Back to basic

Capitano dei momenti in cui uno ha bisogno di circondarsi solo di quello che è familiare. Niente azzardi, solo cose che si conoscono e in cui si ha voglia di ritrovarsi. Questo periodo per me è così e quello che vi propongo oggi è una delle mie merende salva-tempo preferite, tra l’altro non so come mai non ne avevo mai parlato prima. Le crêpes, queste frittatine dolci e sottili, che si riempiono di quello che più piace sono come dei piccoli regali, delle sorprese che uno scopre quando taglia la pasta con la forchetta o con il coltello. Semplici, facili e gustosissime, questa la ricetta di una delle mie food-coccole preferite.

Tra l’altro per la prima volta, ieri, le ho fatte con il Kitchen Aid e se già erano facili da fare con il mixer è una stu-pi-da-ta davvero! L’unica cosa per cui bisogna avere pazienza è aspettare che la pasta riposi in frigo per una mezz’oretta, per il resto praticamente si fanno da sole. Non resta che farcirle con quello che più vi piace e gustarsele sfogliando una rivista, sbirciando le foto su instagram, leggendo un libro oppure guardando un film d’altri tempi (a proposito, io nel weekend sono andata a vedere questo, se vi capita e vi piace lo stile non perdetelo assolutamente), ecc ecc. Buon relax!

Basic Crêpes 

Ingredienti: 250 g di farina, 500 ml di latte, 60 g di burro, 30 g di zucchero (se le volete fare salate, non mettete lo zucchero), 3 uova, un pizzico di sale

Setacciare la farina in un recipiente e versare a fontanella il latte. Mescolare, a mano o con un mixer, fino ad ottenere un composto senza grumi. Aggiungere lo zucchero e il pizzico di sale per le crêpes dolci (diminuire lo zucchero e aumentare il sale in caso di crêpes salate) e mescolare. In un pentolino dal fondo spesso sciogliere il burro e farlo raffreddare. Sbattere le 3 uova e aggiungerle al composto di farina e latte. Aggiungere anche il burro e continuare a mescolare fino ad avere una pastella liscia. Coprire il recipiente e mettere in frigo per almeno 30 minuti. Trascorso il periodo di riposo, scaldare una padella antiaderente e versarci una noce di burro. Quando sarà sciolta versare nella padella un mestolo di pastella e farlo diffondere in tutta la padella. La pastella deve essere molto sottile e appena sarà cotta girarla per farla cuocere anche dall’altro lato. Una volta pronta, togliere la crêpe dalla padella e farcirla a piacere. Chiuderla, spolverizzare con zucchero a velo e servire ancora calda.

In caso si vogliano conservare le crêpes io di solito le faccio cuocere e poi le surgelo. Quando si vogliono utilizzare basta farle scongelare e ripassarle velocemente in padella per scaldarle :)

Cosa regalare a una foodie per il suo compleanno?

Oggi post autocelebrativo per ringraziare tutti quelli che mi hanno fatto gli auguri, che mi hanno telefonato, scritto e pensato settimana scorsa il giorno del mio compleanno. Grazie anche a tutti quelli che mi hanno fatto un regalo, hanno impegnato il loro tempo libero pensando a cosa regalarmi, andanolo a comprare e impacchettare. Ho sempre adorato fare i regali più che riceverli, ma quest’anno devo dire che mi ha fatto moltissimo piacere ricevere tanti regali inaspettati e soprattutto super azzeccati per i miei gusti. Visto che la maggior parte sono stati, toh che caso, legati al mondo del food voglio condividerli. Ecco quindi qualche appunto fotografico, magari possono essere d’ispirazione se vi capita di dover trovare qualcosa per un’amica foodie :)

STAMPINI

Per un’appassionata di biscotti e biscottini cosa c’è di meglio che avere tanti stampini nuovi? Ecco quando ho visto questo insieme di stampini sono impazzita… tante forme nuove, da provare immediatamente, quindi nelle prossime settimane aspettatevi biscotti per tutti i gusti :)

LIBRI 

Inutile che stia qui a dirvi quanto adori i libri, soprattutto se di cucina o comunque legati al mondo del food. La carta patinata, le foto bellissime, i procedimenti da seguire, le illustrazioni, gli attrezzi i segreti e piccoli trucchi svelati, i racconti di vita dietro a ogni ricetta, le curiosità divertenti legate agli alimenti.. insomma in questi libri c’è davvero di tutto e me li sto gustando pian piano. Nello specifico: il primo libro, La tartine Gourmande, è quello di cui avevo già parlato qui. Più lo sfoglio e più me ne innamoro, foto, styling, racconti, è tutto stupendo. Il secondo libro, Food is Fun, è una vera sorpresa, perché non lo conoscevo affatto. Si tratta di un libro tutto illustrato, che spiega ai bimbi (ma anche ai grandi) che il cibo è divertente e cerca di diffondere la cultura del mangiare bene e sano. E’ pieno di storielle, ricette, attività da fare, colori e illustrazioni deliziose. Il libro è in inglese, ma è scritto molto semplicemente, potrebbe anche essere un’occasione per fare una ripassata :) Infine il terzo libro, Dolci & Decorazioni, guardacaso si collega bene agli stampini! E’ questo libro qui, che spiega come realizzare delle bellissime torte e dolci decorati. Pensavo fosse una cosa difficilissima da fare ed invece leggendo il libro sembra facile e divertente. Non mi resta che provare e condividere i risultati, no?

PRODOTTI CHE SANNO DI BUONO

La mia amica G. mi ha regalato questi prodotti che arrivano direttamente da una cascina biologica in provincia di Alessandria che fa prodotti con miele e lavanda. I prodotti sono delle gelatine al miele, una crema di miele e nocciole e una tavoletta di cioccolato alla lavanda. Il cioccolato è praticamente finito :) il suo profumo di lavanda era semplicemente strepitoso, non troppo forte ma presente e persistente. Le gocce di miele delicatissime, una tira l’altra e praticamente sono quasi finite anche quelle! L’unica cosa che ancora non ho provato è la crema di nocciole e miele, voglio fare delle crepe per il brunch di domenica, e quella sarà l’occasione per utilizzarla, vi saprò dire poi.

KITCHEN AID ADDICTED

Questa qui la trovo una cosa geniale. Oltre alla frusta piatta normale, che già avevo, questa ti permette di non utilizzare la spatola alla fine per recuperare tutto l’impasto (c’è pure un video che lo spiega bene!). Ovviamente l’ho già provata e… funziona alla perfezione! Grande Kitchen Aid e grazie ai miei amici (tutti ometti questa volta), che me l’hanno regalata!

Ma non finisce qui, infatti, oltre a questi super regali altre amiche mi hanno regalato cosette tutte in tema con la mia seconda grande passione: smalti-trucchi-cremeperilcorpo (e che ve devodi, sempre donna sono!). Grazie a tutti, è stato un compleanno bellissimo!

Quiche di zucchine e ricotta e un libro per lasciarsi ispirare

Settimana scorsa è stato il mio compleanno e R. mi ha regalato il libro* di Béatrice Peltre, l’autrice del bellissimo blog La Tartine Gourmande. Il libro è arrivato proprio il giorno del mio compleanno, quando ormai R. aveva perso le speranze, ed è bellissimo. Sfogliandolo sembra di entrare in un altro mondo, fatto di lentezza, di ingredienti genuini e semplici, di tempo passato con gli amici, di picnic e di viaggi. Le foto poi le trovo adorabili, proprio come quelle del blog, così come tutti gli oggetti che Bea utilizza. Insomma una vera e propria fonte di ispirazione. (*Piccola nota, il libro è in inglese, ma nelle ricette sono indicate anche le misure in grammi).

E quindi in questo weekend di acqua, sole, fuorisalone e gran dormite mi sono sfogliata con calma il libro e ieri mattina (beh mattina si fa per dire visto che effettivamente erano le 3 del pomeriggio :)) mi sono decisa a fare questa prima ricettina. Una semplice quiche con zucchine e ricotta per iniziare. Mi ha incuriosita perché diversa da come la faccio solitamente: qui niente cottura anticipata delle zucchine, niente uova, le zucchine non si mescolano all’impasto e soprattutto alla fine una bella sploverata di miele per condire il tutto. Come al solito qualche piccola modifica, dettata in questo caso dalla necessità: anzitutto la pasta sfoglia, la ricetta di Bea prevede una pasta sfoglia integrale che io non avevo tempo di fare e ho usato quindi quella già pronta, poi il formaggio dove, al posto dell’Emmental suggerito nella ricetta ho usato un formaggio tipo fontina e infine ho eliminato la maggiorana, perché non l’avevo. Ecco, si beh alla fine ho modificato un sacco di cose, ma anche con tutte queste modifiche la quiche è venuta strabuona, profumata e delicata. Non c’è da sorprendersi che tra un morso e un altro sia praticamente finita in un pomeriggio :)

Quiche zucchine e ricotta – liberamente ispirata alla quiche di Bea (p.157)

Ingredienti: pasta sfoglia, 200 g di ricotta, 2 zucchine di medie dimensioni, prezzemolo, erba cipollina, 1 cucchiaio di olio più olio per condire, la buccia grattugiata di mezzo limone bio, 50 g di formaggio tipo Emmental a cubetti, 1 cucchiaio di miele, sale e pepe

Accendere il forno a 180°. Stendere la pasta in una teglia e bucherellare il fondo con una forchetta. Mescolare la ricotta con l’olio, il prezzemolo, l’erba cipollina e la buccia di limone. Regolare di sale e pepe e mettere da parte. Nel frattempo tagliare le zucchine a rondelle sottili e il formaggio a spicchietti. Versare la ricotta sulla pasta sfoglia e disporci sopra le zucchine. Condire con un filo d’olio e con il cucchiaio di  miele. Infornare per 40 minuti circa, una volta cotta lasciare raffreddare 5-10 minuti prima ti tagliare la quiche.

Pioggia, pesto e tulipani

Quando ero piccola c’era una canzoncina che cantavo all’asilo e che parlava dei mesi dell’anno e faceva così: “marzo pazzerello, aprile con l’ombrello”… ecco direi che, in questo momento, niente è più azzeccato di queste strofe! Non so dalle vostre parti, ma qui piove, piove e ripiove. Il cielo è grigio pesto e l’umidità ti entra nelle ossa. Giusto quando avevo fatto il cambio di stagione dei vestiti è tornato un freddo becco e soprattutto, settimana prossima inizia il Salone del Mobile (che poi per me si traduce in Fuorisalone) e come ogni anno diluvierà praticamente per tutta la settimana. Bene! Ok, sfogo metereologico a parte oggi una ricettina semplice semplice, che nasce dalla voglia di qualcosa di semplice e genuino. In terrazzo abbiamo piantato un po’ di erbette belle e profumate: timo, maggiorana, basilico, salvia, menta, ecc e non vedo l’ora che ci sia il sole per fare delle belle foto e farvi vedere le nostre mini fioriere profumose. Comunque, dicevamo, questo pesto è venuto fuori ieri a pranzo, con le foglie di basilico della nostra pianticella, l’olio che i miei mi hanno portato dalla Puglia, la ricotta salata che dovevamo finire e qualche pinolo. Perché spesso le cose più buone sono le più semplici, che nascono quasi per caso :)

E questo è il piatto che mi sono mangiata ieri, la foto è fatta frettolosamente perché avevo fame ahaha. Una nota: le tagliatelle sono di grano duro bio, buonissimissimissime davvero! Buon lunedì :)

Firenze!

Per la serie “a volte ritornano”, eccomi qua :) Tra un impegno e l’altro ogni tanto riesco a ritagliare un pochettino di tempo per scrivere qui. Rifugio sicuro dalla frenesia e luogo dove riesco a staccare da tutto e tutti. Bando alla malinconia, non perdiamo tempo e passiamo subito a quello di cui vi voglio parlare, e cioè della stupenda Firenze. Ci sono stata per la prima volta qualche settimana fa, solo per un weekend. Che è stato un weekend mordi e fuggi in tutti i sensi, sia perché praticamente ci abbiamo passato 24 ore, sia perché effettivamente non abbiamo fatto altro che mangiare :))) E quindi proprio di un delizioso posto dove sono stata a mangiare e sgranocchiare vi voglio raccontare. A onore del vero questo posticino mi è stato consigliato da M., un mio collega che ha vissuto a Firenze e che devo dire si è rivelato meglio di una guida. Ecco qui i miei appunti con foto, buona lettura!


LA BEPPA FIORAIA. Il paradiso dei taglieri :)
Già da queste foto si capisce, no? La Beppa Fioraia è un posto semplicemente delizioso. Appena fuori dalle mura, dopo una salita, poco segnalato e immerso nel verde: questo è quello che ti accompagna mentre raggiungi questa trattoria rustico-chic.
Vetrate con vista sul verde, tanta luce naturale, tavoli grandi, sedie colorate e grandi librerie piene di vini a dividere gli ambienti. Ma la vera forza di questo posto è il menù: gli amanti dei taglieri qui trovano il loro paradiso. Salumi di tutti i tipi, formaggi, marmellate fatte in casa, pane toscano buonissimo, pappa col pomodoro fatta in casa, cipolline in agrodolce, marmellata di cipolle per accompagnare i formaggi, mieli… insomma una goduria per il palato e per gli occhi! E taglieri anche di verdure, per permettere anche ai vegetariano di gustarsi un bel pranzo. Ci sono anche primi e secondo, ma devo dire che noi, tutte e due le volte che abbiamo mangiato qui, siamo stati attratti dai taglieri, e penso che basti guardare le foto qui sotto per capire perché :)

E oltre alle foto mangerecce ecco anche qualche scorcio della città e di altri posticini dove ci siamo fermati a sgranocchiare e fare merenda.