Di biscotti, marmellate, scatole e Natale

Da ieri siamo ufficialmente in inverno: freddo, neve, coperte, sciarpe e cioccolata calda. Ma soprattutto meno 3 giorni a Natale. Nel caso qualcuno avesse ancora qualche regalino da fare, e anche il tempo di farlo con le proprie mani ecco qui la seconda puntata dei miei regalini golosi 2011.

Delle scatole bianche, scotch di carta rosso e bianco, etichette natalizie, nastro rosso e verde, forbici a zig zag, sacchetti trasparenti e il gioco è fatto! Piccoli pack natalizi pronti per essere distribuiti ad amici, parenti e colleghi, per regalare una pausa dolce a chi aprirà il pacchetto e potrà gustarselo in tutta calma durante le vacanze.
Prepararli è semplice: basta decidere che cosa mettere nel pack, preparare i vari prodotti (anche  in anticipo, come si può fare per le marmellate) e poi confezionare tutto insieme. Per quelle che vedete nelle foto ho fatto così: 4 per tipo do questi biscotti qui, impacchettati in un sacchettino trasparente (con soffietto), ripiegato su se stesso e chiuso con dello scotch di carta.  Poi nella scatola ho aggiunto una marmellatina di uva americana bianca, arrivata direttamente dall’orto del lago d’Orta dello zio G. e un barattolino di apple butter. Anche in questo caso niente foto dei vari prodotti o della scatola aperta… mi sono solo ricordata di fotografare gli strumenti del mestiere della fase dell’impacchettamento (quando era finito ormai!)

L’ultima fase è quella del mettere tutto insieme e chiudere la scatola. Al suo interno carta velina bianca a pois rossi per fare la base e poi i vasetti e, incastrati i biscotti. Poi si chiude la scatola con lo scotch, un bel giro di fili di lana, il biglietto natalizio (quello che ho usato l’ho preso da qui, e l’ho un pochetino riadattato, scrivendo su ogni cerchietto il nome di uno dei prodotti nella scatola e poi unendoli tutti e tre insieme) e il gioco è fatto. Non trovate anche voi che sia un bel modo per dire buon Natale alle vostre persone speciali?

Apple butter

Ma grazie, grazie, grazie! Ma come di cosa? Beh, insomma, grazie per la partecipazione al mio primo giveway e per tutti i messaggi che mi state lasciando. Per chi si stia chiedendo di cosa diavolo sto parlando (e ha notato quel discreto bollonzo sulla foto) potete leggere e partecipare qui…partecipate, diffondete e incrociate le dita :-)

Bene, fatti i ringraziamenti parliamo della ricettina di oggi. Che rientra nel mood natalizio di cui parlavo venerdì. Quest’anno, con ben un mese di anticipo sto sperimentando quelli che saranno i miei regali golosi e questo apple butter sicuramente entrerà nella top 10 (ho deciso che tra tutte le idee che supereranno il test di questi giorni, ne sceglierò 10 che diventeranno regali per amici, parenti, colleghi & co).

A me questo apple butter, con il suo stile vintage e un po’ retrò mi ha incuriosita subito e, dopo averlo assaggiato, me ne sono innamorata. Certo, per prepararlo ci vuole un po’ di tempo, ma è così delizioso che giuro, è tempo ben speso, e sarete ripagati di tutti gli sforzi.
Venendo però alle cose concrete, che cosa sarà mai poi questo apple butter? Un burro? Una marmellata? Ecco, queste erano le domande che mi sono sorte spontanee quando ho scoperto questa ricetta. Anzitutto c’è da dire che il burro qui non c’entra proprio niente :-) E’ solo un modo per definire questo mix di mele, succo di mele e zucchero che, cuocendo molto lentamente, assume la consistenza di una marmellata e, se spalmata sul pane tostato sembra quasi un burro. Spiegato il mistero, per chi volesse approfondire ecco qui la pagina di wiki, nel frattempo ecco qui la ricetta!

Apple Butter (due barattoli di medie dimensioni)

Ingredienti: 5 mele di medie dimensioni (preferibilmente bio), 250 ml di succo di mele bio, zucchero di canna, il succo di un limone, 2 cucchiai di cannella, 1 cucchiaino di vaniglia, zenzero

Tagliare le mele a pezzetti, togliendo i semini, ma lasciando la buccia. Man mano versare i cubetti di mela in una pentola dal fondo spesso e bagnare con il succo di limone per non farla ossidare. Tagliate tutte le mele aggiungere il succo di mela e mettere sul fuoco e fare cuocere fino a quando le mele saranno morbidissime (io ho usato la mia fida pentola a pressione e ho fatto cuocere per 10 minuti dal fischio). Spegnere e lasciare raffreddare per qualche minuto. Passare tutto al passaverdure e raccogliere e pesare la polpa. Aggiungere la metà del peso totale delle mele in zucchero e mescolare tutto insieme. Aggiungere le spezie e fare cuocere a fuoco lento per circa 30 minuti, o fino a quando il composto non si sarà addensato. Invasare a caldo, chiudere i barattoli e metterli a testa in giù per una notte. Verificare la formazione del sottovuoto e conservare in dispensa.

Sablés alla gelatina di lamponi

Questa ricetta mi è praticamente caduta addosso! E si, perché settimana scorsa, aprendo l’armadietto della cucina, stipato all’inverosimile mi è letteralmente caduto in mano un barattolino di gelatina di lamponi handmade dalla zia di R. quest’estate. Appena l’ho visto mi si sono illuminati gli occhi: anzitutto perché adoro i lamponi e poi perché non riesco davvero resistere a questa gelatina marmellatosa, fatta la scorsa estate con i frutti raccolti nel family orticello.

Quindi ho tralasciato tutto quello che stavo facendo (che poi davvero non mi ricordo cosa era!) e mi sono messa a cercare una bella ricettina soddisfacente. Ho aperto l’ormai famoso libro regali golosi (vi giuro che ci vado a dormire insieme!) e ho sfogliato e risfogliato il primo capitolo dedicato ai biscotti. Trovo la ricetta e leggo gli ingredienti e… mannaggia mi manca la farina di mandorle (e diciamoci la verità, non avevo proprio voglia di scendere a comprarla, pioveva a dirotto!) Quindi cerca che ti ricerca opto per un mix a modo mio. Ed eccoti qui i sablés alla gelatina di lamponi! La cosa più importante, per la buona riuscita di questi biscotti è la cottura che deve essere rigorosamente effettuata a 150°-160° a seconda del forno. In questo modo i biscotti cuociono piano piano, e si dorano perfettamente.

Sablés alla gelatina di lamponi

Ingredienti: 250 g di farina, 125 g di burro a temperatura ambiente, 80 g di zucchero, 1 uovo, 1 pizzico di sale.

Mescolare il burro e lo zucchero per qualche minuto, aggiungere l’uovo fino ad ottenere una crema liscia. Aggiungere, continuando a mescolare, la farina e il pizzico di sale. Versare il tutto su un ripiano e impastare velocemente. Formare una palla, avvolgerla nella pellicola trasparente e metterla a riposare in frigo per circa due ore. Togliere la pasta dal frigo e stenderla su un piano infarinato. Con uno stampino ritagliare dei biscotti e, nella metà di questi ritagliate una stella (un cuoricino o quello che più vi piace!). Cuocere in forno a 150° per circa 15 minuti. Lasciar raffreddare i biscotti e farcire con la gelatina.

illustrazione: maadirector.com

Do it delicious!

Siamo arrivati alla fine della settimana e questa volta non vi lascio con un dolcetto, ma con una ricetta che personalmente trovo strepitosa: marmellata di cipolle di tropea e peperoncino. Questa marmellata, che accompagna formaggi stagionati ma anche carne tipo arrosto, l’avevo assaggiata in principio qualche anno fa non mi ricordo neanche più dove e diciamo che me la ero praticamente dimenticata. Poi sfogliando l’ultimo libro del cavoletto, di cui vi ho parlato qui, appena ho letto il nome della ricetta mi è subito venuto in mente quel profumo, quella consistenza morbida e quel favoloso gusto del formaggio accompagnato dalla marmellata piccante al punto giusto.

Così mi sono detta, come non provarla? E quindi in un batter d’occhio avevo tutti gli ingredienti davanti a me e pronti per finire nella pentola. Certo, sbucciare 1 kg di cipolle non è stata un’impresa facilissima per i miei occhi, ma sono sopravvissuta. La ricetta è davvero facile e qualche tempo dopo averla preparata ho portato il mio bel “kit del formaggio” a cena a casa di un’amica insieme a tre formaggi di diversa stagionatura e consistenza, e ad un pane casereccio di farina integrale e noci. Beh un vero successo! Se volete fare davvero un figurone, mettete la marmellata in un  vasetto e coprite il tappo con una stoffa che vi piace, della carta velina o della carta da pacchi, legate tutto con un bel fiocchetto o con dello spago (per dare alla confezione un tocco più rustico) e completate con un’etichetta dove scriverete gli ingredienti (sia mai che qualcuno è allergico!). Io ho già una serie di barattoli pronti per Natale, e voi… cosa aspettate??? ah dimenticavo, buon weekend!

Marmellata di cipolle di Tropea e peperoncino

Ingredienti: 1 kg di cipolle rosse di Tropea, 300 g di zucchero di canna, 20 cl di vino bianco, 1 cucchiaio di peperoncino in scaglie, 1 cucchiaino di origano secco, olio d’oliva, sale e pepe.

Mettere in una pentola 3 cucchiai di olio d’oliva e scaldarli. Aggiungere le cipolle sbucciate e affettate insieme all’origano. Quando le cipolle saranno morbide, aggiungere lo zucchero, il peperoncino e il vino, poi salare e pepare. Fare cuocere per circa un’oretta fino a quando la marmellata si sarà rassodata. Versare nei barattoli, pulire bene i bordi e lasciare raffreddare con il tappo in giù.

Photos: © ila

Dolcetto o scherzetto?

Questo titoletto ci sta davvero tutto, e per almeno due buone ragioni! La prima è che oggi è Halloween, e questa è una ricettina per rendere omaggio alla festa americana, in cui la zucca la fa da padrona. La seconda ragione è che questa confettura di zucca al profumo di cardamomo sembra un po’ uno scherzetto. Mi è capitato di prepararla per delle cene con amici, che inizialmente facevano una faccia strana ma poi, quando l’assaggiavano…be diciamo che è sempre stato bello vedere la loro faccia cambiare espressione!

Prima della ricetta, per altro davvero facile, volevo però parlare un attimo del cardamomo, questo sconosciuto. Devo dire che neanche a me era molto familiare fino a qualche tempo fa. Poi l’amica di un’amica di mia mamma ne ha portato un po’ da un viaggio in India ed effettivamente me ne sono subito innamorata. E ora in verità io il cardamomo ora lo userei volentieri da tutte le parti. Il suo profumo è così buono che ogni tanto apro il vasetto e mi faccio una sniffatina, così, per mettermi di buon umore (lo so, lo so…che ci possiamo fare, ognuno ha i suoi vizi :) Quindi, dicevamo del cardamomo. Per chi non sapesse proprio niente di questa spezia dal profumo intenso che ricorda quello degli agrumi può leggere qualcosa qui. Ed ora ecco a voi la ricetta! Ah dimenticavo, buon halloween a tutti!

Confettura di zucca al profumo di cardamomo.

Ingredienti: 800 g di polpa di zucca, 400 g di zucchero, 1 limone, 5-6 semi di cardamomo.

Tagliare la zucca a cubetti e metterla in una pentola con un bicchiere di acqua la buccia e il succo del limone, lo zucchero e i semi di cardamomo ridotti in polvere. Cuocere a fiamma bassa, continuando a mescolare. Dopo circa 40 minuti togliere la pentola dal fuoco e passare tutto al minipimer. Rimettere sul fuoco e continuare a mescolare per altri 20 minuti circa fino a quando la confettura si sarà addensata. Quando pronta invasarla ancora calda, chiudere i vasetti e capovolgerli per almeno mezz’ora e lasciarli raffreddare.

Photos: © Ila

Autunno di pere, cioccolato e vaniglia

Questo weekend volevo girare per Milano a fare foto per un progettino che ho in mente, ma il tempo mi ha fatto cambiare i miei programmi velocemente. Siamo in pieno autunno, e, a dire il vero questo weekend sembrava già inverno… io voglio le giornate di sole e cielo blu, con le foglie rosse che cadono dagli alberi, andare per castagne e funghi, ma come si fa con questo freddo e la pioggia che non da tregua???

Beh, per farla breve mi trovo chiusa in casa…e cosa posso fare se non cucinare? Sfoglio il bellissimo del cavoletto di cui vi vi avevo già parlato qui e trovo una ricetta che fa al caso mio: marmellata di pere, cioccolato e vaniglia. Devo dire che l’unica perplessità che avevo era che la ricetta originale è per due vasetti, mentre io ne volevo fare di più perché devo fare un po’ di regalini :) Quindi cerca che ti ricerca ho trovato sul web qualche ricetta da cui ho preso le dosi. Ed eccovi quindi ricetta per la glosissima marmellata di pere, cioccolato e vaniglia.

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