Il Pan’ino, presentazione di un libro in tram

Oggi piccola eccezione alla regola di non postare quasi mai nel weekend. Ieri ho tolto il dente del giudizio (ouch che male!) ed ero un po’ fuori uso. Oggi va un pochettino meglio e cerco di riprendermi il tempo perso in settimana e ieri, che volevo postare mille cose, ma poi non sono riuscita per cause di forza maggiore.

Quello di cui volevo raccontare oggi è questo evento davvero carino, che si svolgerà proprio oggi pomeriggio a Milano. Se siete in giro e non voletevi perdere l’occasione di vedere la presentazione di un nuovi libro tutto dedicato ai panini: da come nascono ai segreti per preparare un panino DOC. E, mentre prendono forma le ricette dei panini, ecco le storie dei produttori scovati mentre si era alla ricerca delle materie prime. Se volete gustarne un’anteprima eccola qui. Il libro vi ha incuriositi? Non perdetevi allora la presentazione, che verrà effettuata su un tram, nel centro di Milano. Dalle 16.00 alle 20.00 sul tram n. 1794 Piazza castello – Piazza Fontana con fermate intermedie. Qui di seguito l’elenco delle fermate della line Tram’ino :)

LINEA TRAM’INO – LE FERMATE
N.B. Gli orari sono indicativi. Ma voi aspettateci il Tram’Ino è in arrivo!

ore 16.00 P.zza Castello / Beltrami (sosta 30 minuti)
ore 16.50 P.zza Fontana (sosta 30 minuti)
ore 17.30 Santa Margherita / P.zza della Scala (sosta 2 minuti)
ore 17.42 P.zza della Repubblica (sosta 2 minuti)
ore 18.00 P.zza della Repubblica (sosta 2 minuti)
ore 18.12 Santa Margherita / P.zza della Scala (sosta 2 minuti)
ore 18.45 P.zza Castello / Beltrami (sosta 15 minuti)
ore 19.30 P.zza Fontana (sosta 30 minuti)
ore 20.20 P.zza Cordusio (fine corsa)

Da non perdere inoltre, tra un morso a un panino e una fotografia, le splendide illustrazioni di Ginaluca Biscalchin.

Il Pan’ino
di Maria Teresa di Marco, Alessandro Frassica,
Foto di Maurizio Maurizi
Guido Tommasi Editore
19,99 euro

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Cosa fare quando piove?

Non so voi ma a me, quando piove a dirotto per tutto il weekend, spesso viene in mente un libro che adoravo quando ero piccola: Che cosa fare quando piove, di Richard Scarry. Mi ricordo che c’erano casette da colorare, mezzi di trasporto e piccoli personaggi tutti da ritagliare per crearsi una piccola città di amici di carta. Stupore quando in libreria, poco tempo fa, ho scoperto che questo libro esiste ancora :) Questo fine settimana appena passato è stato un po’ così. Sabato mi sono ritrovata sola tutto il pomeriggio perché R. lavorava e, mi sono dedicata ad una cosa che volevo fare da tempo: aprire una pagina tumblr. Spesso mi trovo a vedere bellissime immagini online che vorrei avere la possibilità di rivedere quando mi servono per trovare ispirazione o semplicemente quando ne ho voglia. Ecco, questo è il senso di questo nuovo spazio, dove raccoglierò le mie immagini preferite. Se qualcuno ci fa un salto, sono curiosa di sapere cosa ne pensate :)

Lato cibarie (no no, non ce ne dimentichiamo!) cosa c’è di meglio, quando piove, che coccolarsi con una tazza fumante di cioccolata homemade? Dimenticatevi i preparati già pronti per la cioccolata, questa è buonissima, facile facile da fare e densa proprio come quella che ho bevuto in Belgio.  E se avete bisogno di un aiutino per iniziare la settimana, quando fuori piove a dirotto e sembra proprio che l’inverno sia arrivato, mettete sul fuoco questa cioccolata, che in pochissimo tempo diffonderà il suo profumo per la casa e vi scalderà per bene. Promesso!

Hot Hot Homemade Chocolate 

Ingredienti: 800 g di latte, 3 cucchiai di zucchero di canna, 60 g di cacao in polvere, 40 g di fecola di patate

In un pentolino dal fondo spesso, a fuoco spento, versare il latte e lo zucchero. Setacciare la farina e il cacao e accendere il fuoco, a fiamma dolce. Mescolare per circa 10 minuti il composto fino a quando non sarà liscio e omogeneo. Versare, ancora fumante in 4 tazze e servire subito.

Ricette d’estate e buon compleanno Julia!

Oggi un post dedicato all’estate, per festeggiare il ferragosto (e quello che sarebbe stato il 100° compleanno della mitica Julia Child! – vedi doodle di oggi e immagine qui sopra :).
Ora, visto che come avrete potuto notare non ho avuto praticamente un momento per poter cucinare qualcosa di sensato, figuriamoci se ho avuto tempo di fotografarlo, ho pensato di riproporvi alcune delle ricettine che per me “fanno molto estate”. Quindi, ecco qui la mia top 5 dei piatti estivi.

1.Vichyssoise. Perché adoro le zuppette fresche e gustose. Questa, che ci arriva dai cugini d’oltralpe, proprio non si smentisce. In più è veramente velocissimissima da fare, l’ideale per chi rientra da una giornata di mare o da una bella camminata in montagna :)

2. Couscous vegetariano. Altro piatto fresco e veloce, e questo anche molto colorato. Io adoro il cuscous in tutte le sue varianti: con gamberi e zucchine, con pezzetti di pollo e curry, con pesce o come semplice controno… ma questo couscous vegetariano devo ammettere che è il mio preferito. Qui l’ingrediente segreto è l’umeboshi, in cui mettere a bagno la cipolla di tropea tagliata. Se ripenso al profumo di questo piatto mi viene una fame…

3. Risotto alle ortiche. Questo risottino, invece, è da tenere buono per le serate di fine estate, in cui l’aria si fa più fresca e si ha voglia di stare un pochettino di più ai fornelli. Bello mantecato, come piace a me, con il sapore delicato delle ortiche (che hanno anche un effetto depurativo) questo è il mio risotto-di -fine-estate preferito!

4. Clafoutis. Evvabbè, qui andiamo sul facile. Il clafoutis è per eccellenza il dolce estivo. Praticamente viene bene con tutta la frutta: albicocche, ciliegie, mele, pere, ed anche in questo caso si tratta di un dolce superveloce e superfacile. L’unica controindicazione, qui, è che bisogna accendere il forno!

5. Smoothie. Per finire ecco quella che può essere considerata un’alternativa salva colazione-pranzo-merenda, e anche una bella idea svuotafrigo/svuotacestodellafrutta per chi deve ancora partire per le vacanze. Lo smoothie altro non è che una bevanda super salutare, preparata con frutta o verdura fresca, abbinata come più vi piace. Queste le due alternative che ho provato e avuto tempo di fotografare: fragola, banana e basilico e  un red smoothie.

Limonata al profumo di lavanda

Cosa??? E’ passato un mese dall’ultima volta che ho scritto sul blog? E si che di cose da raccontare ne avrei anche… alcune ricette che avevo provato qualche settimana fa (quando ancora si poteva accendere il forno), qualche nuovo ristorantino provato e nuovi libri di cui raccontare. Ma tra lavoro e diecimila cose da fare, non ho semplicemente avuto tempo di scrivere.
Lo scorso weekend finalmente, però, mi sono presa qualche ora per sistemare alcune ricette e per pensare a qualcosa di nuovo. E “grazie” a Caronte e Minosse  avevo voglia di pensare a qualcosa di fresco, dissetante, rinfrescante, semplice e veloce da fare. Così l’altra sera, pensa che ti ripensa, mi è venuta in mente, come un flash la lavagnetta nera di Ham su cui col gessetto c’è scritto “Limonata” e mi sono resa conto di non aver mai fatto questa bevanda semplicissima, un vero must negli USA, e adorata da R.

Limoni bio, fruttosio (al posto dello zucchero bianco normale) e acqua, questa è la ricetta base, che ho modificato con una manciata di fiori di lavanda. Perfetta per barbecue, picnic o semplicemente per merenda si possono provare tantissime combinazioni per avere bevande sempre diverse. Qualche cubetto di ghiaccio e il gioco è fatto! Questa la ricetta (per R. c’era un pochettino troppo zucchero, per me era perfetta), e più sotto alcune varianti. Qualcuno ha altre ricette/abbinamenti da consigliare?

Limonata al profumo di lavanda

Ingredienti: 1 lt di acqua, 250 ml di succo di limone, 150 g di fruttosio, 1 cucchiaio di fiori di lavanda alimentari, un limone per guarnire.

In un pentolimo, a fuoco basso, sciogliere nell’acqua. Mescolare per bene e, una volta che il fruttosio è sciolto, togliere dal fuoco e aggiungere il cucchiaio d fiori di lavanda. Fare raffreddare e, una volta freddo,  filtrare l’acqua, togliendo la lavanda. Nel frattempo spremere i limoni e versare il succo nell’acqua e zucchero. Tagliare il limone a fettine e metterle nella brocca della limonata insieme a qualche fiore di lavanda, come guarnizione. Mettere in frigo a riposare e servire la limonata ben fredda.

Da provare anche:
+ Vodka: diminuire l’acqua (600 ml) e aggiungere la vodka
– lavanda: per una ricetta classica basta togliere il cucchiaio di fiori di lavanda, et voilà!
+ foglie di verbena: sostituire il cucchiaio di lavanda con uno di foglie di verbena limonina (non so se avete presente, è una pianticella con le foglie piccoline, super profumatissime di limone, appunto!)
+ timo&ginger: fare una limonata classica a cui aggiungere qualche rametto di timo e del ginger per un cocktail freso e delicato

Very red smoothie

Frutta e verdura sono quelle di stagione, ma il tempo, bhe, quello proprio no. O per lo meno non da queste parti dove piove manco fossimo in autunno e fa pure freschetto. Sabato però c’era un timido sole e così sono riuscita a fare un giretto al mercato: fragole, lamponi, pesche e ciliegie, questo il mio bottino. Tornata a casa, con tutta questa frutta profumata, fresca e bella ho pensato un pochettino a cosa farne. E poi, visto che era ora di pranzo mi sono preparata uno smoothie tutto rosso: dissetante e fresco. Superfacile da fare e a me ha dato proprio l’illusione di essere nella stagione calda :)

Very red smoothie

Ingredienti: 1 cestino di fragole, 1 cestino di lamponi, 2 pesche, 1 vasetto di yogurt bianco magro

Lavare e tagliare al frutta a cubetti e versarla nel frullatore. Aggiungere il vasetto di yogurt e frullare per qualche minuto. Versare in un bicchiere e servire. (A me personalmente questo smoothie piace bello fresco, quindi ho messo il tutto in frigorifero per una mezz’oretta prima di berlo).

Buon lunedì a tutti :)

ps. giusto per continuare con il mood vorrei-tanto-che fosse-estate-ma-non-lo-è, questo weekend ho iniziato a leggermi questo libro su come due semplici ragazzi, inseguendo il loro sogno, sono arrivati a costruire l’impero di Grom (ovviamente il legame estate-libro è il gelato!). Qualcuno l’ha letto?

 

Latte, cioccolato e cannella

O forse questo post dovrebbe intitolarsi “sopravvissuta al trasferimento di dominio”. Avreste dovuto vedermi l’altro giorno, quando aprendo la mia bella paginetta del blog è comparsa una pagina che non c’entrava nulla. E dire che con il fantastico mondo del web ci traffico quotidianamente…ma, ma…a me non era mai capitato! Per prima cosa, quindi grazie ai miei amici smanettoni che mi hanno risolto il problema!
Seconda cosa, c’è ancora qualche oretta per partecipare al Xmas Giveaway per vincere una bella e pratica bilancia Salter.  Per chi ancora non lo avesse fatto basta lasciare un commento qui e incrociare le dita. Lunedì il nome del vincitore estratto a sorte :-)

Visto lo spavento dell’altro giorno, quello che ci voleva era qualcosa di confortante, delicato, profumato e…ovviamente goloso! E se poi si può anche regalare è meglio, no? Oggi, quindi, cioccolata calda! Partiamo dalla ricetta in sè, che è davvero superfacilissima e vi farà dimenticare in un momento tutte le cioccolate pronte (anche quelle più buone sisisisi). Attenzion, però, questa cioccolata calda crea dipendenza, avvisati, eh!
Dicevamo la ricetta, eccola qui: tritare finemente 200 g di cioccolato fondente (a seconda del gusto con una % più o meno alta) e 100 g di cioccolato al latte. Scaldare 1 litro di latte intero in un pentolino. Fuori fuoco mescolare 1/3 del latte con il cioccolato. Mescolare bene e aggiungere un pizzico di sale. Aggiungere il resto del latte e una spruzzata di cannella in polvere. Servire ben calda, e se si vuole aumentare ancora il tasso calorico aggiungere una spruzzata di panna. Facile, no?
Per un regalino homemade basta preparare un barattolino con i due cioccolati tritati, mescolati con cannella e un pizzico di sale. Alla confezione potete legare un cucchiaino di legno e le istruzioni per preparare la cioccolata. Di sicuro un regalo apprezzato dagli amici golosi :-)

Buon weekend. a lunedì con il vincitore del giveaway!