Cosa fare quando piove?

Non so voi ma a me, quando piove a dirotto per tutto il weekend, spesso viene in mente un libro che adoravo quando ero piccola: Che cosa fare quando piove, di Richard Scarry. Mi ricordo che c’erano casette da colorare, mezzi di trasporto e piccoli personaggi tutti da ritagliare per crearsi una piccola città di amici di carta. Stupore quando in libreria, poco tempo fa, ho scoperto che questo libro esiste ancora :) Questo fine settimana appena passato è stato un po’ così. Sabato mi sono ritrovata sola tutto il pomeriggio perché R. lavorava e, mi sono dedicata ad una cosa che volevo fare da tempo: aprire una pagina tumblr. Spesso mi trovo a vedere bellissime immagini online che vorrei avere la possibilità di rivedere quando mi servono per trovare ispirazione o semplicemente quando ne ho voglia. Ecco, questo è il senso di questo nuovo spazio, dove raccoglierò le mie immagini preferite. Se qualcuno ci fa un salto, sono curiosa di sapere cosa ne pensate :)

Lato cibarie (no no, non ce ne dimentichiamo!) cosa c’è di meglio, quando piove, che coccolarsi con una tazza fumante di cioccolata homemade? Dimenticatevi i preparati già pronti per la cioccolata, questa è buonissima, facile facile da fare e densa proprio come quella che ho bevuto in Belgio.  E se avete bisogno di un aiutino per iniziare la settimana, quando fuori piove a dirotto e sembra proprio che l’inverno sia arrivato, mettete sul fuoco questa cioccolata, che in pochissimo tempo diffonderà il suo profumo per la casa e vi scalderà per bene. Promesso!

Hot Hot Homemade Chocolate 

Ingredienti: 800 g di latte, 3 cucchiai di zucchero di canna, 60 g di cacao in polvere, 40 g di fecola di patate

In un pentolino dal fondo spesso, a fuoco spento, versare il latte e lo zucchero. Setacciare la farina e il cacao e accendere il fuoco, a fiamma dolce. Mescolare per circa 10 minuti il composto fino a quando non sarà liscio e omogeneo. Versare, ancora fumante in 4 tazze e servire subito.

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Novembre: mele, carote e farro per un muffin

Archiviato il ponte ecco qui una nuova settimana e nuovo mese tutto da affrontare. Non so voi, ma novembre e dicembre sono due mesi che mi piacciono un sacco. L’atmosfera natalizia alle porte, compleanni di persone a cui voglio molto bene, freddo ma non freddissimo, giornate uggiose che fanno venire voglia di rilassarsi in casa con una bella tazza di tè caldo e una copertina. Quest’ultima immagine è proprio quello che ho fatto ieri: tè accompagnati da muffin dal profumo autunnale, computer per sistemare le foto degli ultimi giorni e l’immancabile copertina sulle gambe (fa vecchietta?!). Le foto sono quelle che vedete qui sotto e quelle che arriveranno nei prossimi post, è stato un ponte moooolto profiquo: ho cucinato, assaggiato, chiaccherato con amici e soprattutto fotografato! Quattro giorni davvero rilassanti e dedicati solo a me e a quello che più mi piace fare… ogni tanto ci vuole no?!
Tutto è iniziato quando settimana scorsa ho deciso che avrei fatto il ponte, il primo che riesco a prendermi da quasi un anno e mezzo :) E così dopo aver passato giovedì a sistemare il solaio, venerdì, complice il bel tempo sono andata con R. a fare un giretto al Parco Sempione. C’era tantissima gente: chi correva, chi era in giro con i bambini, chi semplicemente passeggiava, molte le persone armate di macchina fotografica. Devo dire che con i colori autunnali il parco è proprio bello ed è stato una piacevole scoperta. A volte, presi dalla frenesia quotidiana, si passa nei posti senza guardarli veramente ed ogni tanto invece è bello fermarsi e dedicare attenzione ai piccoli particolari. Vi lascio quindi qualche foto degli scorci che più mi sono piaciuti, e più sotto la ricetta di muffin dal profumo autunnale :)

Quindi, dicevamo di questi muffin dal profumo autunnale. Mele, carote e cannella anzitutto e poi la farina di farro, che li rende rustici e corposi, adatti ad essere tuffati in una tazza di tè o caffè americano. Per mantenere i muffin belli leggeri al posto del burro, olio di semi, e infine zucchero di canna e fiocchi d’avena per guarnire il topping. La preparazione, come per tutti i muffin, è semplice semplice. In una terrina mescolare 2 uova, 80 g di zucchero di canna e 50 ml di olio vegetale (io ho usato semi di girasole). Mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo. Mescolare 150 g di farina di farro con 1 cucchiaino e mezzo di lievito in polvere, 1 cucchiaino di cannella e aggiungere il tutto al composto di uova, zucchero e olio. Mescolare bene. Grattugiare una carota finemente, sbucciare una mela e tagliarla a cubetti. Incorporare mela e carota al resto del composto, lasciandolo un po’ grumoso (l’impasto non deve essere completamente liscio). Scaldare il forno a 180° e riempire i pirottini  per 3/4. Spolverizzare sulla superficie dei muffin un po’ di zucchero di canna e i fiocchi d’avena. Infornare per circa 25 minuti. Togliere dal forno e mangiarli ancora belli caldi.

Vintage Vanilla CheeseCake

Oggi sono particolarmente felice di postare questa ricetta. Settimana scorsa, all’ormai famoso Vintage Tea Party, devo dire che il mio dolce preferito era stata proprio la cheesecake. Morbida, profumata, semplice, non troppo dolce. Insomma questa cheesecake mi ha conquistata e, il tempo di tornare in ufficio lunedì, ho chiesto la ricetta a Matteo per provare a rifarla. Volevo provarci già in settimana, ma poi ho deciso di prendermi il tempo giusto per preparala. Perché si sa, le cose fatte con calma sono le migliori. E così ho fatto. Ho aspettato che arrivasse il sabato, sono andata a fare la spesa, scegliendo un’ingrediente dopo l’altro e spuntandoli sulla lista, per essere sicura di non essermi dimenticata niente. Sono tornata a casa e ho seguito la ricetta passo dopo passo. L’unica modifica che ho fatto è stata diminuire un po’ la dose di zucchero. Per il resto la ricetta è davvero super.
La prima cheesecake che avevo fatto era stata per me un successo ma era però un po’ troppo “pesante” ed ho capito, con questa nuova versione, il perché. Utilizzare prevalentemente la ricotta e al posto del formaggio molle è decisamente una soluzione per me vincente. Per alcuni potrebbe risultare un po’ light, ma per me, così facendo si ottiene la consistenza perfetta: morbida ma non sbrodolosa, solida ma non un sasso. Il fatto poi di cuocerla in forno senza immergerla nell’acqua per me semplifica molto il tutto (non so voi, ma io ho sempre un po’ di ansia quando devo cuocere nel forno con l’acqua: ne avrà messa troppa? Troppo poca? Mah!). Insomma, dico davvero, non ho trovato nessuna nota negativa in tutta la ricetta e se volete stupire amici, colleghi, fidanzati, genitori ecc provatela e non ne rimarrete delusi.

La minicheesecake della foto è una prova, ed è quella che mi sono poi mangiata io a colazione ieri mattina :) Quella “vera” l’ho data a R. che l’ha portata in ufficio ai sui colleghi (miei ex colleghi, spero che vi piaccia!).
Il dietro le quinte per fare la preparazione di questa monoporzione, è simpatico quindi ve lo racconto. Da brava ariete mi sono ostinata a voler fare una monoporzione nonostante non abbia uno stampo così piccolo a cerniera, quindi ho usato un tagliabiscotti di quelli alti, ma leggendo online sembrava che dovessi avere un foglio di acetato. Peccato che erano le 23.35 quando mi è venuta la geniale idea della monoporzione (ma io dico, usare la torta bellissima preparata nel pomeriggio e che riposava in frigo no? no!) e di foglio di acetato neanche l’ombra. Così l’ingegno ha prevalso e si è risolto tutto con un normalissimo foglio di carta da forno attaccato allo stampo con il burro e con un po’ di wasi tape (si si quello giapponese, che ho scoperto non andare a fuoco in forno :). Ecco, magari inizio a chiedere a Babbo Natale degli stampini piccoli piccoli apribili.

Vintage Vanilla Cheesecake (ricetta di Matteo V.)

Ingredienti. Per la base: 150gr biscotti digestive, 60 gr burro. Per il ripieno: 500 gr. ricotta, 250 gr. formaggio morbido, (io ho usato il philadelphia normale), 210 gr. zucchero, 3 uova, 1 cucchiaino di vaniglia

Tritare i biscotti finemente con una mixer o schiacciarli con un bicchiere dal fondo piatto in una ciotola. Sciogliere il burro in un pentolino e aggiungerlo ai biscotti tritati, mescolare con una forchetta e versare il tutto in una tortiera con il fondo imburrato. Schiacciare la base di biscotto con un bicchiere in modo da creare allo stesso tempo la base solida ma anche i bordi (che dovrebbero essere alti più o meno come metà tortiera o poco di più, io ho usato una tortiera di 16 cm di diametro). Mettere la tortiera in forno per 7 minuti a 180 gradi, dopodiché lasciare riposare all’aria aperta per 30 minuti. Se c’è tempo, trascorsi i 30 minuti, è consigliabile mettere la tortiera in frigo per altri 30 minuti.

Mentre la base riposa preparare il ripieno: frullare tutti i formaggi freddi fino ad ottenere un composto cremoso, aggiungere lo zucchero e la vaniglia e continuare a frullare. Aggiungere un uovo alla volta e mescolare* bene tra un uovo e l’altro per fare in modo che sia ben amalgamato al resto del composto. Riempire lo stampo con il composto e mettere nel forno a 170 gradi per circa 50 minuti – 1 ora (dipende da quanto è alto il cheesecake).
Una volta che il cheesecake sarà cotto (quando la parte superiore diventerà dorata) toglierlo dal forno e lasciarlo riposare all’aria aperta per un’oretta e poi riporre in frigo per qualche ora, meglio se per tutta la notte **

*Per fare la cheesecake ho utilizzato il Kitchen Aid con le fruste.
**Matteo mi ha detto che di solito, quando gli capita di preparare la cheesecake la prepara la sera per il giorno dopo, in modo che riposi in frigo tutta la notte.

Tortine di zucca e mele

Effettivamente avevo promesso la ricetta dei cracker che mi ero preparata insieme alla zuppa di Cucina-to, ma poi ho aperto il frigo e ho trovato un pezzetto di zucca avanzato da un’altra ricetta e non ho resistito a farla finire in un dolce. Al mercato avevo comprato anche delle mele e ho pensato di preparare questi tortini super autunnali e coccolosi.

Poi, il caso vuole, che proprio sotto casa mia abbiano aperto da qualche settimana un negozio di prodotti bio con farine di tutti i tipi e casualmente ci ho fatto un giretto uscendo con chili di farina tra cui: farina di riso, di farro, di kamut e di miglio (eh, che ve devo dì, ognuno ha le sue fisse!). E siccome mescolare le farine e sperimentare è una cosa che mi piace proprio tanto ecco quindi come nasce questo tortino.

Tortino zucca e mele

Ingredienti: 90 g di burro, 100 g di farina di mandorle, 60 g di farina di riso, 70 g di zucchero di canna, due mele, mezza zucca, 2 uova, 1 cucchiaino di lievito, 60 g di buttermilk, un pizzico di sale, vaniglia

Per prima cosa cuocere al vapore la zucca (io lo faccio in pentola a pressione e ci vogliono davvero 10 minuti). Nel frattempo fare sciogliere il burro a fuoco basso e lasciarlo raffreddare. In un recipiente mescolare le farine  con il sale, la vaniglia e il lievito. In un’altro recipiente mescolare le uova, il buttermilk e lo zucchero. Quando la zucca sarà cotta togliere la buccia e ridurre la polpa in purè. Unirla al resto del composto e mescolare. Tagliare a fettine la mela e aggiungerla al resto dell’impasto.
Preriscaldare il forno a 180°, imburrare gli stampini da muffin o utilizzare i pirottini, Riempire lo stampo e cuocere per circa 20 minuti (fare la prova dello stecchino per verificare la cottura). Una volta pronti sfornare i tortini e lasciarli raffreddare qualche inuto. Per me sono ottimi se serviti ancora tiepidi.

Di cioccolato, pistacchi e gobbette

Ok, ok, non è uno dei principali problemi del mondo, però la questione della gobbetta delle madeleines devo dire che non mi andava del tutto giù. Le prime volte non mi è venuta e ho pensato che fosse perché nell’inesperinza avevo sbagliato qualcosa, ma poi la ricetta è così facile che in effetti cosa c’è da sbagliare? Niente! Nei tentativi successivi a volte è uscita e a volte zero, un piattume totale. Beh questa volta, non so bene perché, è uscite praticamente a tutte le madeleines che ho sfornato. E pensare che questa volta non ho neanche fatto riposare l’impasto nel frigo. A questo punto mi arrendo, questa gobbetta viene quando le pare e piace, e soprattutto quando meno te la aspetti :)

Scherzi a parte, questa ricetta è presa da uno dei guru della pasticceria d’oltralpe, niente popodimeno che da Pierre Hermé (a Parigi ero rimasta folgorata dai suoi negozi). Ma la ricetta mica potevo lasciarla così, no?! E infatti mi è venuto in mente che era da qualche tempo che volevo provare l’abbinamento cioccolato bianco e pistacchi. Detto, fatto. Queste madeleines non battono le mie preferite in assoluto ma hanno comunque il loro perché: nonostante il cioccolato bianco non sono troppo dolci e i pistacchi danno un retrogusto salatino, che sta benissimo con il dolce del cioccolato. La morbidezza e la gobbetta hanno fatto il resto :)

Da gustare sorseggiando una tazza di tè verde che arriva direttamente da Mariage Frères di Parigi!

Madeleines cioccolato bianco e pistacchi

Ingredienti: 100 g di farina, 100 g di cioccolato bianco tritato finemente, 100 g di burro, 1 cucchiaino di lievito biologico, 2 manciate di pistacchi tritate grossolanamente, 2 uova, 50 g di zucchero a velo

Fondere il burro a fuoco dolce, una volta fuso metterlo da parte e farlo raffreddare. Nel mixer sbattere le uova con lo zucchero, fino a farle diventare belle spumose. Aggiungere la farina setacciata con il lievito e il burro fuso raffreddato, mescolare. Tritare grossolanamente il cioccolato bianco e i pistacchi e unirli all’impasto. Mescolare fino a quando il composto sarà liscio ed omogeneo. Scaldare il forno a 200° e versare l’impasto negli stampini. Infornare per 4 minuti e poi abbassare la temperatura a 180° per altri 6-8 minuti. Togliere dal forno e lasciare raffreddare; si conservano per qualche giorno in una scatola a chiusura ermetica.

Colazione, a love story

Credo di averlo detto già taaaaante volte, ma lo ripeto: io amo il momento della colazione. Durante la settimana, quando i minuti sono contati, purtroppo è super veloce: qualche biscotto, una tazza di tè o una spremuta e via. Ma nel weekend non vedo l’ora che arrivi questo momento. Solitamente è un momento tutto per me, perché R. dorme sempre un pochettino di più e non ama sedersi a mangiare di primo mattino. Io invece mi sveglio praticamente pensando solo al rito che mi aspetta. Preparare la spremuta o il succo, imburrare il pane e poi ricoprilo di marmellata, aspettare che il toast sia pronto, mettere a mollo nell’acqua bollente il tè scelto per l’occasione, e via dicendo. Questo weekend mi sono preparata dei biscottini molto sani, con la farina di farro che ultimamente, insieme a quella di kamut, sto usando tantissimo. Quindi farro, nocciole e cioccolato, un ottimo mix per iniziare al meglio la giornata, non trovate?

Prima della ricetta volevo condividere una piccola lista di alcune cose deliziose che mi hanno colpito in quest’ultimo periodo:

questo progetto qui

questo video sulla Birmania, paese su cui mi sto documentando e che spero di poter visitare presto

il trailer di questo libro, non vedo l’ora che esca

il nuovo numero di Sweet Paul Magazine

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Biscotti di farro con cioccolato e nocciole

Ingredienti: 80 g di burro a temperatura ambiente, 110 g di zucchero di canna, 1 uovo, qualche goccia di essenza di vaniglia, 145 g di farina di farro, 1 cucchiaino di lievito in polvere, 50 g di nocciole tritate, 50 g di cioccolato fondente tritato (o gocce), 4 cucchiaini di cacao.

Scaldare il forno a 160°. Lavorare insieme il burro e lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungere l’uovo e l’essenza di vaniglia e mescolare bene. Mescolare il lievito alla farina e unire il tutto all’impasto. Mescolare delicatamente e unire le nocciole, il cioccolato tritato e il cacao. Con un cucchiaino prelevare delle piccole parti dall’impasto e formare delle palline. Posizionarle, appiattendole leggermente, sulle teglie del forno, precedentemente ricoperte con carta da forno. Distanziarle di qualche centimetro l’una dall’altra poiché in cottura tenderanno ad allargarsi. Cuocere i biscotti per circa 20-25 minuti, fino a quando non saranno belli dorati. Toglierli dal forno e lasciarli raffreddare per qualche minuto. Si conservano per una settimana in un barattolo o in una scatola a chiusura ermetica.

Ricette d’estate e buon compleanno Julia!

Oggi un post dedicato all’estate, per festeggiare il ferragosto (e quello che sarebbe stato il 100° compleanno della mitica Julia Child! – vedi doodle di oggi e immagine qui sopra :).
Ora, visto che come avrete potuto notare non ho avuto praticamente un momento per poter cucinare qualcosa di sensato, figuriamoci se ho avuto tempo di fotografarlo, ho pensato di riproporvi alcune delle ricettine che per me “fanno molto estate”. Quindi, ecco qui la mia top 5 dei piatti estivi.

1.Vichyssoise. Perché adoro le zuppette fresche e gustose. Questa, che ci arriva dai cugini d’oltralpe, proprio non si smentisce. In più è veramente velocissimissima da fare, l’ideale per chi rientra da una giornata di mare o da una bella camminata in montagna :)

2. Couscous vegetariano. Altro piatto fresco e veloce, e questo anche molto colorato. Io adoro il cuscous in tutte le sue varianti: con gamberi e zucchine, con pezzetti di pollo e curry, con pesce o come semplice controno… ma questo couscous vegetariano devo ammettere che è il mio preferito. Qui l’ingrediente segreto è l’umeboshi, in cui mettere a bagno la cipolla di tropea tagliata. Se ripenso al profumo di questo piatto mi viene una fame…

3. Risotto alle ortiche. Questo risottino, invece, è da tenere buono per le serate di fine estate, in cui l’aria si fa più fresca e si ha voglia di stare un pochettino di più ai fornelli. Bello mantecato, come piace a me, con il sapore delicato delle ortiche (che hanno anche un effetto depurativo) questo è il mio risotto-di -fine-estate preferito!

4. Clafoutis. Evvabbè, qui andiamo sul facile. Il clafoutis è per eccellenza il dolce estivo. Praticamente viene bene con tutta la frutta: albicocche, ciliegie, mele, pere, ed anche in questo caso si tratta di un dolce superveloce e superfacile. L’unica controindicazione, qui, è che bisogna accendere il forno!

5. Smoothie. Per finire ecco quella che può essere considerata un’alternativa salva colazione-pranzo-merenda, e anche una bella idea svuotafrigo/svuotacestodellafrutta per chi deve ancora partire per le vacanze. Lo smoothie altro non è che una bevanda super salutare, preparata con frutta o verdura fresca, abbinata come più vi piace. Queste le due alternative che ho provato e avuto tempo di fotografare: fragola, banana e basilico e  un red smoothie.

Albicocche, yogurt greco e pistacchi

Questa è una di quelle cose che nascono per caso, che si rivelano una vera sorpresa e che ti chiedi come mai non ti era mai venuta in mente prima. Il caso è dato dal fatto che avessi in frigo una confezione di yogurt greco per fare dei gelati yogurt+frutta (prossimamente la ricetta da queste parti) e delle albicocche belle e buone comprate al mercato sotto casa. Quindi avendo voglia di una merendina fresca e veloce ho ben pensato di unire i due ingredienti e il risultato mi ha convinta, ma mancava qualcosa da sgranocchiare, magari di salato, che servisse come contrasto. Ed ecco l’idea dei pistacchi, tagliati grossolanamente, come granella e un po’ di miele per addolcire lo yogurt greco, che per me è un pochettino troppo amaro.

Il risultato è un dessert (?!) profumatissimo, delicato ma sfizioso allo stesso tempo e soprattutto fresco! Buon lunedì a tutti :)

Albicocche, yogurt greco, pistacchi e miele 

Ingredienti (x4 porzioni): 500 g yogurt greco, 4 albicocche, 4 cucchiaini di miele, pistacchi

Lavare e tagliare a metà le albicocche, togliere il nocciolo. Versare in 4 coppette lo yogurt greco, disporci le due metà di albicocche, i pistacchi tagliati grossolanamente e cospargerli sulla coppetta.

Monday madeleines

Per la serie “il weekend passa troppo velocemente” ecco qui delle madeleines leggere leggere per le colazioni di inizio settimana. Anche in questo caso una piccola sperimentazione sul mix di farine: oltre alla mia nuova farina preferita, quella di riso, qui ho utilizzato anche farina di kamut. E poi miele e limone, per dei dolcetti profumati e morbidi al punto giusto. La scorzetta di limone, poi aggiunge quel gusto rustico che ci sta proprio bene! Quindi ecco, se vate voglia di qualcosa di leggero dal profumo estivo queste tortine sono quelle che ci vuole :)

Oggi super veloce, e ne approfitto anche per fare gli auguri ai miei amici Mauro e Ilaria che sabato si sono sposati e che domani partono per il viaggio di nozze! Auguri, auguri, auguri :)))

Madeleines miele e limone

Ingredienti: 100 g di burro, 40 g di farina di riso, 60 g di farina di kamut, 1/2 cucchiaino di lievito, la scorza di buccina di un limone bio, 2 uova a temperatura ambiente, 50 g di zucchero, 2 cucchiai di miele

Sciogliere il burro in un pentolino antiaderente e lasciarlo raffreddare. Setacciare le farine e il lievito in una terrina e mettere da parte. Nel mixer versare le uova e aggiungere lo zucchero, mescolando e aspettando che il composto raddoppi di volume. Aggiungere il miele e continuare a mescolare. Sempre mescolando aggiungere la buccia del limone e le farine. Poco per volta aggiungere anche il burro e mescolare fino ad ottenere un impasto omogeneo. Mettere in frigorifero per almeno un’ora. Preriscaldare il forno a 180° e trascorso il periodo di riposo versare il composto in stampini per madeleines. Infornare per circa 15-18 minuti. Togliere dal forno e lasciare raffreddare per qualche minuto su una grata, prima di mettere le madeleines in una scatola di latta. Si conservano per qualche giorno.