Vintage Vanilla CheeseCake

Oggi sono particolarmente felice di postare questa ricetta. Settimana scorsa, all’ormai famoso Vintage Tea Party, devo dire che il mio dolce preferito era stata proprio la cheesecake. Morbida, profumata, semplice, non troppo dolce. Insomma questa cheesecake mi ha conquistata e, il tempo di tornare in ufficio lunedì, ho chiesto la ricetta a Matteo per provare a rifarla. Volevo provarci già in settimana, ma poi ho deciso di prendermi il tempo giusto per preparala. Perché si sa, le cose fatte con calma sono le migliori. E così ho fatto. Ho aspettato che arrivasse il sabato, sono andata a fare la spesa, scegliendo un’ingrediente dopo l’altro e spuntandoli sulla lista, per essere sicura di non essermi dimenticata niente. Sono tornata a casa e ho seguito la ricetta passo dopo passo. L’unica modifica che ho fatto è stata diminuire un po’ la dose di zucchero. Per il resto la ricetta è davvero super.
La prima cheesecake che avevo fatto era stata per me un successo ma era però un po’ troppo “pesante” ed ho capito, con questa nuova versione, il perché. Utilizzare prevalentemente la ricotta e al posto del formaggio molle è decisamente una soluzione per me vincente. Per alcuni potrebbe risultare un po’ light, ma per me, così facendo si ottiene la consistenza perfetta: morbida ma non sbrodolosa, solida ma non un sasso. Il fatto poi di cuocerla in forno senza immergerla nell’acqua per me semplifica molto il tutto (non so voi, ma io ho sempre un po’ di ansia quando devo cuocere nel forno con l’acqua: ne avrà messa troppa? Troppo poca? Mah!). Insomma, dico davvero, non ho trovato nessuna nota negativa in tutta la ricetta e se volete stupire amici, colleghi, fidanzati, genitori ecc provatela e non ne rimarrete delusi.

La minicheesecake della foto è una prova, ed è quella che mi sono poi mangiata io a colazione ieri mattina :) Quella “vera” l’ho data a R. che l’ha portata in ufficio ai sui colleghi (miei ex colleghi, spero che vi piaccia!).
Il dietro le quinte per fare la preparazione di questa monoporzione, è simpatico quindi ve lo racconto. Da brava ariete mi sono ostinata a voler fare una monoporzione nonostante non abbia uno stampo così piccolo a cerniera, quindi ho usato un tagliabiscotti di quelli alti, ma leggendo online sembrava che dovessi avere un foglio di acetato. Peccato che erano le 23.35 quando mi è venuta la geniale idea della monoporzione (ma io dico, usare la torta bellissima preparata nel pomeriggio e che riposava in frigo no? no!) e di foglio di acetato neanche l’ombra. Così l’ingegno ha prevalso e si è risolto tutto con un normalissimo foglio di carta da forno attaccato allo stampo con il burro e con un po’ di wasi tape (si si quello giapponese, che ho scoperto non andare a fuoco in forno :). Ecco, magari inizio a chiedere a Babbo Natale degli stampini piccoli piccoli apribili.

Vintage Vanilla Cheesecake (ricetta di Matteo V.)

Ingredienti. Per la base: 150gr biscotti digestive, 60 gr burro. Per il ripieno: 500 gr. ricotta, 250 gr. formaggio morbido, (io ho usato il philadelphia normale), 210 gr. zucchero, 3 uova, 1 cucchiaino di vaniglia

Tritare i biscotti finemente con una mixer o schiacciarli con un bicchiere dal fondo piatto in una ciotola. Sciogliere il burro in un pentolino e aggiungerlo ai biscotti tritati, mescolare con una forchetta e versare il tutto in una tortiera con il fondo imburrato. Schiacciare la base di biscotto con un bicchiere in modo da creare allo stesso tempo la base solida ma anche i bordi (che dovrebbero essere alti più o meno come metà tortiera o poco di più, io ho usato una tortiera di 16 cm di diametro). Mettere la tortiera in forno per 7 minuti a 180 gradi, dopodiché lasciare riposare all’aria aperta per 30 minuti. Se c’è tempo, trascorsi i 30 minuti, è consigliabile mettere la tortiera in frigo per altri 30 minuti.

Mentre la base riposa preparare il ripieno: frullare tutti i formaggi freddi fino ad ottenere un composto cremoso, aggiungere lo zucchero e la vaniglia e continuare a frullare. Aggiungere un uovo alla volta e mescolare* bene tra un uovo e l’altro per fare in modo che sia ben amalgamato al resto del composto. Riempire lo stampo con il composto e mettere nel forno a 170 gradi per circa 50 minuti – 1 ora (dipende da quanto è alto il cheesecake).
Una volta che il cheesecake sarà cotto (quando la parte superiore diventerà dorata) toglierlo dal forno e lasciarlo riposare all’aria aperta per un’oretta e poi riporre in frigo per qualche ora, meglio se per tutta la notte **

*Per fare la cheesecake ho utilizzato il Kitchen Aid con le fruste.
**Matteo mi ha detto che di solito, quando gli capita di preparare la cheesecake la prepara la sera per il giorno dopo, in modo che riposi in frigo tutta la notte.

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Tortine di zucca e mele

Effettivamente avevo promesso la ricetta dei cracker che mi ero preparata insieme alla zuppa di Cucina-to, ma poi ho aperto il frigo e ho trovato un pezzetto di zucca avanzato da un’altra ricetta e non ho resistito a farla finire in un dolce. Al mercato avevo comprato anche delle mele e ho pensato di preparare questi tortini super autunnali e coccolosi.

Poi, il caso vuole, che proprio sotto casa mia abbiano aperto da qualche settimana un negozio di prodotti bio con farine di tutti i tipi e casualmente ci ho fatto un giretto uscendo con chili di farina tra cui: farina di riso, di farro, di kamut e di miglio (eh, che ve devo dì, ognuno ha le sue fisse!). E siccome mescolare le farine e sperimentare è una cosa che mi piace proprio tanto ecco quindi come nasce questo tortino.

Tortino zucca e mele

Ingredienti: 90 g di burro, 100 g di farina di mandorle, 60 g di farina di riso, 70 g di zucchero di canna, due mele, mezza zucca, 2 uova, 1 cucchiaino di lievito, 60 g di buttermilk, un pizzico di sale, vaniglia

Per prima cosa cuocere al vapore la zucca (io lo faccio in pentola a pressione e ci vogliono davvero 10 minuti). Nel frattempo fare sciogliere il burro a fuoco basso e lasciarlo raffreddare. In un recipiente mescolare le farine  con il sale, la vaniglia e il lievito. In un’altro recipiente mescolare le uova, il buttermilk e lo zucchero. Quando la zucca sarà cotta togliere la buccia e ridurre la polpa in purè. Unirla al resto del composto e mescolare. Tagliare a fettine la mela e aggiungerla al resto dell’impasto.
Preriscaldare il forno a 180°, imburrare gli stampini da muffin o utilizzare i pirottini, Riempire lo stampo e cuocere per circa 20 minuti (fare la prova dello stecchino per verificare la cottura). Una volta pronti sfornare i tortini e lasciarli raffreddare qualche inuto. Per me sono ottimi se serviti ancora tiepidi.

Torta di cioccolato (si, un’altra!)

Dopo qualche tempo in cui il cioccolato non faceva capolino da queste parti…beh, eccolo di nuovo qui! Chiariamo subito, però, che non è la solita torta al cioccolato, questa qui è tutta un’altra storia. Anzitutto il freschetto di ieri mi ha fatto venire voglia di accendere il forno, pasticciare in cucina e di concedermi qualcosa di molto comfort per la merenda della domenica, passata sonnecchiando e leggendo il nuovo libro di Serena Dandini. E cosa c’è di meglio di una torta cioccolatosa per dedicarsi un momento di pausa? Beh, per me niente! Poi c’è anche il lato pratico della cosa. Infatti stavo cercando di sistemare la mia dispensa, quella dove tengo tutte le farine, gli ingredienti e le canfrusaglie per i miei dolcetti e, di fatto, avevo un rimasuglio di farina di riso e uno di farina di mandorle. Pensando a cosa fare con questi due ingredienti e guardando quello che c’era intorno a me, ecco l’illuminazione. E così, torta di cioccolato fu :)

E l’esperimento mi è piaciuto un sacco. Anzitutto perché la consistenza di questa torta è un po’ umidiccia, ma allo stesso tempo morbida e delicata. Quando si assaggia, il primo morso sprigiona tutta la dolcezza del cioccolato e la leggerezza della farina di riso+mandorle è perfetta come accompagnamento. In più la farina di riso è delicata, più facilmente digeribile rispetto alla farina di grano e perfetta se combinata con altre farine, esattamente come in questo caso. D’altro canto la farina di mandorle è sempre più la mia farina preferita da utilizzare nei dolci: li rende morbidi e con una texture perfetta. Tra l’altro è ricca di proteine, magnesio potassio e vitamina E.

Torta di cioccolato (con farina di riso)

Ingredienti: 100 g di burro, 100 g di zucchero di canna, 100 g di cioccolato fondente, 4 uova a temperatura ambiente, 35 g di farina di riso, 30 g di farina di mandorle, un pizzico di sale, estratto di vaniglia

Preriscaldare il forno a 180° e imburrare una tortiera rotonda. Fare sciogliere il burro con il cioccolato tagliato a pezzetti a bagnomaria. Nella planetaria mescolare le uova con lo zucchero, fino a fare duplicare il volume. Aggiungere la vaniglia e il mix burro e cioccolato. Mescolare fino a quando gli ingredienti saranno tutti amalgamati. Aggiungere le farine e mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio. Versare l’impasto nella tortiera e infornare per circa 30 minuti. Una volta cotta togliere la torta dal forno, aspettare 5 minuti e poi sformarla. Servire con panna montata o spolverizzare con zucchero a velo.

Post Scriptum
Venerdì sera sono passata da Macao, per chi ancora non sa di cosa si tratti fatevi un giro sul sito e sulla pagina facebook. Tema dell’occupazione a parte (su cui non voglio entrare nel merito qui) il progetto è estremamente interessante: bell’atmosfera, facce genuine e di chi ha voglia di cambiare le cose, davvero.

Post Scriptum2
Le letture di ieri, mentre assaporavo il profumo del cioccolato che si diffondeva per casa, mentre la torta cuoceva in forno, e poi eccola sul tagliere, appena sfornata :)

Back to basic

Capitano dei momenti in cui uno ha bisogno di circondarsi solo di quello che è familiare. Niente azzardi, solo cose che si conoscono e in cui si ha voglia di ritrovarsi. Questo periodo per me è così e quello che vi propongo oggi è una delle mie merende salva-tempo preferite, tra l’altro non so come mai non ne avevo mai parlato prima. Le crêpes, queste frittatine dolci e sottili, che si riempiono di quello che più piace sono come dei piccoli regali, delle sorprese che uno scopre quando taglia la pasta con la forchetta o con il coltello. Semplici, facili e gustosissime, questa la ricetta di una delle mie food-coccole preferite.

Tra l’altro per la prima volta, ieri, le ho fatte con il Kitchen Aid e se già erano facili da fare con il mixer è una stu-pi-da-ta davvero! L’unica cosa per cui bisogna avere pazienza è aspettare che la pasta riposi in frigo per una mezz’oretta, per il resto praticamente si fanno da sole. Non resta che farcirle con quello che più vi piace e gustarsele sfogliando una rivista, sbirciando le foto su instagram, leggendo un libro oppure guardando un film d’altri tempi (a proposito, io nel weekend sono andata a vedere questo, se vi capita e vi piace lo stile non perdetelo assolutamente), ecc ecc. Buon relax!

Basic Crêpes 

Ingredienti: 250 g di farina, 500 ml di latte, 60 g di burro, 30 g di zucchero (se le volete fare salate, non mettete lo zucchero), 3 uova, un pizzico di sale

Setacciare la farina in un recipiente e versare a fontanella il latte. Mescolare, a mano o con un mixer, fino ad ottenere un composto senza grumi. Aggiungere lo zucchero e il pizzico di sale per le crêpes dolci (diminuire lo zucchero e aumentare il sale in caso di crêpes salate) e mescolare. In un pentolino dal fondo spesso sciogliere il burro e farlo raffreddare. Sbattere le 3 uova e aggiungerle al composto di farina e latte. Aggiungere anche il burro e continuare a mescolare fino ad avere una pastella liscia. Coprire il recipiente e mettere in frigo per almeno 30 minuti. Trascorso il periodo di riposo, scaldare una padella antiaderente e versarci una noce di burro. Quando sarà sciolta versare nella padella un mestolo di pastella e farlo diffondere in tutta la padella. La pastella deve essere molto sottile e appena sarà cotta girarla per farla cuocere anche dall’altro lato. Una volta pronta, togliere la crêpe dalla padella e farcirla a piacere. Chiuderla, spolverizzare con zucchero a velo e servire ancora calda.

In caso si vogliano conservare le crêpes io di solito le faccio cuocere e poi le surgelo. Quando si vogliono utilizzare basta farle scongelare e ripassarle velocemente in padella per scaldarle :)

Tea cake cioccolato e cannella

Bene, bene, con il freddo arrivano anche i dolcetti cioccolatosi. Non che si fosse mai smesso di produrre cosette sfiziose al cioccolato, però diciamo che ora abbiamo una scusante in più, no? Eh si, perchè questi mini cake sono perfetti per scaldarci nelle freeeedde giornate pre invernali. E, a pensarci bene sono anche perfetti per una pausa pomeridiana, diciamo per la merenda, il famoso appuntamento con il the, a cui io non rinuncio neanche in ufficio. Tra l’altro questa ricetta è veramente morbida e coccolosa, probabilmente per la brillante intuizione di inserire nell’impasto un pochettino di yogurt, che ci sta proprio bene, sia come sapore che come consistenza.

E poi c’è da dire anche un’altra cosa su questi dolcetti. Forse sembrerà una banalità, ma quando si prova e si riprova a fare uscire un dolce con la forma e la consistenza che si cercando da tanto e finalmente ci si riesce… beh è una vera soddisfazione! Quindi, sono particolarmente fiera di questa ricetta perché per la prima volta i dolcetti, cotti nei miei soliti stampinini di silicone, sono usciti per-fet-ti. Con la forma giusta, sopra e sotto (una piccola gobbetta sotto che li rende perfettamente rotondini) con quella morbidezza che quando li assaggi e chiudi gli occhi, in un momento di dimentichi di tutto quello che hai intorno. Mai provato? Qualunque sia la risposta bando alle chiacchere, ecco qui la ricetta!

Tea Cake cioccolato e cannella

Ingredienti: 190 g di farina, 100 g di zucchero di canna, 200 g di burro, 2 uova, 1 cucchiaino di vaniglia, 50 g di cacao, 70 g di cioccolato, 2 cucchiaini di cannella, 1 cucchiaino di vaniglia, 125 g di yogurt, 1/2 bustina di lievito, una punta di bicarbonato, un pizzico di sale

Sciogliere il cioccolato a bagno maria. Nel mixer mescolare il burro (che deve essere molto morbido) con lo zucchero, per circa 5 minuti, fino a quando il burro sarà cremoso. Aggiungere le uova, una per volta, continuando a mescolare. Quando gli ingredienti saranno ben amalgamati aggiungere la farina, il lievito, il cacao, la cannella e la vaniglia. Mescolare bene, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Versare nel composto il cioccolato e lo yogurt e mescolare ancora. Versare il composto negli stampini (o in un stampo/tortiera se volete fare un unico dolce più grande) e fare cuocere in forno a 180° per 25 minuti. Togliere dal forno, aspettare qualche minuto e togliere i dolci dagli stampini. Lasciare raffreddare i dolci su una gratella e poi servirli o conservarli in una scatola di latta (restano freschi per 2 giorni).

Sticky apple & pecan cake

Questa è una storia d’amore. Una storia d’amore per gli ingredienti che hanno reso questa torta speciale. Prima di tutto le mele: rosse, dolci e succose. Poi le noci, con quella loro consistenza morbido-croccantina che adoro nei dolci. E infine le spezie: cannella e zenzero sopra tutte, che fanno così autunno, già nei colori. In più in questo caso, c’è anche la farina di grano saraceno a rendere questa torta così speciale. Come le storie d’amore che durano nel tempo, questa torta è nata per caso, unendo i vari ingredienti e cercando un regalo goloso per il compleanno di una persona speciale. Perché credo che le cose fatte con il cuore, piccole o grandi che siano, sono quelle che riescono sempre a colpire nel segno, a farsi ricordare e a rendere un momento speciale. Così questa torta, che da oggi ha un posto speciale nel mio cuore, la dedico alla mia mamma. Buon compleanno <3

Ps. non fatevi mica spaventare dal nome eh, questa qui è una torta sticky nel senso giusto (se esiste). Quell’appiccicosino che fa venire voglia di leccarsi le dita, una dopo l’altra, per gustare quel poco di torta che è rimasto attaccato :-)

Sticky apple & pecan cake (adattata da delicious. – ottobre 2011)

Ingredienti: 150 g di burro, 250 g di farina di grano saraceno, 50 g di zucchero di canna, 100 g di golden syrup, 2 uova, 200 ml di latte, 1 cucchiaio di cannella, 1 cucchiaio di zenzero, 1 cucchiaino di lievito, 2 mele, 80 g di noci

Mescolare il burro morbido, lo zucchero e il golden syrup in un recipiente. Una volta mescolato bene aggiungere il latte e mescolare bene, poi mettere da parte. Mescolare la farina, le spezie e il lievito, fare una fontanella nel centro e versare gli ingredienti liquidi. Con un cucchiaio di legno mescolare il composto, con un movimento circolare. Aggiungere le uova, una per volta, i pezzi di mela (sbucciata e tagliata a pezzettini) e le noci tagliate grossolanamente. Versare il composto in uno stampo per cake, precedentemente imburrato e foderato con carta da forno. Infornare (forno preriscaldato a 180° C) per 40 minuti. Sfornare e lasciare raffreddare per qualche minuto prima di togliere dallo stampo. Servire tiepido o freddo e se proprio vogliamo esagerare aggiungere un cucchiaio di mascarpone.

Buon Halloween!

 

E come non potevo dedicare una ricetta alla regina della giornata? Ma come di chi sto parlando, della zucca no! Ebbene si, oggi, visto che è Halloween il post è dedicato alla zucca :-) Tanto più che nella solita cassetta bio mi era arrivata una bella zucca, pronta per essere cucinata. Gira e rigira alla fine mi sono decisa a fare un dolce-non dolce: il spiced pumpkin bread. La ricetta è semplice semplice, l’unica cosa che mi preoccupava era proprio far cuocere la zucca, ma ho scoperto che la cottura a pressione della pentola a pressione ottengo un risultato perfetto! (A questo punto nessuno mi ferma più e appena ho un attimo di calma mi metto a fare gli gnocchi, promesso!) Comunque, tornando alla cottura della zucca: niente di più facile che infilare la zucca, tagliata a pezzetti nel cestello della cottura a vapore della pentola a pressione (con la buccia), versarci due misurini d’acqua e chiudere tutto. Basta poi far cuocere per 8 minuti dal fischio e il gioco è fatto. Quando si apre la pentola la zucca è super tenera, tanto che con un cucchiaio si può ricavare la polpa.

Chiarito il discorso sulla cottura della zucca, se vi state chiedendo come è il risultato, ecco, secondo me in questo caso bisogna proprio provarlo. Nonostante lo zucchero, la zucca, il miele e le spezie, si tratta di un pane (che poi più che altro la consistenza è quella di un cake) non troppo dolce. Certo, magari non lo utilizzerei come accompagnamento di un pranzo, quanto piuttosto di una merenda o di una colazione. In particolare lo vedo bene con un velo di burro e marmellata, accompagnare una fumante tazza di the, mentre ci si stiracchia e ci si gode questa giornata di relax.

Spiced pumpkin bread (ricetta adattata da qui e qui)

Ingredienti: 300 g di zucca cotta a vapore (vedi descrizione sopra), 140 g di farina di farro bio, 210 g di farina di grano integrale bio, 3 uova, 50 g di burro, 50 g di miele, 20 g di zucchero di canna, 1 bustina di lievito, 1 punta di cucchiaino di bicarbonato, 1 cucchiaio di cannella in polvere, sale, noce moscata

Cuocere la zucca a vapore e ricavarne la polpa. In un recipiente mescolare  il miele, lo zucchero, le uova, la cannella e la noce moscata. In un pentolino sciogliere il burro e mescolarlo al resto del composto. Aggiungere la zucca e mescolare fino ad ottenere un impasto liscio (nel caso in cui la zucca non fosse morbidissima usare il mixer). Nel mixer versare le farine, il sale e il lievito. Aggiungere l’impasto di zucca e mescolare fino a quando tutti gli ingredienti saranno incorporati. L’impasto deve risultare elastico e abbastanza denso, non liscio ed omogeneo (se però risulta troppo denso aggiungere un pochettino di latte). Versare tutto in uno stampo per plum cake foderato con carta forno. Infornare nel forno caldo (180°) per 45-50 minuti, o fino a quando inserendo al centro del cake uno stecchino questo non uscirà asciutto. Prima di togliere dalla teglia lasciare raffreddare qualche minuto.

Tortini mele e carote

Oggi supermegaveloce che purtroppo ho pochissimo tempo, ma volevo condividere una piccola parentesi “filosofica”. Iniziamo dalla base: gli ingredienti. Questa settimana nella cassetta bio c’erano delle belle carotine e delle mele. Con le carote avevo già fatto qualche esperimento* e quindi mi sono messa alla ricerca di qualche nuova ispirazione. Curiosando nella blogosfera ho trovato questa ricetta della mia amica  Alice  che mi è sembrata molto stuzzicante perché non contiene burro, uova o latte. Mele, carote e nocciole, mi sembravano un ottimo accostamento e quindi mi sono messa subito all’opera!

Ma a dire il vero ho deciso di fare questi tortini non solo per le carote da fare fuori, ma anche perché la ricetta mi sembrava estremamente semplice. E così è stato. Qui apriamo la parentesi filosofica della giornata :-) Infatti, oltre alla semplicità della preparazione c’è anche la semplicità, genuinità del gusto. Mela e carota, potete pensare a qualcosa di più semplice e delizioso al tempo stesso? Si sente spesso dire che “siamo quello che mangiamo” e non mi ero mai soffermata a pensare alla cosa con attenzione. Eppure niente è più vero di questa affermazione. Non solo siamo quello che mangiamo, ma credo che quello che ci pace mangiare rispecchia anche quello che cerchiamo negli altri (non so se mi spiego). Quindi questi dolcetti rappresentano perfettamente quello di cui mi piace circondarmi: cose semplici. Persone genuine, dolci ma non troppo, sane e positive. E quando si trovano persone (e dolci) così, è meglio non lasciarseli scappare! E voi, avete un cibo che amate e che rappresenta cosa cercate negli altri?

Tortine mele e carote

Ingredienti: 100 g di carote, 150 g di mele, 140 g di farina di farro bio (ma va bene anche la farina normale), 100 g zucchero di canna, 60 g di nocciole tritate finemente, 1/2 bustina di lievito, la punta di un cucchiaino di bicarbonato, 70 g di olio di mais, 1 cucchiaino di succo di limone, cannella

Ungere con l’olio e infarinare due teglie di stampini per mufin. Pulire carote e mele e grattuggiarle finemente e mescolarle al succo di limone. Setacciare insieme la farina, il bicarbonato e il lievito. Aggiungere zucchero e cannella, mescolando bene. Aggiungere infine l’olio, e il composto di carote e mele. Mescolare per qualche minuto il composto e aggiungere le nocciole nell’impasto. Versare poi il composto negli stampini e cuocere in forno preriscaldato a 180° per 35-40 minuti o fino a quando infilando uno stecchino nel dolce questo uscirà completamente asciutto. Fare raffreddare i tortini e toglierli dalla teglia. Si conservano per qualche giorno in una scatola chiusa.

*Altre ricette a base di carote:

Carrot cake | Zuppa carote, cardamomo, coriandoloe pistacchi | Gugelhupf carote e yogurt | Vellutate carote e arancia |

Just a perfect caprese cake

Ehm che dite ho esagerato con il titolo di oggi? Beh, veramente questo titolo mi è uscito un po’ così, perché mentre stavo iniziando a scrivere alla radio passavano questa bella canzone qui e così mi è uscito in automatico, vista la bontà della torta :-)

Ammetto che fino a qualche tempo fa manco sapevo che la caprese fosse anche una torta. Per me la caprese era un bel piattone di mozzarella e pomodori, conditi con olio d’oliva e una generosa manciata di origano. Quindi potete capire la mia curiosità quando mi sono trovata in un ristorante e mi chiedevano se per dolce volevo una caprese o un tiramisù. Anzi, vi dirò di più, la curiosità è stata talmente forte che ho deciso di non prendere il mio dolce preferito (il tiramisù, appunto) per provare questa caprese. La torta era proprio buona e così ho deciso di rifarla a casa, peccato che il risultato che ottenessi a casa non fosse mai all’altezza di quello del ristorante. Così, dopo una serie di esperimenti ecco la ricetta messa a punto con tanto amore per quella che secondo me è davvero un’ottima caprese al cioccolato. Quindi bando alla suspance, ecco qui la ricetta!

Caprese al cioccolato

Ingredienti: 200g di farina di mandorle, 150g di zucchero a velo, 5 uova, 200g di burro, 200g di cioccolato, 50g di fecola di patate, 5 g di lievito

Come prima cosa preparare la farina di mandorle, facendo tritare nel mixer 200g di mandorle pelate. Spezzettare poi il cioccolato fondente e farlo sciogliere a fuoco lento con il burro. Mettere da parte e lasciarlo intiepidire, mescolando di tanto in tanto. Mescolare lo zucchero a velo con i tuorli delle uova. Una volta che il composto sarà liscio e omogeneo, aggiungere il cioccolato fuso. Unire poi la farina di mandorle, la fecola e il lievito, mescolando bene. In un recipiente montare a neve ben ferma i tuorli e mescolare il tutto, molto delicatamente, al composto di cioccolato e mandorle. Imburrare e infarinare una tortiera e versare l’impasto. Mettere in forno, precedentemente riscaldato a 180°, e lasciare cuocere per 45 minuti. Togliere dal forno e lasciare raffreddare prima di cospargere la torta di zucchero a velo.