Polpette di melanzane


Sembra che questa settimana i post siano tutti dedicati alle mie passioni :) La verità è che si tratta di un caso, però la cosa mi fa sorridere. Effettivamente, dopo la dichiarazione d’amore al momento della colazione eccomi a parlare di un altro mio grande amore: le polpette. Che poi non so bene perché mi piacciano così tanto, ma mettetemi davanti una polpetta e io non so resistere. Che sia di carne, di pese o di verdura come in questo caso, le polpette esercitano su di me una vera attrazione. Ma partiamo dall’inizio. Lo scorso weekend, nel solito giro di spesa, mi sono lasciata tentare da delle bellissime melanzane viola. Lo so, lo so, la stagione è praticamente finita, ma avevo una voglia matta di mangiarmele con il sugo (tipo una parmigiana assolutamente non fritta) e così le ho comprate. Devo dire che erano davvero buone, dolci e gustose. Per farla breve, dalla parmigiana sono avanzate delle fette di melanzana e ho deciso di farci delle belle polpettine.

La ricetta è facilissima, quelle che ti salvano dal solito arrivo improvviso di amici a cena; possono essere mangiate come stuzzichino-aperitivo oppure come secondo, sono morbide. Io ci avrei aggiunto il sesamo, ma a R. non piace, quindi per questa volta niente di fatto, ma al prossimo giro non mancheranno sicuramente.

Polpette di melanzane

Ingredienti: 2 melanzane, 2 uova, 1/2 spicchio d’aglio, pangrattato, pecorino (o grana) grattugiato, prezzemolo, sale e pepe

Pulire le melanzane, lavarle e asciugarle. Grigliarle o passarle in forno (a 200° per circa 30 minuti). Quando le melanzane saranno cotte, toglierle dal forno e lasciarle intiepidire. Mettere la polpa in un colino e premere per fare in modo che l’acqua esca. Mettere le melanzane in un recipiente capiente e aggiungere le uova, il formaggio grattugiato, il basilico e l’aglio schiacciato. Regolare di sale e pepe e unire il prezzemolo. Impastare per bene e quando il composto sarà omogeneo fare delle polpettine tonde della grandezza di una noce. Passarle nel pangrattato una dopo l’altra e disporle su una teglia da forno precedentemente ricoperta con carta da forno. Infornare per  25-35 minuti a 180°. Togliere dal forno, lasciare raffreddare qualche minuto e servirle.

Quiche di zucchine e ricotta e un libro per lasciarsi ispirare

Settimana scorsa è stato il mio compleanno e R. mi ha regalato il libro* di Béatrice Peltre, l’autrice del bellissimo blog La Tartine Gourmande. Il libro è arrivato proprio il giorno del mio compleanno, quando ormai R. aveva perso le speranze, ed è bellissimo. Sfogliandolo sembra di entrare in un altro mondo, fatto di lentezza, di ingredienti genuini e semplici, di tempo passato con gli amici, di picnic e di viaggi. Le foto poi le trovo adorabili, proprio come quelle del blog, così come tutti gli oggetti che Bea utilizza. Insomma una vera e propria fonte di ispirazione. (*Piccola nota, il libro è in inglese, ma nelle ricette sono indicate anche le misure in grammi).

E quindi in questo weekend di acqua, sole, fuorisalone e gran dormite mi sono sfogliata con calma il libro e ieri mattina (beh mattina si fa per dire visto che effettivamente erano le 3 del pomeriggio :)) mi sono decisa a fare questa prima ricettina. Una semplice quiche con zucchine e ricotta per iniziare. Mi ha incuriosita perché diversa da come la faccio solitamente: qui niente cottura anticipata delle zucchine, niente uova, le zucchine non si mescolano all’impasto e soprattutto alla fine una bella sploverata di miele per condire il tutto. Come al solito qualche piccola modifica, dettata in questo caso dalla necessità: anzitutto la pasta sfoglia, la ricetta di Bea prevede una pasta sfoglia integrale che io non avevo tempo di fare e ho usato quindi quella già pronta, poi il formaggio dove, al posto dell’Emmental suggerito nella ricetta ho usato un formaggio tipo fontina e infine ho eliminato la maggiorana, perché non l’avevo. Ecco, si beh alla fine ho modificato un sacco di cose, ma anche con tutte queste modifiche la quiche è venuta strabuona, profumata e delicata. Non c’è da sorprendersi che tra un morso e un altro sia praticamente finita in un pomeriggio :)

Quiche zucchine e ricotta – liberamente ispirata alla quiche di Bea (p.157)

Ingredienti: pasta sfoglia, 200 g di ricotta, 2 zucchine di medie dimensioni, prezzemolo, erba cipollina, 1 cucchiaio di olio più olio per condire, la buccia grattugiata di mezzo limone bio, 50 g di formaggio tipo Emmental a cubetti, 1 cucchiaio di miele, sale e pepe

Accendere il forno a 180°. Stendere la pasta in una teglia e bucherellare il fondo con una forchetta. Mescolare la ricotta con l’olio, il prezzemolo, l’erba cipollina e la buccia di limone. Regolare di sale e pepe e mettere da parte. Nel frattempo tagliare le zucchine a rondelle sottili e il formaggio a spicchietti. Versare la ricotta sulla pasta sfoglia e disporci sopra le zucchine. Condire con un filo d’olio e con il cucchiaio di  miele. Infornare per 40 minuti circa, una volta cotta lasciare raffreddare 5-10 minuti prima ti tagliare la quiche.

Bulgur con verdure e feta

E fu così che arrivarono il freddo e la nebbia. Mi sa che a questo punto l’inverno è davvero arrivato. Tirati fuori i cappotti e le sciarpe pesanti entrano in gioco tutti i comfort food del caso: cioccolata calda, zuppe, torte cioccolatose e chi più ne ha, più ne metta. Detto, fatto, io di comfort food ne ho trovato uno nuovo di zecca. Questo bulgur pieno di verdure arrostite, con aceto balsamico, feta e mandorle è qualcosa di delizioso. Tra l’altro è perfetto anche come comfort food del mezzogiorno, nel senso che è comodissimo da portare in ufficio, per quelli che, come me, non mettono il nasino fuori per non congelare :-)

Bulgur con verdure e feta

Ingredienti: 250 g di bulgur, 100 g di feta, due zucchine, mezza zucca, 2 cipolle di tropea piccole (o 1 grande), una manciata di mandorle

Tagliare la zucca, le zucchine e le cipolle in pezzi grossi e disporle su una palcca rivestita con carta da forno bagnandole con olio, aceto balsamico e condendole con del sale. Infornare per circa 25 minuti a 180°C. Togliere dal forno e lasciare raffreddare. Nel frattempo preparare il bulgur come descritto sulla confezione (io l’ho fatto tostare in padella per qualche minuto con dell’olio e poi ci ho versato dell’acqua e dado vegetale, ho fatto cuocere fino a quando il brodo si sarà assorbito). Aggiungere al bulgur le verdure, le mandorle tostate, e la feta e condire con il sughetto delle verdure al forno. Regolare di sale e pepe e servire caldo o freddo (a piacimento)

 

 

Purè di cavolfiore al forno

Non mi ricordo se ho mai detto quanto mi piacciono le verdure gratinate al forno. Beh, se non l’ho mai fatto, ora lo sapete! Il gratin è una delle più buone invenzioni che siano mai state fatte (secondo me, eh), quella crosticina croccante che si forma sopra la verdura, che quando si rompe sprigiona tutto il profumino della verdura…mmm per me è irresistibile. E poi è una ricetta solitamente così facile da fare che praticamente si fa da sola e, diciamolo, credo sia un ottimo modo per fare apprezzare la verdura anche a chi non ne va matto.
Quindi, viste le recenti intolleranze che mi sono state diagnosticate, ho iniziato a documentarmi un pochettino e sembra proprio che i cavolfiori siano una delle verdure particolarmente consigliate come antitumorali e che devono essere presenti il più possibile sulla nostra tavola. Quindi, visto che nella cassetta bio c’era un bel cavolfiore, perché non farlo diventare un ottimo purè e poi passarlo in forno per farci un gratin? Semplicemente delizioso, da provare assolutamente, da mangiare come contorno o anche così, da solo, guardando fuori dalla finestra sperando che smetta di piovere.

Purè di cavolfiore al forno

Ingredienti: 1 cavolfiore, grana grattugiato, besciamella (fatta in casa è meglio!), pan grattato,

Pulire il cavolfiore togliendo la parte dura e tagliando a pezzetti i ciuffetti. In una pentola con acqua salata farli cuocere abbondantemente (a me piacciono molto cotti, quindi li ho fatti cuocere per circa 25 minuti). Scolare il cavolfiore, metterli in una pirofila, mettere sul fondo qualche fiocchetto di burro, uno strato di besciamella,  cavolfiori e formaggio. Procedere con altri due strati alternando cavolfiori, formaggio e besciamella. Concludere con uno strato di besciamella e spolverizzare del pan grattato per fare formare la crosticina. Infornare per circa 20 minuti in forno preriscaldato a 180°.