buona cucina ovviamente! E infatti nella foto c’è un bel cesto di ortiche, che tanto avevo aspettato di poter assaggiare nel risotto. Detto, fatto. In una serata super calda mi sono ritrovata a mangiare su un tavolo di pietra vista lago uno strepitoso risotto all’ortica. Questa volta niente foto però, ma la ricetta è quella originale dello zio G. Ovviamente le ortiche vanno colte le forbici e vanno toccate solo con i guanti! Si lavano sotto l’acqua fredda e, una volta lavate, non urticano più… resta solo la loro bontà!

Nel frattempo sistemo casa, sistemo le foto delle vacanze e mi do a nuove ricette (finalmente si riaccende il forno!), fastweb permettendo ci si sente presto!

Risotto all’ortica dello zio G.

Ingredienti: circa 250 g di foglie giovani di ortica, 300 g di riso (Carnaroli), 1 scalogno, 1 bicchiere di vino bianco, 30 g di burro, olio extravergine di oliva, brodo vegetale, grana grattugiato, sale e pepe

Lavare accuratamente le ortiche con acuqa e bicarbonato (usare i guanti!) e sbollentarle in acqua salata. Scolare e conservare l’acqua di cottura. (A questo punto le ortiche non sono più pericolose!) Tritare  la cipolla e farla soffriggere in pentola con un po’ d’acqua fino a frla diventare trasparente. Aggiungere l’olio, le ortiche e il riso e fare tostare per qualche minuto.  Mescolare e aggiungere il vino, poco per volta, facendolo evaporare. Aggiungere poi il brodo vegetale e un mestolo di acqua di cottura delle ortiche, continuando a mescolare fino al completo assorbimento dell’acuqa. Continuare aggiungendo acqua (un mestolo per volta) fino a quando il riso sarà completamente cotto. Una volta che il riso è cotto aggiungere il burro, mescolare bene, regolare di sale e pepe e infine spolverizzare con formaggio grattugiato.