Weekend Report: The Vintage Tea Party

Sono proprio felice di raccontare, con le parole e con le foto, il bellissimo pomeriggio che ho passato domenica scorsa al Vintage Tea Party. A dire il vero, come sempre quando c’è qualcosa che mi è piaciuto molto, non so neanche bene da dove iniziare perchè ci sono troppe cose di cui vorrei parlare. Faccio ordine nei miei pensieri e, come tutte le buone storie che si rispettino, inizio dal principio. Matteo è un mio collega, è una persona deliziosa, piena di interessi, curiosa e genuina, proprio come le persone che piacciono a me :) L’idea del vintage tea party arriva da lontano, e mi piace racocntarve brevemente la sua genesi.

Matteo è stato in Australia per un anno e proprio lì è entrato in contatto con il modello culturale anglosassone da un lato e asiatico dall’altro, scoprendo una passione innata per i tè e il suo rito. L’idea di trasformare questa passione in evento, però, nasce dopo un viaggio a Londra dove ha partecipato ad un vero e proprio afternoon tea. Da quel momento si è documentato e ha iniziato a sperimentare, cercando di riprodurre artigianalmente i tè speziati e profumati che aveva assaggiato. Dai tè alle piccole delizie dolci e salate il passo è stato brevissimo ed ecco nato l’evento! L’obiettivo è quello di fare scoprire a tutti l’immenso mondo dei tè e di fare passare agli ospiti un piacevole pomeriggio.

Candele, tavoli e tarocchi
Lasciata l’autostrada Milano-Torino, e immettendosi sulla A26 per Genova il paesaggio cambia. Le fabbriche e il paesaggio urbanizzato lasciano il posto a campi e casali con le colline sul sfondo. Arrivati a Casale Monferrato facciamo un giretto per il centro, un’insieme di stradine con il ciottolato per terra e i portici, con i tipici caffè, che circondano la piazza. E poi, proprio davanti al negozio dei Krumiri Rossi (che però essendo domenica era chiuso) ecco il portone verde che apre su un cortile interno. Un’altra porticina ed eccoci al Circolo Pantaguel. Non voglio esagerare, ma secondo me le parole non rendono abbastanza giustizia alla prima impressione che ho avuto entrando nel circolo. Un corridoio stretto che si apre su una sala rettangolare: tavoli e sedie di recupero tutti diversi, l’illuminazione data solo da qualche lampada fioca e dalle candele posizionate su ciascun tavolo. Tanta gente seduta intenta a chiacchierare e a mangiare piatti straboccanti di dolcetti e piccoli tramezzini salati. Vassoi con tazze di tè fumanti e poi, in fondo alla stanza, un grand tendone che porta alla parte esterna del circolo con altri tavoli, persone, candele, dolcetti… e Dave (aka Davide Ragona)! Seduto su una poltrona-trono è stato tutto il pomeriggio intento a leggere tarocchi e raccontare il significato delle carte. Se volete leggere del suo progetto 121 e le favole che sono nate da questi incontri potete farlo qui.
Sorrisi e chiacchere con persone appena incontrate, risate e davvero un’atmosfera d’altri tempi (direi vintage!).

Il sentiero dei pasticcini segreti
I protagonisti del pomeriggio, però, sono i tè e i dolcetti che Matteo ha preparato il giorno prima per garantirne la freschezza. Sul bancone ci sono i piatti che mettono in mostra tutti i dolcetti e i salatini che si possono ordinare. Io personalmente sono rimasta senza parole: dalla presentazione ai nomi di ciascun pietanza, tutto è estremamente originale e curatissimo. Non sapendo cosa ordinare, abbiamo ordinato un piatto salato e uno dolce, in modo da assaggiare praticamente tutto :)


Una volta arrivato il piatto le nostre attese non sono state tradite: i dolcetti sono tantissimi, belli e soprattuto deliziosi da mangiare. Dal tiramisù verde al te matcha alla classica cheescake con vaniglia, dal capcake autunnale con mou, caramello e cioccolato bianco, al rosarum una pannacotta di lamponi, fragole e acqua di rose. E poi ancora il vegan cupcake, il queen angela cake un pan di spagna con crema ai frutti di bosco, il cupcake dei boschi ai mirtilli con crema di frutti di bosco, il biscottino cremino, il royal cupcake al cioccolato con crema cioccolatosa e zuccherini, le locandiere teiere che altro non sono che frollini di riso a forma di teiere e infine l’insolita cipolla, una sfoglia con cipolle caramellate dolci.
Pensate che sia finita qui? Ma certo che no! Oltre a tutti questi dolci c’erano anche le proposte salate: dal tramezzino per benino con zucchine grigliate, robiola, olive nere e insalata, alla pera puzzona, una barchetta con gorgonzola, noci e pere (devo ammettere che questa è stata la mia proposta salata preferita!), dalle casalinghe innovative, un tortino salato con spinaci, uvetta pinoli e uova al mini vegan burger un panino mignon con felafel e maionese di soia. E poi tanto altro che non sto ad elencare se no non finisco più :)

Se m’innamoro sarà di tè
Il vero protagonista del Vintage Tea Party, però è il tè che si merita un menù tutto dedicato: tè caldi, tisane, bevande fredde e liquori rigorosamente fatti in casa.

Ad ogni tavolo le tazze sono tutte una diversa dall’altra e tipicamente vintage. Le ho adorate da subito, come non avrei potuto? Tante e profumate le proposte provenienti praticamente da tutto il mondo: tè verdi, neri, bianchi, con frutta, fiori, spezie e fiori. Beh io avrei voluto provarli tutti. E poi i liquori homemade con camomilla, lavanda e calendola oppure speziati con cannella, zenzero, cardamomo e chiodi di garoflo.

Ecco, di questa domenica pomeriggio passata con i miei amici, potrei raccontare per ore perché credo che quando una cosa viene fatta con passione, l’entusiasmo diventa contagioso e si diffonde nell’aria. Bravo Matteo e brave le Locandiere che lo hanno aiutato nell’organizzazione dell’evento. Chi viene al prossimo Vintage tea Party?

11 thoughts on “Weekend Report: The Vintage Tea Party

  1. grazie a tutti per i commenti positivi, l’incoraggiamento e l’affetto!
    @patrizia: benvenuta!
    @mari: tesorino, ci credi se ti dico che mi sono emozionata :)
    @duil: si vede che c’è qualcuno che mi ha insegnato bene!
    @carla: per milano, ci proviamo ad organizzare. Intanto se passi di qui vediamoci che abbiamo in sospeso una merenda, no?! (così parliamo anche della nostra città preferita!)
    @chiara: vorrei tanto essere anche io a Londra e andare in giro in tutti i negozietti di tè per scovare nuovi profumi e sapori :)
    @kristel: a bruxelles ci sono stata solo per un giorno, ma ho un nitido ricordo di quei bellissimi negozi strapieni di cioccolato, alcuni sembravano delle vere e proprie boutique :))
    @semprevento: grazie per le tue bellissime parole, come sempre

  2. Che bello come hai raccontato questo weekend e belle anche le foto che lo arricchiscono molto. Mi piacciono un sacco le tazze verdi che sembrano abbiano delle crepe
    Ciao, Pat

    P.S. Sono arrivata qua seguendo Vento e tuo padre :-)

  3. Il racconto non poteva essere più adeguato e le foto poi… ancora di più! tanto cura, tanta passione e anche tante risate. Hai ragione ila, è stato proprio un bel pomeriggio. Compliementi a Matteo e alle Locandiere anche da parte mia.
    se m’innamoro sarà sicuramente di tè!
    Mari

  4. Bravissima fantasticaIlly
    belle foto,bel reportage…….
    da chi ha preso?
    ma dal suo babboooooooooo
    ciao
    con amore
    Duil

  5. bello, bello e strabello !!
    tutto dai dolci ai salati :) e le barchettine con le pere sono deliziose ma come pure tutto il resto!
    se si fa un evento del genere a MILANO e lo scrivo in maiuscolo tanto per citare una città a caso ;) verrei moOolto volentieri :D

    Bravo Matteo per questo Vintage Tea!

    e brava Ilaria per il reportage :-)

  6. Che belle foto e che bel pomeriggio che hai passato! Io ci verrei molto volentieri al prossimo incontro ma insomma, vivendo a Bruxelles la vedo un po’ dura. Peccato, a Casale monferrato ci sono pure nata! :)
    Voglio asolutamente provare a fare il tramezzino con zucchine, robiola, olive nere e insalata. Chissà che bontà!!

  7. Che bella iniziativa!!Io in questo momento sono a Londra e mi sono letteralmente innamorata del loro afternoon tea.
    Reportage meraviglioso e quante cose buone..devi fare i complimenti al tuo amico anche per i nomi dati ad ogni piatto!!!!

  8. …io invece m’innamoro di te!!!
    ….bellissime foto e bellissimo ” racconto”..
    ma da chi hai preso??? :-)
    Come sempre riesci a dare una delicatezza tutta tua…e se anche il Tea Party non è una tua idea… sai rendere l’evento ancora più attraente! Meriti una tazza di profumato tè!!!!
    vento

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